L’Arabia ricopre d’oro Szczesny. La Juve piazza la plusvalenza, risparmia 13 milioni e accoglie Di Gregorio
di Domenico MarcheseL'arrivo di Thiago Motta, l'addio sempre più vicino di Szczesny. Un periodo decisamente movimentato per il mercato della Juventus: l'annuncio del nuovo allenatore è atteso in queste ore, anche se il tecnico italo-brasiliano è già operativo da tempo. I contatti con Giuntoli sono fitti e frequenti, il direttore bianconero ha raggiunto Motta a Cascais per dare un ulteriore impulso alla costruzione della squadra che sarà impegnata su cinque fronti nella stagione ormai alle porte.
Szczesny da Cristiano Ronaldo
Si attende solo l'ufficialità anche dell'addio a Szczesny, portiere che con la maglia della Juventus ha scritto pagine gloriose e che con la stessa casacca avrebbe voluto portare a termine il contratto in scadenz…
L'arrivo di Thiago Motta, l'addio sempre più vicino di Szczesny. Un periodo decisamente movimentato per il mercato della Juventus: l'annuncio del nuovo allenatore è atteso in queste ore, anche se il tecnico italo-brasiliano è già operativo da tempo. I contatti con Giuntoli sono fitti e frequenti, il direttore bianconero ha raggiunto Motta a Cascais per dare un ulteriore impulso alla costruzione della squadra che sarà impegnata su cinque fronti nella stagione ormai alle porte.
Szczesny da Cristiano Ronaldo
Si attende solo l'ufficialità anche dell'addio a Szczesny, portiere che con la maglia della Juventus ha scritto pagine gloriose e che con la stessa casacca avrebbe voluto portare a termine il contratto in scadenza nel 2025. Tuttavia a mettersi di mezzo cambiando soggetto al sogno del polacco è stata l'Arabia Saudita, nello specifico l'Al Nassr dove gioca attualmente il suo ex compagno di squadra alla Juventus, Cristiano Ronaldo. I primi sentori si erano avuti già al termine di Polonia-Turchia, amichevole in preparazione agli Europei, in cui il portiere aveva incontrato il giovane Yildiz, attaccante che nella prossima stagione sarà uno dei punti di riferimento per Motta. Al termine dell'incontro, infatti, c'è stato un lungo abbraccio tra i due, quasi a volersi salutare per l'ultima volta da compagni di squadra prima che le strade si separino: con le telecamere a documentare l'incontro, Szczesny ha cercato di nascondere il volto per non far capire cose stesse dicendo al giovane Yildiz, anche se il linguaggio del corpo era chiaro.
Per il polacco ingaggio da 19 milioni l’anno
L'offerta è di quelle che cambiano la vita: 19 milioni di euro all'anno per un biennale con cui, molto probabilmente, potrebbe mettere fine alla sua carriera. Con l'addio a Szczesny si apre l'era Di Gregorio, portiere dai piedi educati e bravo nella costruzione oltre che dai notevoli riflessi. Non sarà facile non far rimpiangere il polacco, arrivato a Torino nel 2017 da vice Buffon prima di diventare il numero uno della porta dopo l'addio di Gigi. In sette anni in bianconero ha regalato prestazioni strepitose ma soprattutto una costanza di rendimento che lo ha reso un elemento imprescindibile in campo e nello spogliatoio. Anche quando sono arrivati i giri a vuoto, l'ultimo dei quali nel 4-2 rimediato a Reggio Emilia con il Sassuolo nello scorso campionato, si è sempre saputo rialzare grazie alla forza mentale che l'ha caratterizzato all'Arsenal, alla Roma e alla Juventus.
Plusvalenza da 3,5 milioni
Grazie alla cessione di Szczesny, i bianconeri, che avevano già in programma la sostituzione con Di Gregorio e la conferma di Perin, piazzano una plusvalenza da circa 3,5 milioni, grazie ai 5 pagati dall'Al Nassr: oltre a questo anche un risparmio di circa 13 milioni, relativi allo stipendio lordo del portiere. Ai saluti, in questo caso ufficiali, anche Kaio Jorge, attaccante brasiliano classe 2002: tornerà al Cruzeiro per 7,2 milioni pagabili in tre esercizi: una plusvalenza di 3,1 milioni di euro, propellente per far decollare il mercato in entrata.