Sassuolo
Muric 7: le prende tutte, perlomeno quelle che può prendere, ingaggiando in particolare un duello personale con Yildiz.
Walukiewicz 5: in teoria sarebbe un tenace marcatore, in pratica Yildiz fa di lui ciò che vuole. Dal 45’ st Odenthal sv.
Idzes 4,5: di testa se la cava, di piede mai: l’assist a David per il 3-0 non è l’unico strafalcione della sua serata.
Muharemovic 4: apre le danze con un autogol insensato, poi è semplicemente assente quando ci sarebbe bisogno di lui.
Doig 5: McKennie se la prende comoda, lui si guarda bene dall’infastidirlo.
Iannoni 5: titolare a sorpresa per la prima volta in questa stagione, inizialmente affonda un paio di contrasti, poi si fa notare soprattutto per la tecnica approssimativa. Dal 32’ st Vranckx sv.
Matic 5: passo lento e dinamismo circoscritto. Sta davanti alla difesa senza schermare alcunché. Dal 32’ st Lipani sv.
Koné 5,5: un paio di virtuosismi tecnici e qualche tentativo di scatto: è l’unico che trasmette una vaga intenzione di pro…
Sassuolo
Muric 7: le prende tutte, perlomeno quelle che può prendere, ingaggiando in particolare un duello personale con Yildiz.
Walukiewicz 5: in teoria sarebbe un tenace marcatore, in pratica Yildiz fa di lui ciò che vuole. Dal 45’ st Odenthal sv.
Idzes 4,5: di testa se la cava, di piede mai: l’assist a David per il 3-0 non è l’unico strafalcione della sua serata.
Muharemovic 4: apre le danze con un autogol insensato, poi è semplicemente assente quando ci sarebbe bisogno di lui.
Doig 5: McKennie se la prende comoda, lui si guarda bene dall’infastidirlo.
Iannoni 5: titolare a sorpresa per la prima volta in questa stagione, inizialmente affonda un paio di contrasti, poi si fa notare soprattutto per la tecnica approssimativa. Dal 32’ st Vranckx sv.
Matic 5: passo lento e dinamismo circoscritto. Sta davanti alla difesa senza schermare alcunché. Dal 32’ st Lipani sv.
Koné 5,5: un paio di virtuosismi tecnici e qualche tentativo di scatto: è l’unico che trasmette una vaga intenzione di provarci.
Thorstvedt 5,5: Grosso lo avanza nel tridente per dare più solidità ed equilibrio, lui fatica a togliersi dalla testa i movimenti da mezzala. Esce dopo un contrasto con Koopmeiners. Dal 39’ pt Fadera 5: svolazza ai margini della partita.
Pinamonti 5: più vittima che colpevole, perché non gli arriva un solo pallone decente. Ma è anche vero che si mostra troppo arrendevole.
Laurienté 5: all’inizio sembra abbia voglia di darci dentro, poi sparisce in fretta dalla partita. Dal 32’ st Pierini sv.
All. Grosso 5: il Sassuolo, in pratica, non gioca. Tre falli in tutta la partita segnano la pessima serata di una squadra imbelle.
Juventus
Di Gregorio 6: fa da spettatore fino all’84’, quando manda in angolo una punizione di Pierini.
Kalulu 6,5: contribuisce a sbloccare la partita con un gol casuale, ma dimostra che non gli manca lo spirito d’iniziativa.
Bremer 6: aveva bisogno di un turno di riposo dopo le fatiche del rientro. Di fatto, se l’è preso.
Koopmeiners 6,5: da centrale nella difesa a quattro funziona anche meglio che in quella a tre, perché tiene alta la linea e avvia l’azione con la sua tecnica precisa.
Cambiaso 6: capisce in fretta che non c’è la necessità di affondare i colpi e si limita a proteggere e sostenere le iniziative di Yildiz. Dal 40’ st Cabal sv.
McKennie 6: torna sulla fascia, ma con funzioni diverse rispetto al 3-4-2-1. Routine, per lui. Dal 30’ st João Mário sv.
Locatelli 6,5: aggressivo nei contrasti, contribuisce al recupero rapido della palla e all’innalzamento del baricentro.
Thuram 6,5: domina fisicamente su Iannoni, cerca più volte lo sfondamento iniziale.
Yildiz 6,5: va ripetutamente al tiro, ma Muric sembra avercela con lui. Dal 40’ st Adži? sv.
Miretti 7,5: è l’uomo chiave della partita, perché si muove con grande intelligenza tra le linee e verticalizza immediatamente il gioco. Il gol, il primo della stagione, è un premio meritatissimo. Dal 45’ st Zhegrova sv.
David 7: per un’ora fa disperare i tifosi juventini, esasperati dalla lentezza e dalla goffaggine di certi movimenti. Poi però si sblocca di colpo e nel giro di un minuto sforna un assist e un gol: se cambia lui, può cambiare anche il destino della Juventus. Dal 30’ st Openda sv.
All. Spalletti 7: la Juve si conferma sul piano del gioco, segno che il suo lavoro ha attecchito.
Arbitro Zufferli 6,5: internazionale di recente nomina, dirige in souplesse una partita senza spigoli.