✕

Le pagelle di Sassuolo-Juventus: Matic signore del centrocampo, Kelly va in bambola

Matic in azione (lapresse)

Ascolta l'audio

Promossi e bocciati della gara di Reggio Emilia
3 minuti di lettura

Sassuolo

Muric 4: regala il primo gol a Zhegrova e sul secondo ci mette del suo.

Cinquegrano 6: ha l’irruenza di chi viene dal basso ed è abituato a non guardare in faccia a nessuno. Dopo qualche titubanza, prende le misure ad Alajbegovic

Idzes 6.5: la difesa si solidifica attorno a lui. Quando esce, la sua assenza si avverte subito. Dal 36’ st Caleta-Car 5.5: aggiunge insicurezza.

Leysen 6: va in difficoltà nel finale, ma per il resto conferma le ottime impressioni già mostrate fin qui.

Doig 5: in grande difficoltà sia con Conceiçao sia con Zhegrova.

Matic 7.5: è il signore del centrocampo, non sbaglia un contrasto né un passaggio, è sempre nella posizione giusta, vede il gioco mirabilmente, trasmette sicurezza. E manda in gol Esposito con raffinatezza.

Lipani 6: parte affiancato a Matic ma spesso si butta nello spazio, obbligando Douglas Luiz ad arretrare. Prestazione senza squilli ma interessante. Dal 10’ st Bakola 7: aggiunge ritmo e resta negli occhi la pregevole iniziativa che p…

Sassuolo

Muric 4: regala il primo gol a Zhegrova e sul secondo ci mette del suo.

Cinquegrano 6: ha l’irruenza di chi viene dal basso ed è abituato a non guardare in faccia a nessuno. Dopo qualche titubanza, prende le misure ad Alajbegovic

Idzes 6.5: la difesa si solidifica attorno a lui. Quando esce, la sua assenza si avverte subito. Dal 36’ st Caleta-Car 5.5: aggiunge insicurezza.

Leysen 6: va in difficoltà nel finale, ma per il resto conferma le ottime impressioni già mostrate fin qui.

Doig 5: in grande difficoltà sia con Conceiçao sia con Zhegrova.

Matic 7.5: è il signore del centrocampo, non sbaglia un contrasto né un passaggio, è sempre nella posizione giusta, vede il gioco mirabilmente, trasmette sicurezza. E manda in gol Esposito con raffinatezza.

Lipani 6: parte affiancato a Matic ma spesso si butta nello spazio, obbligando Douglas Luiz ad arretrare. Prestazione senza squilli ma interessante. Dal 10’ st Bakola 7: aggiunge ritmo e resta negli occhi la pregevole iniziativa che porta al 2-1.

Berardi 6.5: ha sempre un’idea in testa e la Juve lo patisce, anche se gli manca il colpo risolutivo. Dal 26’ st Dominguez 6: si piazza a sinistra e contribuisce al contropiede.

Thorstvedt 6: parte non da mezzala ma da trequartista puro, con il doppio compito di schermare Douglas Luiz e di infastidire la Juve tra le linee. Ci riesce in parte, ma tiene sempre in allarme l’avversario. Dal 26’ st Adzic 7: non ne azzecca una, men che meno quando è a due passi da Vicario. Ma sulla terza occasione che ha non può esimersi da decidere, da ex, la partita.

Laurienté 5.5: va a corrente alternata, mette in difficoltà Kalulu ma non trasforma la superiorità in concretezza perché pasticcia un po’ troppo. Ha però un merito notevole: l’assist del 3-2.

Esposito 7: concede ad Aquiliani soluzioni di gioco diverse, perché con lui gli attaccanti possono dialogare nello stretto e ai centrocampisti offre verticalità, subito sfruttata da Matic. Dal 26’ st Bowie 7: dopo la punta leggera, funziona anche il centravanti panzer.

All. Aquilani 7: il Sassuolo ha organizzazione, idee, coraggio, personalità. Il presidente del Como lo ha paragonato a Fabregas: perché no?

Juventus

Vicario 6.5: una buona parata su Berardi nella ripresa, puntuale con i piedi, innocente sui gol.

Kalulu 4: imperdonabile la distrazione che porta al prima gol del Sassuolo: resta impalato mentre i compagni salgono per mettere in fuorigioco Esposito, che per colpa del francese può colpire in posizione regolarissima. Fa anche peggio sul 2-2, sul 3-2 chissà dov’è.

Bremer 4: è ancora lontanissimo dai suoi standard migliori. Nella ripresa, in campo aperto, va completamente in barca e contrasta passeggiando le corse sfrenata del Sassuolo in contropiede.

Lucumì 5.5: alterna un paio di cose buone, anche molto buone, a una sconcertante, esattamente come lo ricordano a Bologna. Spalletti lo toglie nell’intervallo, probabilmente per evitargli il rischio di una seconda ammonizione. Dal 1’ st Kelly 4.5: nella ripresa il Sassuolo può attaccare negli spazi larghi e lui va in bambola.

Celik 5: resta il calciatore visto per anni a Roma, un buon cursore dalla tecnica approssimativa, non impeccabile nell’uno contro uno.

Douglas Luiz 6: sa giocare a pallone e ha visione di gioco nitida, ma nella parte centrale della partita, la più delicata, il ritmo di corsa e palleggio cala troppo.

Koopmeiners 4.5: ha davanti a sé tre-quattro mesi di presenza sicuri per riscattare due anni di miserie e si gioca l’occasione con una mollezza irritante, senza prendersi una sola responsabilità. Dal 26’ st Sarr 5.5: debutto così così, in un momento di difficoltà generale. Non fa neanche un po’ di filtro.

Conceiçao 6.5: è la spina nel fianco sinistro del Sassuolo e, difatti, l’unica risorsa sicura del gioco della Juve, perché in un modo o nell’altro del caos ne crea. La sostituzione, infatti, lascia perplesso il pubblico. Dal 15’ st Zhegrova 7.5: ne combina di tutti i colori, nel bene come nel male, ma alla fine ha ragione lui (e Spalletti che si è giocato la carta).

Nico Gonzalez 6: comincia con un gran sinistro da fuori, si sfianca con ottimi tagli senza palla che però i compagni non assecondano mai. Cala alla distanza, ma non sembrava meritasse di uscire. Dal 15’ st Woltemade 5.5: legnoso, macchinoso. Ha una buona possibilità di testa, colpisce male.

Alajbegovic 6: non ha continuità, d’accordo, ed è ancora un po’ leggerino, però il talento è cristallino e lo fa notare più di una volta. Dal 42’ st Oboawodou sv.

Kolo Muani 5: più che un carro, il suo è un carretto senza traino.

All. Spalletti 5: la Juve va e viene, senza continuità e con un’identità confusa. La difesa alta fa acqua, i cambi di Conceiçao e Nico Gonzalez lasciano perplessi, anche se Zhegrova è l’uomo del match.

Arbitro Sacchi 6: sempre vicino all’azione, a volte pure troppo.

Leggi i commenti