Il Cda della Juventus ha approvato il bilancio d’esercizio al 30 giugno 2026, con una perdita di 66 mln di euro, annunciando anche un altro aumento di capitale da 250 milioni di euro. Nonostante i risultati, come comunicato dal club, siano in linea con le previsioni, è stata presa la decisione di chiedere ai soci, in primis Exor che detiene il 65,4% delle azioni, ulteriore capitale. Dal 2019 sono stati richiesti 1,248 miliardi di euro: un aumento di capitale che è superiore al necessario, almeno in riferimento al bilancio attuale, per garantire la competitività sportiva, come si evince dalla campagna acquisti operata dalla Juventus nell'ultimo mercato, in cui non ha ceduto i pezzi pregiati effettuando anche investimenti nel parco giocatori. Un effetto finanziario netto negativo, spalmato negli anni, di circa 93 milioni, considerando che l'impatto di molte operazioni sarà effettivo a giugno.
La mancata Champions
La perdita è in linea con l'anno precedente, condizionato come prevedi…
Il Cda della Juventus ha approvato il bilancio d’esercizio al 30 giugno 2026, con una perdita di 66 mln di euro, annunciando anche un altro aumento di capitale da 250 milioni di euro. Nonostante i risultati, come comunicato dal club, siano in linea con le previsioni, è stata presa la decisione di chiedere ai soci, in primis Exor che detiene il 65,4% delle azioni, ulteriore capitale. Dal 2019 sono stati richiesti 1,248 miliardi di euro: un aumento di capitale che è superiore al necessario, almeno in riferimento al bilancio attuale, per garantire la competitività sportiva, come si evince dalla campagna acquisti operata dalla Juventus nell'ultimo mercato, in cui non ha ceduto i pezzi pregiati effettuando anche investimenti nel parco giocatori. Un effetto finanziario netto negativo, spalmato negli anni, di circa 93 milioni, considerando che l'impatto di molte operazioni sarà effettivo a giugno.
La mancata Champions
La perdita è in linea con l'anno precedente, condizionato come prevedibile dalle performance sportive al di sotto delle aspettative, vista la mancata qualificazione alla Champions League. Quest'ultima avrà un impatto sul bilancio 2026/27 che si attesterà tra i 50 e i 70 milioni di euro. Un'annata difficile, ma che presenta comunque anche elementi positivi: la crescita delle sponsorizzazioni di circa 20 milioni, la riduzione dei costi del personale sia tesserato che operativo per il quarto anno consecutivo, ammortizzando così, almeno in parte, le performance sportive. Annata record anche per gli incassi derivanti dalla Serie A, oltre che dagli asset: J Hotel, J Medical e J Museum hanno registrato incassi record.
Il quinto aumento di capitale in sette anni
Sarà invece superiore alle previsioni la perdita della stagione sportiva 26/27, per la mancata qualificazione in Champions ma anche per l'impatto del mercato. Con il cambio dei manager alla guida del club e l'arrivo di Carnevali e Massara, si è scelto di mantenere l'investimento a favore della competitività sportiva: nessuna svendita per compensare alla mancata qualificazione nella massima competizione europea. Con investimenti in prospettiva ma anche con il ritorno di calciatori che non avevano performato secondo le aspettative, e la valorizzare dei calciatori che sono stati mandati in prestito. In tale ottica si inserisce l'aumento di capitale, di cui Exor ha confermato la disponibilità per i 170 milioni derivanti dal possesso di quote societarie. Inoltre sottoscriverà l'inoptato, come preannunciato nel 2023 anche se poi non fu necessario provvedere.