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Juve, era meglio tenersi David e Vlahovic? Il confronto con la nuova coppia bianconera

Luciano Spalletti 
Kolo Muani ha segnato il primo gol in Serie A alla sesta giornata. Woltemade ancora non pervenuto sul tabellino. Intanto, il francese e il serbo vanno a vele spiegate
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“Datemi un portiere che para e un centravanti che segna, e al resto ci penso io” diceva El Paròn Nereo Rocco. La porta della Juventus, con Vicario al posto di Di Gregorio, sembra essersi sistemata. Ma lì davanti manca ancora qualcuno che segni. Contro il Cagliari, alla sesta giornata di Serie A, Kolo Muani ha realizzato il primo gol in campionato. Woltemade, invece, non ha ancora inciso in quattro partite da subentrato. Il match di Europa League contro il Nec, visto il basso livello della rivale, non può essere preso in considerazione. Anche se è solo uno dei problemi di questo inizio di stagione, la questione centravanti non può non essere al centro dei pensieri di Spalletti (particolarmente nervoso alla fine del match contro il Cagliari). E intanto i suoi due attaccanti della scorsa stagione, David e Vlahovic, sembrano essere rinati lontano da Torino.

Kolo Muani 

Il rendimento di Kolo e Woltemade

Kolo ritorna alla Continassa a inizio agosto, dopo esserci sei mesi in prestito due anni fa. Operazione con il Psg da 38 milioni di euro più 12 di bonus. Contratto da 25 milioni in 5 anni. Le aspettative dell’ambiente sono alte. Si pensa che il francese possa incidere subito, come nella prima esperienza in Italia. Invece, alla prima di campionato contro il Frosinone, prestazione insufficiente e gol sbagliato davanti alla porta su calcio d’angolo: piattone di controbalzo che finisce sopra la traversa. “Ce lo siamo andati a prendere, l'abbiamo coccolato e sappiamo qual è il suo valore, ma si deve rendere conto che è due anni che non gioca e un motivo ci sarà” dice Spalletti a fine partita. Contro il Parma, Kolo fa gara anonima. Mentre nella sfida con il Milan perde il pallone da cui nasce l’azione che porta i rossoneri in vantaggio con Cisse. Ma l’allenatore toscano continua a dargli fiducia: “Io sono sul carro di Kolo Muani e ci rimango”. Contro Sassuolo e Atalanta il francese migliora: assist al Mapei Stadium e salvataggio sulla linea contro i giocatori di Sarri. Al rientro dalla sosta nazionali, ecco finalmente il gol: bel colpo di testa su cross di Alajbegović e pareggio con il Cagliari. Ma pochi minuti dopo, si divora il 2-1 in area piccola: altro traversone dell’esterno bosniaco, altro piattone e stavolta traversa piena. Insomma, i palloni al francese arrivano, ma poi non concretizza. Per quanto riguarda Woltemade c’è poco da dire. Sbarcato a fine mercato estivo, il tedesco non è in forma fisicamente. In campionato, quattro apparizioni da subentrato, con qualche spunto ma niente di più. Scende in campo anche con Kolo Muani: in più circostanze i due si cercano, fraseggiano, ma senza produrre molto.

Il rendimento di David e Vlahovic

Sia David che Vlahovic la scorsa stagione hanno deluso in Serie A: 6 gol in 35 presenze per il francese, 7 in 19 per il serbo. Entrambi in estate lasciano Torino: David va in prestito con diritto di riscatto all’Atletico Madrid. Vlahović vola a parametro zero in Turchia, al Beşiktaş. Messi i piedi fuori dall’Italia, i due centravanti sembrano rinati. Si rivedono i calciatori ammirati, rispettivamente, con la maglia del Lille e della Fiorentina. David, in quattro presenze in Liga, è già a tre gol, tutti da vera punta. Uno persino nel derby contro il Real Madrid, finito 2-1 per la squadra di Simeone. “Ha qualcosa che noi non avevamo” ammette il Cholo alla vigilia della sfida di Champions con lo United. “Quando è arrivato gli abbiamo detto: non vogliamo quello della Juventus, ma quello che ha giocato in Francia”. Impatto positivo nella nuova squadra anche per Vlahović. Dopo un lungo corteggiamento del Beşiktaş, ad agosto il serbo approda a Istanbul. In cinque presenze nel campionato turco, sei gol. Indubbia la cura Italiano, l’allenatore con cui alla Fiorentina ha realizzato 17 reti nella prima metà del campionato 2021/22. “È il più forte che abbia mai allenato” sostiene l’ex tecnico del Bologna. “Non so perché alla Juve non ha trovato più spazio”. Confronto finale: 9 gol per la coppia David-Vlahović, 1 gol per Kolo Muani-Woltemade. Ovviamente è un bilancio provvisorio, mancano ancora molte partite. A fine campionato si potranno tirare le somme.

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