Juventus, Spalletti furioso con Cabal: “Ti do un pugno se lo rifai ancora”
dal nostro inviato Franco VanniALKMAAR – "Stavo già scegliendo chi strozzare dentro lo spogliatoio". Luciano Spalletti non usa giri di parole per raccontare cosa gli sia passato per la testa quando l’AZ Alkmaar ha segnato il gol del possibile 2-2, poi annullato per fuorigioco. Dopo 85 minuti di buon calcio, la Juventus ha rischiato di buttare via una vittoria meritata. Impazza il video in cui si vede chiaramente il tecnico prendersela con Juan Cabal, entrato nella ripresa e colpevole della disattenzione stava per costare la mancata vittoria: "Se lo fai di nuovo ti do un pugno”, il labiale che non richede troppe interpretazioni. "Non è possibile mettere a rischio una partita condotta così per 85 minuti”, si sfoga l’ex ct. “Bisogna mantenere certi comportamenti nel tempo, ripeterli con costanza e forza. Solo così diventano un’abitudine".
Una Juventus che piace a Luciano
La rabbia non cancella la soddisfazione del tecnico per una delle migliori prestazioni stagionali. La Juventus ha giocato corta, compatta, aggre…
ALKMAAR – "Stavo già scegliendo chi strozzare dentro lo spogliatoio". Luciano Spalletti non usa giri di parole per raccontare cosa gli sia passato per la testa quando l’AZ Alkmaar ha segnato il gol del possibile 2-2, poi annullato per fuorigioco. Dopo 85 minuti di buon calcio, la Juventus ha rischiato di buttare via una vittoria meritata. Impazza il video in cui si vede chiaramente il tecnico prendersela con Juan Cabal, entrato nella ripresa e colpevole della disattenzione stava per costare la mancata vittoria: "Se lo fai di nuovo ti do un pugno”, il labiale che non richede troppe interpretazioni. "Non è possibile mettere a rischio una partita condotta così per 85 minuti”, si sfoga l’ex ct. “Bisogna mantenere certi comportamenti nel tempo, ripeterli con costanza e forza. Solo così diventano un’abitudine".
Una Juventus che piace a Luciano
La rabbia non cancella la soddisfazione del tecnico per una delle migliori prestazioni stagionali. La Juventus ha giocato corta, compatta, aggressiva, segnando con Koopmeiners e Kolo Muani. "Nelle ultime due partite, fra il campionato e stasera, ho visto la ricerca di qualcosa di diverso. Siamo sulla strada giusta, questa Juventus può avere un futuro". Rispetto alla gara col Napoli, i progressi sono evidenti: "Stavolta siamo partiti subito con l'atteggiamento giusto, mantenendolo per tutto il primo tempo e per i primi venti minuti della ripresa".
La continuità da trovare
Spalletti ha sottolineato come giocare ogni tre giorni, con tanti assenti, rende difficile mantenere certi ritmi per novanta minuti. Ma non cerca alibi. "I segnali sono chiari, bisogna alimentarli. Abbiamo avuto tre o quattro occasioni per chiuderla. Le possibilità di segnare il terzo gol sono state più nitide di quelle di subirne uno". E sottolinea il valore dell'avversario, che in casa in Europa non perdeva da 17 partite: "In Olanda c'è una scuola, una tradizione calcistica. Se non vieni qui con un comportamento completo, non ne esci vivo".
Kolo Muani conquista Spalletti
Fra i protagonisti c’è stato Kolo Muani, autore di un assist e di un gran gol in girata. Spalletti, che già alla vigilia aveva detto di essere “sul suo carro”, invita tutti a seguirlo. "Acquistando fiducia tirerà fuori altre perle come quella di stasera. Ha segnato, creato difficoltà agli avversari, pressato ed è tornato a difendere. È il Kolo Muani che ci piace". Può ancora migliorare nella gestione dei momenti complicati, quando servono "forza mentale, caparbietà e ferocia".
Woltemade e Koopmeiners promossi
Promosso dal tecnico anche Woltemade, sempre più affiatato con Kolo Muani. "Nick è bravo a ricevere i palloni sporchi e renderli giocabili. Così Kolo può attaccare lo spazio, dove ha più motore degli altri". Il tedesco si sta adattando alle esigenze della squadra, anche nel gioco spalle alla porta. Infine, l'applauso a Koopmeiners, a segno nello stadio in cui è cresciuto, contro la squadra di suo fratello, davanti alla famiglia: "Ha fatto una partita di livello altissimo. Mi fa piacere che l'abbia fatta qui, a casa sua. Merita tutto il bene possibile per la qualità che ha come uomo".