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Lazio, Petkovic: ''Basta chiacchiere, voglio i tre punti''

Il tecnico carica il gruppo alla vigilia della sfida in trasferta con il Torino: ''Dobbiamo dimostrare con i fatti cosa vogliamo e possiamo fare. Orgogliosi di lottare su tre fronti, per la Champions ci siamo anche noi''
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ROMA - "Non faccio il profeta, non faccio previsioni. Cerchiamo di ottenere questi tre punti, per rimanere in modo attivo nel gruppo che lotta tra terzo e secondo posto". Vladimir Petkovic non molla l'obiettivo Champions. Alla vigilia della sfida con il Torino l'input che lancia il tecnico alla sua squadra è il solito: non smettere di crederci. "Se quelli che sono dietro di noi credono di poter arrivare alla Champions, allora possiamo crederci anche noi - conclude il concetto - noi guardiamo partita dopo partita e cerchiamo ogni partita di vincerla". A ripartire dal Torino, con il tecnico biancoceleste che si aspetta "un avversario valido, in forma, ma da parte nostra basta con le chiacchiere. Conosciamo l'avversario, è forte. Finora ha ottenuto i migliori risultati fuori casa ma anche in casa non perde da cinque partite. Dovremo cercare di ripartire bene, dimostrando con i fatti e con i punti cosa vogliamo e possiamo. Spero di vincere".

La t…
ROMA - "Non faccio il profeta, non faccio previsioni. Cerchiamo di ottenere questi tre punti, per rimanere in modo attivo nel gruppo che lotta tra terzo e secondo posto". Vladimir Petkovic non molla l'obiettivo Champions. Alla vigilia della sfida con il Torino l'input che lancia il tecnico alla sua squadra è il solito: non smettere di crederci. "Se quelli che sono dietro di noi credono di poter arrivare alla Champions, allora possiamo crederci anche noi - conclude il concetto - noi guardiamo partita dopo partita e cerchiamo ogni partita di vincerla". A ripartire dal Torino, con il tecnico biancoceleste che si aspetta "un avversario valido, in forma, ma da parte nostra basta con le chiacchiere. Conosciamo l'avversario, è forte. Finora ha ottenuto i migliori risultati fuori casa ma anche in casa non perde da cinque partite. Dovremo cercare di ripartire bene, dimostrando con i fatti e con i punti cosa vogliamo e possiamo. Spero di vincere".

La truppa biancoceleste partirà per il Piemonte senza Sergio Floccari, ultimo pezzo perso per strada nella dilaniata seconda parte di stagione. Per Petkovic scelte obbligate: "Non ci voleva in questo momento. E' già da due mesi che facciamo fatica in campionato. Non si tratta di infortuni muscolari, alcuni sono stati anche un po' fortuiti. Speriamo che andrà meglio".
Ma se in campionato la Lazio stenta a ritrovare la marcia giusta, è l'Europa a farla sorridere. E con la finale di coppa Italia accaparrata già da gennaio, i biancocelesti sono gli unici in Italia a lottare su tre fronti: "Cerco di trasmetterlo ogni volta - fa notare Petkovic - ma il messaggio non è ancora passato in lungo e in largo. Noi siamo orgogliosi di questo ma dobbiamo continuare. Tutto è ancora aperto, ma ci vuole tanta convinzione e tante energie per riuscire a fare risultati". Presenti anche alcuni giornalisti turchi in virtù del sorteggio che in Europa League ha messo la Lazio di fronte al Fenerbahce per i quarti di finale di Europa League: "Come in Italia - dice Petkovic - anche in Turchia si pensa al calcio per 24 ore. Differenze? Giocano sempre con il 4-2-3-1 e in Italia c'è più carattere e qualità, anche se il Galatasaray sta migliorando molto in questo senso". Per preparare bene la doppia sfida con i turchi, la Lazio ha ottenuto lo spostamento del derby a lunedi 8 aprile: "Penso che non ci sarà nessun problema, il derby rimane derby", conclude il tecnico prima di tranquillizzare i tifosi sul suo futuro alla Lazio: "Io sono tranquillo, la società è tranquilla e anche i tifosi devono essere tranquilli".