ROMA - Nella Capitale è la partita più importante della stagione. La più sentita, quella che ti può garantire la supremazia cittadina e magari salvare da una stagione vissuta nell'anonimato. In questo caso, però, in palio c'è molto di più: un posto nella prossime competizioni europee. Dopo un campionato giocato ad altissimi livelli, la Lazio adesso si ritrova invischiata nella lotta per un posto in Europa League e la Roma - appena tre punti sotto - è una sua diretta concorrente. Ecco perché a una gara già carica di pathos si aggiungono ulteriori motivazioni: "Vale un po' di più di una partita normale - ammette Petkovic - e lo sappiamo bene visto che ne abbiamo già giocato uno. Il primo è andato in maniera positiva, cercheremo di farlo anche domani dando tutto ma con intelligenza".
PETKOVIC: "NESSUNA PAURA DELLA ROMA. VOGLIAMO VINCERE IL DERBY" - È sereno il tecnico. Nonostante la sconfitta in Europa League i biancocelesti sono in forma e pronti per affrontare il derby: "Sono fiducioso. Stiamo bene, sia sul piano morale che fisico. La rabbia per l'Europa sarà scaricata in Europa, mentre in campionato veniamo da una vittoria convincente contro il Catania. Ho visto consapevolezza e tranquillità nei ragazzi. Si sono divertiti negli allenamenti e due giorni prima di una partita del genere non è abituale. Questo perché abbiamo giocato diverse partite importanti in stagione ed è sicuramente un vantaggio. Uno svantaggio invece è che la nostra rosa non è al 100%, ma queste partite ti fanno dare qualcosa di più a livello montale e portano la fisicità su un livello più alto". Sarà così anche per la Roma ovviamente, una squadra completamente rivoluzionata rispetto a quella dell'andata: "Sarà sicuramente più prudente e più coperta in fase di non possesso palla. Non ho analizzato l'avversario in confronto di come era e come è adesso. Mi sono concentrato solo sul presente per cercare di sfruttare i loro punti deboli ed essere bravi a neutralizzare i punti di forza. Ultimamente, salvo l'ultima partita, stanno andando bene. Ha trovato un cerchio vincente, una squadra compatta che cercherà di vincere la partita. Noi quest'anno abbiamo fatto una decina di partite in più della Roma. Spero che questo aver giocato partite importanti possa dare qualcosa in più".
"UN PAREGGIO? IO GIOCO SEMPRE PER VINCERE" - Un pareggio teoricamente sarebbe un buon risultato per la Lazio che rimarrebbe in vantaggio negli scontri diretti: "Chi mi conosce sa che nella mia carriera non ho mai giocato per il pareggio. Le squadre giocano sempre per vincere e così sarà. Paura della Roma? Nessuna. Ma tanto rispetto: hanno dei buoni giocatori e il collettivo migliora giorno dopo giorno. Dobbiamo fare la nostra parte di lavoro, cercare di mettere la Roma sotto e vincere il derby. Per farlo serve una Lazio superlativa". In perfetto clima derby, non poteva mancare la frecciata indiretta ai cugini quando viene domandato chi abbia più da perdere: "In estate noi non eravamo neanche nella mappa dei candidati per l'Europa. Loro invece giustamente, visti i tanti acquisti, erano considerati come pretendenti per lo scudetto. Vedendo come sono andate le cose posso essere orgoglioso, anche se potevamo dare ancora di più".
DUBBI SU MAURI E SUL TERZINO DESTRO - Per quanto riguarda la formazione, dipende tutto dalle condizioni di Mauri: "È nei giocatori che non sono al 100%, ma può comunque essere decisivo per vincere". Così come Klose. La sola presenza in campo del tedesco può dare qualcosa in più anche a livello mentale: "Sta bene. Ha mangiato ieri sera - scherza il tecnico - e si è allenato. Non è al top. Ma c'è ancora un giorno di tempo per valorizzare la sua forma e valutare insieme a lui domani. Nel derby ogni piccolezza può essere decisiva. La presenza di un campione come Klose, una palla ferma. La differenza però la fa il gruppo e lo spirito di un team che vuole raggiungere l'obiettivo. La squadra sta crescendo". E con lei anche Hernanes, che nel derby potrebbe ritrovare la verve di un tempo: "Non solo lui. In tanti devono trovare la forma giusta e la condizione per fare il salto di qualità". Dubbio anche per chi giocherà terzino destro. Dopo le due partite con Gonzalez in quel ruolo, Petkovic sta pensando di arretrare Lulic per rimettere l'uruguaiano in mezzo al campo: "Può essere una soluzione".
LA FORMAZIONE
4-1-4-1: Marchetti - Gonzalez, Biava, Cana, Radu - Ledesma - Candreva, Hernanes, Lulic, Mauri (Onazi) - Klose
PETKOVIC: "NESSUNA PAURA DELLA ROMA. VOGLIAMO VINCERE IL DERBY" - È sereno il tecnico. Nonostante la sconfitta in Europa League i biancocelesti sono in forma e pronti per affrontare il derby: "Sono fiducioso. Stiamo bene, sia sul piano morale che fisico. La rabbia per l'Europa sarà scaricata in Europa, mentre in campionato veniamo da una vittoria convincente contro il Catania. Ho visto consapevolezza e tranquillità nei ragazzi. Si sono divertiti negli allenamenti e due giorni prima di una partita del genere non è abituale. Questo perché abbiamo giocato diverse partite importanti in stagione ed è sicuramente un vantaggio. Uno svantaggio invece è che la nostra rosa non è al 100%, ma queste partite ti fanno dare qualcosa di più a livello montale e portano la fisicità su un livello più alto". Sarà così anche per la Roma ovviamente, una squadra completamente rivoluzionata rispetto a quella dell'andata: "Sarà sicuramente più prudente e più coperta in fase di non possesso palla. Non ho analizzato l'avversario in confronto di come era e come è adesso. Mi sono concentrato solo sul presente per cercare di sfruttare i loro punti deboli ed essere bravi a neutralizzare i punti di forza. Ultimamente, salvo l'ultima partita, stanno andando bene. Ha trovato un cerchio vincente, una squadra compatta che cercherà di vincere la partita. Noi quest'anno abbiamo fatto una decina di partite in più della Roma. Spero che questo aver giocato partite importanti possa dare qualcosa in più".
"UN PAREGGIO? IO GIOCO SEMPRE PER VINCERE" - Un pareggio teoricamente sarebbe un buon risultato per la Lazio che rimarrebbe in vantaggio negli scontri diretti: "Chi mi conosce sa che nella mia carriera non ho mai giocato per il pareggio. Le squadre giocano sempre per vincere e così sarà. Paura della Roma? Nessuna. Ma tanto rispetto: hanno dei buoni giocatori e il collettivo migliora giorno dopo giorno. Dobbiamo fare la nostra parte di lavoro, cercare di mettere la Roma sotto e vincere il derby. Per farlo serve una Lazio superlativa". In perfetto clima derby, non poteva mancare la frecciata indiretta ai cugini quando viene domandato chi abbia più da perdere: "In estate noi non eravamo neanche nella mappa dei candidati per l'Europa. Loro invece giustamente, visti i tanti acquisti, erano considerati come pretendenti per lo scudetto. Vedendo come sono andate le cose posso essere orgoglioso, anche se potevamo dare ancora di più".
DUBBI SU MAURI E SUL TERZINO DESTRO - Per quanto riguarda la formazione, dipende tutto dalle condizioni di Mauri: "È nei giocatori che non sono al 100%, ma può comunque essere decisivo per vincere". Così come Klose. La sola presenza in campo del tedesco può dare qualcosa in più anche a livello mentale: "Sta bene. Ha mangiato ieri sera - scherza il tecnico - e si è allenato. Non è al top. Ma c'è ancora un giorno di tempo per valorizzare la sua forma e valutare insieme a lui domani. Nel derby ogni piccolezza può essere decisiva. La presenza di un campione come Klose, una palla ferma. La differenza però la fa il gruppo e lo spirito di un team che vuole raggiungere l'obiettivo. La squadra sta crescendo". E con lei anche Hernanes, che nel derby potrebbe ritrovare la verve di un tempo: "Non solo lui. In tanti devono trovare la forma giusta e la condizione per fare il salto di qualità". Dubbio anche per chi giocherà terzino destro. Dopo le due partite con Gonzalez in quel ruolo, Petkovic sta pensando di arretrare Lulic per rimettere l'uruguaiano in mezzo al campo: "Può essere una soluzione".
LA FORMAZIONE
4-1-4-1: Marchetti - Gonzalez, Biava, Cana, Radu - Ledesma - Candreva, Hernanes, Lulic, Mauri (Onazi) - Klose