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Lazio, Petkovic: "La Juve è forte, ma noi non molliamo mai"

Il tecnico bosniaco quest'anno ha sempre reso le cose difficili alla capolista: "Dobbiamo dare il 150%, giochiamo contro i migliori del campionato e servirà un ulteriore sforzo. Li abbiamo già messi in difficoltà in passato"
di MARCO ERCOLE

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ROMA - Una Lazio ferita si prepara per la sfida alla Juventus capolista. Contro Antonio Conte il bilancio di Petkovic è positivo in questa stagione: 2 pareggi e una vittoria, con annessa qualificazione in Coppa Italia. Sono passati neanche tre mesi da quel doppio confronto che regalò alla Lazio la finale del trofeo nazionale, ma oggi le cose sono cambiate. La Biancoceleste, fino a qualche tempo fa "l'anti-Juve", ora è in lotta per un posto in Europa: "Non ho rammarichi - spiega Petkovic in conferenza stampa - e adesso l'importante è ragionare alla giornata. Abbiamo spesso sorpreso in questo campionato, speriamo di poterci ripetere".

PETKOVIC: "LA JUVE È FORTE, MA NOI NON MOLLIAMO MAI" - Il tecnico di Sarajevo si giocherà questa gara con gli uomini contati e con la delusione ancora fresca per l'eliminazione in Europa League: "Ma la squadra sta bene e quando abbiamo parlato mi sono complimentato per i ragazzi perché hanno sempre dato il 100%. Con la Juve però dobbiamo dare il 150%, giochiamo contro i più forti del campionato e servirà un ulteriore sforzo. Li abbiamo già messi in difficoltà in passato, non dobbiamo mollare mai e cercare di impedirgli di giocare al loro massimo. Hanno praticamente già vinto lo scudetto, ma il calcio insegna che non ci sono squadre imbattibili. Chiunque deve sempre sudare per ottenere il risultato. Per fortuna avremo di nuovo i nostri tifosi, la loro assenza si è sentita contro il Fenerbahce". Non sarà semplice, ma i biancocelesti si giocano molte opportunità di centrare un posto in Europa: "Se riuscissimo a vincere, poi il calendario ci consentirebbe di riposare e di rivedere la Lazio una volta a settimana. Questo mi rende ottimista, anche se purtroppo non dipende solo da noi".

GONZALEZ IN DUBBIO, KLOSE E MAURI DALL'INIZIO - Contro la Juventus ci sarà anche la sfida nella sfida tra Petkovic e Conte: "Da giocatore ha sempre dimostrato di avere grande carattere. La sua leadership l'ha dimostrata anche come allenatore: è cresciuto facendo la gavetta, non è arrivato subito alla Juve ma dopo un percorso che l'ha fatto crescere. Credo sia uno dei più forti allenatori italiani". Per batterlo il tecnico si affiderà a Miroslav Klose, che sta recuperando la condizione migliore dopo l'infortunio che lo ha tenuto fuori due mesi: "Sta bene fisicamente. Adesso deve motivarsi e dare tutto quanto, dimostrare che può fare ancora la differenza". Insieme a lui, anche Stefano Mauri tornerà dal primo minuto: "Può scendere in campo dall'inizio, anche se non so se ha già i 90 minuti nelle gambe". Ancora in dubbio Gonzalez, ma Petkovic farà di tutto per recuperarlo: "Finora non ha lavorato mai con la squadra, spero comunque di poterlo recuperare".
 
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