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Lazio, Petkovic: "Abbiamo regalato due gol, ci vuole più cinismo"

Il tecnico biancoceleste analizza la sconfitta interna contro la Juventus: "Non ho visto una differenza di approccio tra noi e loro, prima del rigore stavamo dominando, ma sono stati bravi ad approfittare delle occasioni"

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ROMA - Vladimir Petkovic , pur ravvisando una qualche ingenuità nel comportamento dei suoi giocatori, non ha molto da rimproverare dopo la sconfitta interna della Lazio con la Juventus: "Non ho visto una differenza di approccio tra noi e loro, prima del rigore stavamo dominando. Poi però abbiamo regalato il penalty ed anche il secondo gol. Loro sono stati bravi ad approfittare delle occasioni, quindi bisogna complimentarsi con i bianconeri che hanno meritato, nel primo tempo, questa vittoria".

Sulla prestazione della Lazio, inevitabile il peso avuto dalle assenze: "Oggi abbiamo giocato senza sette giocatori, spero di recuperare tutti al più presto per affrontare il resto campionato. Oggi la squadra era anche un po' stanca dopo cinque partite in poco tempo: con il riposo ed il lavoro sul campo squadra si riprendera'". Nel complesso comunque il tecnico bosniaco vede positivo: "Abbiamo messo in difficoltà il nostro avversario ma dopo gli choc subiti era difficile rientrare in partita. Nella ripresa ci abbiamo creduto e corso di più, facendo sacrifici, ma a questi livelli le 3-4 occasioni avute si dovevano concretizzare. Ci vuole piu' cinismo e davanti ci sono dei meccanismi da rivedere". A proposito di assenze, problemi per Udine: Lulic fuori per stiramento, Ledesma invece ha accusato una sublussazione articolare al ginocchio.

Nella ripresa, drastico cambio tattico con l'inserimento di Kozak accanto a Klose: "Sono due attaccanti con caratteristiche diverse, nella ripresa tutti abbiamo corso di più ma purtroppo non siamo riusciti a sfruttare le occasioni. Entrambi hanno fatto bene, ma serve maggior cinismo. bisogna rivedere alcuni automatismi". Infine al tecnico biancoceleste viene chiesto un commento sul debuttante Crecco? "E' un ragazzo che si allena da qualche settimana con noi, oggi è entrato in campo senza paura. È promettente, deve continuare a lavorare con serenità"
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