UDINE - "Come prima cosa faccio i complimenti all'Udinese, nel primo tempo ha saputo colpire con l'unico tiro in porta ed ha giocato una partita estremamente disciplinata. Se non si fa gol quando se ne ha la possibilità diventa difficile, dobbiamo essere più cinici". Vladimir Petkovic è scuro in volto al triplice fischio di Udinese-Lazio: la sua squadra è in crollo verticale. "A noi servono punti per conquistare l'Europa passando per il campionato, non dobbiamo staccare la spina pensando al derby di Coppa Italia, che è una partita totalmente imprevedibile".
L'ERRORE CHE PORTA AL GOL - Il mister biancoceleste evidenzia l'errore che ha portato al gran gol di Di Natale. "Dovevamo essere più vicini a Di Natale, non può avere così tanto spazio per tirare, lo abbiamo marcato col telecomando, non è ammissibile. Non è la prima volta che fa un gol del genere, lo sapevamo, ne avevamo parlato: sono arrabbiato per questo motivo. Facciamo pochi gol pur creando, ci manca un po' di presenza e di cattiveria in area di rigore. Non abbiamo allargato bene il campo, tirando poco da fuori".
PROBLEMA MENTALE - Secondo Petkovic, i problemi non sono legati soltanto alla condizione fisica della squadra. "Paghiamo un momento difficile, siamo forse un po' vuoti dal punto di vista emotivo: alla prima difficoltà la squadra cala e non riesce a ripartire. Non dobbiamo pensare in maniera troppo negativa, ripartendo da una prima frazione in cui non siamo riusciti a segnare pur creando qualche pericolo. Avremo modo di lavorare e spero di recuperare elementi importanti, oggi in campo c'erano 4-5 giocatori in condizioni non ottimali. Hernanes? Dovevo alternare lui e Ledesma, entrambi non al 100%, così come Klose, Mauri e altri".
L'ERRORE CHE PORTA AL GOL - Il mister biancoceleste evidenzia l'errore che ha portato al gran gol di Di Natale. "Dovevamo essere più vicini a Di Natale, non può avere così tanto spazio per tirare, lo abbiamo marcato col telecomando, non è ammissibile. Non è la prima volta che fa un gol del genere, lo sapevamo, ne avevamo parlato: sono arrabbiato per questo motivo. Facciamo pochi gol pur creando, ci manca un po' di presenza e di cattiveria in area di rigore. Non abbiamo allargato bene il campo, tirando poco da fuori".
PROBLEMA MENTALE - Secondo Petkovic, i problemi non sono legati soltanto alla condizione fisica della squadra. "Paghiamo un momento difficile, siamo forse un po' vuoti dal punto di vista emotivo: alla prima difficoltà la squadra cala e non riesce a ripartire. Non dobbiamo pensare in maniera troppo negativa, ripartendo da una prima frazione in cui non siamo riusciti a segnare pur creando qualche pericolo. Avremo modo di lavorare e spero di recuperare elementi importanti, oggi in campo c'erano 4-5 giocatori in condizioni non ottimali. Hernanes? Dovevo alternare lui e Ledesma, entrambi non al 100%, così come Klose, Mauri e altri".