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Lazio, Petkovic: ''Il derby? Situazione ridicola, serve chiarezza''

Il tecnico non nasconde la propria amarezza per il mancato accordo sulla finale di coppa Italia con la Roma: ''Non credo sia normale non conoscere ancora data e orario''. A Parma per ritrovare il sorriso: ''Anche io ho delle colpe, dopo Udine ci siamo guardati allo specchio. Vogliamo ripartire''
di MARCO ERCOLE

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ROMA - "Dopo Udine ci siamo guardati tutti allo specchio, vogliamo ripartire". Messaggio forte e chiaro, mandato da Petkovic nella conferenza stampa della vigilia di Parma-Lazio. L'ultima sconfitta in terra friulana ha portato i biancocelesti a un bagno di umiltà, allenatore compreso: "Anche io devo prendermi le mie responsabilità, tra queste c'è il non aver centrato tutti i punti che invece avremmo dovuto conquistare. Ma il passato non si può correggere, per questo dobbiamo guardare in modo positivo al futuro". Che sono le ultime cinque partite di campionato e la finalissima di Coppa Italia contro la Roma, attorno alla quale si sta creando un vero e proprio caso: "Non credo sia normale che ancora non si conosca data e orario. Da tempo si sapeva che si sarebbe giocato a Roma nel giorno delle elezioni. Quindi il problema ci sarebbe stato sia in caso di qualificazione della Roma che dell'Inter. Serve maggiore chiarezza".

PETKOVIC: "QUESTA SQUADRA HA GLI ATTRIBUTI PER TORNARE GRANDE" - Prima del derby però c'è da concentrarsi sul campionato. Contro il Parma serve una bella risposta, per cercare una vittoria in trasferta che manca addirittura da dicembre: "Fuori casa serve più condizione. Dobbiamo rimanere fiduciosi e uniti. Ci manca il risultato e i punti che non abbiamo ottenuto per stare tranquilli in questo finale di stagione. Ma ho piena fiducia nei miei uomini, hanno un carattere forte e lo dimostreranno al Tardini. Questa squadra ha gli attributi per tornare sulla strada dei vincitori". Il tecnico rifiuta anche l'ipotesi di un calo di autostima, come lamentato da Mauri dopo la gara di Udine: "Può essere, ma è un discorso individuale. La squadra nel primo tempo al Friuli aveva autostima e ci è mancato solo il gol. Spero di non vedere più l'atteggiamento mostrato nella ripresa. Cosa ci manca adesso? Qualcosa ci mancava anche quando abbiamo inanellato sedici risultati utili consecutivi. Ora forse ci mancano gli spunti decisivi sotto porta".

POSSIBILE STAFFETTA TRA LEDESMA ED HERNANES - Molto dipenderà dalle condizioni dei due giocatori più importanti Klose ed Hernanes: "Miro sta cercando di ritrovare la forma migliore. Conosco il ragazzo, so che giocherà senza pressione e tornerà a esprimere i propri valori. Il brasiliano fa parte del gruppo degli 'acciaccati', non è al 100% ma ha sempre dimostrato tanto". Dalle condizioni del Profeta - e di Ledesma - dipenderanno le scelte di Petkovic. Nell'ultimo allenamento prima della partenza per l'Emilia Petkovic ha provato in partitella una sorta di "attacco contro difesa". Da una parte c'era la linea a quattro formata da Konko, Biava, Dias e Radu, con Ledesma davanti a loro; dall'altra invece il centrocampo e l'attacco, con Hernanes e Onazi qualche metro dietro al trio composto da Candreva, Ederson e Mauri. Vertice offensivo Miroslav Klose. Se Hernanes e Ledesma non dovessero dare garanzie, Petkovic potrebbe optare per il 4-2-3-1, con la possibile staffetta tra i due. Se entrambi invece dovessero farcela, allora a farne le spese potrebbe essere Ederson con il ritorno al classico 4-1-4-1.

PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1) - Marchetti; Konko, Biava, Dias, Radu; Ledesma (Hernanes), Onazi; Candreva, Ederson, Mauri; Klose. All. Petkovic.
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