ROMA - La vittoria contro il Bologna ha dato nuova linfa alla Lazio di Petkovic. Adesso però serve continuità contro l'Inter, perché se i biancocelesti vogliono credere nella qualificazione in Europa League senza dover passare per la finale di Coppa Italia quello contro i nerazzurri diventa un passaggio fondamentale: "Contro l'Inter mi aspetto una risposta - spiega Petkovic - perché il processo di guarigione è ancora lungo. Dobbiamo andare avanti a piccoli passi e cercare di portare a casa questi tre punti. Partita decisiva? Forse per l'Inter sì, perché non ci siamo solo noi davanti a loro. Se vincessimo invece potremo avere l'80-90% di probabilità di giocare in Europa il prossimo anno".
A MILANO PER CONFERMARE I RISULTATI VISTI NELL'ULTIMA PARTITA - Contro Stramaccioni però non sarà semplice. L'Inter è una squadra ferita, reduce dalla sconfitta con il Napoli e da un periodo maledetto in cui la rosa è stata devastata dagli infortuni: "Mi aspetto un'Inter molto arrabbiata, vogliosa di ribaltare il trend negativo. D'altra parte però noi non dobbiamo preoccuparci troppo dell'avversario, daremo tutto cercando di rimanere compatti come siamo stati nell'ultima partita". Probabilmente ripartendo dal 4-4-2, la soluzione che almeno apparentemente ha permesso di risolvere i problemi di Petkovic: "Ma la situazione era molto più complessa. Ci sono diverse cause, come il poco tempo di recupero e qualche problema psicologico. Nelle partite si riporta il lavoro fatto in settimana e noi abbiamo lavorato bene. Il modulo? Non c'è una scelta principale, dipende dai giocatori. Spero che tornino prima possibile tutti a disposizione per avere più opzioni. Il 4-4-2 è sicuramente una soluzione valida".
SFIDA ALL'EX CAPITANO TOMMASO ROCCHI - Sarà anche la sfida all'ex capitano Tommaso Rocchi, che in questo finale di stagione è rimasta l'unica punta a disposizione dell'Inter: "Ci siamo lasciati benissimo. Ha giocato poco perché in certe fasi quando era disponibile c'erano anche altri che stavano davanti a lui. In allenamento ha sempre dato tutto per il gruppo. È andato via a testa alta e non ci sono rancori". La Lazio cercherà di ritrovare una vittoria in trasferta che manca dal 22 dicembre contro la Sampdoria, praticamente un girone fa: "Contro il Parma ci è mancato veramente poco per portare i tre punti a casa. Spero di rivedere la crescita e il cinismo visto nell'ultima gara. Contro l'Inter non avremo tante occasioni, ma quelle che ci verranno concesse le dovremo sfruttare nel modo giusto".
ALLENAMENTO DI RIFINITURA, SI VA VERSO LA RIPROPOSIZIONE DEL 4-4-2 - Nell'allenamento di rifinitura, prima della partenza per Milano, Petkovic ha mischiato le carte. Il tecnico si avvia comunque verso la riproposizione della squadra vista contro il Bologna, con qualche piccola modifica: in difesa rientra Biava dopo il turno di squalifica, al suo fianco sarà ballottaggio tra Dias e Cana. Sulle fasce Radu e Konko. A centrocampo provato di nuovo il tandem Ledesma-Hernanes (Onazi e Gonzalez hanno fatto coppia nell'altra squadra nella partitella finale), con Lulic e Candreva esterni. In attacco dovrebbe essere riproposta la coppia Klose-Floccari, anche se durante la rifinitura il tedesco è stato affiancato da Saha. Difficile però che il francese possa essere lanciato dall'inizio contro i nerazzurri.
PROBABILE FORMAZIONE (4-4-2) - Marchetti; Konko, Biava, Dias (Cana), Radu; Candreva, Ledesma, Hernanes, Lulic; Klose, Floccari. All. Petkovic.
A MILANO PER CONFERMARE I RISULTATI VISTI NELL'ULTIMA PARTITA - Contro Stramaccioni però non sarà semplice. L'Inter è una squadra ferita, reduce dalla sconfitta con il Napoli e da un periodo maledetto in cui la rosa è stata devastata dagli infortuni: "Mi aspetto un'Inter molto arrabbiata, vogliosa di ribaltare il trend negativo. D'altra parte però noi non dobbiamo preoccuparci troppo dell'avversario, daremo tutto cercando di rimanere compatti come siamo stati nell'ultima partita". Probabilmente ripartendo dal 4-4-2, la soluzione che almeno apparentemente ha permesso di risolvere i problemi di Petkovic: "Ma la situazione era molto più complessa. Ci sono diverse cause, come il poco tempo di recupero e qualche problema psicologico. Nelle partite si riporta il lavoro fatto in settimana e noi abbiamo lavorato bene. Il modulo? Non c'è una scelta principale, dipende dai giocatori. Spero che tornino prima possibile tutti a disposizione per avere più opzioni. Il 4-4-2 è sicuramente una soluzione valida".
SFIDA ALL'EX CAPITANO TOMMASO ROCCHI - Sarà anche la sfida all'ex capitano Tommaso Rocchi, che in questo finale di stagione è rimasta l'unica punta a disposizione dell'Inter: "Ci siamo lasciati benissimo. Ha giocato poco perché in certe fasi quando era disponibile c'erano anche altri che stavano davanti a lui. In allenamento ha sempre dato tutto per il gruppo. È andato via a testa alta e non ci sono rancori". La Lazio cercherà di ritrovare una vittoria in trasferta che manca dal 22 dicembre contro la Sampdoria, praticamente un girone fa: "Contro il Parma ci è mancato veramente poco per portare i tre punti a casa. Spero di rivedere la crescita e il cinismo visto nell'ultima gara. Contro l'Inter non avremo tante occasioni, ma quelle che ci verranno concesse le dovremo sfruttare nel modo giusto".
ALLENAMENTO DI RIFINITURA, SI VA VERSO LA RIPROPOSIZIONE DEL 4-4-2 - Nell'allenamento di rifinitura, prima della partenza per Milano, Petkovic ha mischiato le carte. Il tecnico si avvia comunque verso la riproposizione della squadra vista contro il Bologna, con qualche piccola modifica: in difesa rientra Biava dopo il turno di squalifica, al suo fianco sarà ballottaggio tra Dias e Cana. Sulle fasce Radu e Konko. A centrocampo provato di nuovo il tandem Ledesma-Hernanes (Onazi e Gonzalez hanno fatto coppia nell'altra squadra nella partitella finale), con Lulic e Candreva esterni. In attacco dovrebbe essere riproposta la coppia Klose-Floccari, anche se durante la rifinitura il tedesco è stato affiancato da Saha. Difficile però che il francese possa essere lanciato dall'inizio contro i nerazzurri.
PROBABILE FORMAZIONE (4-4-2) - Marchetti; Konko, Biava, Dias (Cana), Radu; Candreva, Ledesma, Hernanes, Lulic; Klose, Floccari. All. Petkovic.