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Lazio, Floccari e la coppa: ''Siamo nella storia''

L'attaccante, che ha saltato la finale con la Roma, si gode il trofeo cui ha contribuito con un gol decisivo nella semifinale con la Juve: ''Una soddisfazione gigantesca''. Targa celebrativa a Formellodi MARCO ERCOLE
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ROMA - "Grazie di averci regalato un sogno", si legge sulla nuova targa apposta al centro sportivo di Formello. Un regalo da parte di alcuni tifosi per ricordare per sempre il "4 su 5" (quattro vittorie e un pareggio negli ultimi cinque derby) suggellato dal trionfo in Coppa Italia contro la Roma. Partita a cui non ha partecipato Sergio Floccari, che resterà comunque nella storia di questo trofeo per la sua rete in semifinale alla Juventus: "Quel gol sul momento scatenò tanta gioia, ma prima del derby c'erano molti tifosi che mi maledicevano per aver segnato (ride, ndr). Ora però posso dire che quella rete è servita a regalarci una gioia immensa. L'ambiente tutto si è meritato il successo, gestendo bene l'attesa, con l'ansia giusta e per questo credo sia una vittoria meritata. Sapevamo quanto fosse importante questa partita, quanto fosse sentita e ora la soddisfazione è gigantesca. Siamo felicissimi, la dedichiamo alla…
ROMA - "Grazie di averci regalato un sogno", si legge sulla nuova targa apposta al centro sportivo di Formello. Un regalo da parte di alcuni tifosi per ricordare per sempre il "4 su 5" (quattro vittorie e un pareggio negli ultimi cinque derby) suggellato dal trionfo in Coppa Italia contro la Roma. Partita a cui non ha partecipato Sergio Floccari, che resterà comunque nella storia di questo trofeo per la sua rete in semifinale alla Juventus: "Quel gol sul momento scatenò tanta gioia, ma prima del derby c'erano molti tifosi che mi maledicevano per aver segnato (ride, ndr). Ora però posso dire che quella rete è servita a regalarci una gioia immensa. L'ambiente tutto si è meritato il successo, gestendo bene l'attesa, con l'ansia giusta e per questo credo sia una vittoria meritata. Sapevamo quanto fosse importante questa partita, quanto fosse sentita e ora la soddisfazione è gigantesca. Siamo felicissimi, la dedichiamo alla gente Laziale che ci è stata vicina fino all'ultimo. Abbiamo sfruttato i giorni a Norcia per produrre qualcosa di positivo, abbiamo fatto un bel lavoro e lì credo sia nata la vittoria".

IL RINGRAZIAMENTO DEL MENTAL COACH: "I MIEI RAGAZZI HANNO ALZATO LA COPPA AL CIELO"  -  Una Coppa conquistata grazie anche a un grande lavoro fatto sulla testa dei giocatori da parte di Petkovic, coadiuvato dal mental coach Sandro Corapi. Non solo lo spot emozionale con cui le famiglie dei calciatori chiedevano la vittoria alla vigilia dell'incontro. È stato un lavoro lungo e intenso, un processo culminato con la vittoria del secondo trofeo Nazionale: "È bello vedere i miei ragazzi - commenta su facebook Corapi - alzare la Coppa nel cielo di Roma in una serata che resterà nella storia.... Abbiamo lavorato intensamente tutti insieme, i calciatori, avendoli conosciuti uno ad uno, prima di essere dei Campioni, sono ragazzi con delle qualità umane straordinarie... Si è creato un feeling incredibile con tutti loro e sento di ringraziare in modo particolare il Mister, tutto il suo staff tecnico, medico, l'ufficio stampa, i magazzinieri e tutti i collaboratori che ho conosciuto in questi giorni che si sono dimostrati fantastici, persone che fanno con amore il loro lavoro. Ringrazio a ancora, tutta la Società, dal Presidente al DS Tare, che mi hanno messo nelle condizioni ottimali per svolgere la mia attività di mental coach nella maniera più semplice e professionale possibile! Le aquile da sole sono fortissime, ma in gruppo sono imbattibili! È stata un'esperienza unica e indimenticabile... Grazie!".