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Lazio, il nuovo acquisto Perea si presenta: "Mi ispiro a Ibra"

Attaccante colombiano, classe' 93, duttile (può giocare anche trequartista o mezzala), tecnico e potente, è pronto a sfruttare la sua occasione nella prossima stagione con la benedizione del ds Tare: "Può essere lui l'alternativa a Klose"
di MARCO ERCOLE

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ROMA  -  Lo scorso gennaio l'annuncio: "Perea è un nuovo giocatore della Lazio". A dare la notizia era la stessa società biancoceleste che confermava di essersi aggiudicata uno delle promesse più interessanti dell'ultimo Sudamericano Under 20, bruciando la concorrenza dell'Udinese. Il colombiano è un attaccante potente e tecnico che per caratteristiche ricorda vagamente Ibarbo del Cagliari. Un giocatore che attualmente non c'è nella rosa biancoceleste, un contropiedista capace di calarsi sia nel ruolo di prima punta che di esterno offensivo. La Lazio crede molto sul classe '93, che nell'ultimo campionato si è messo in luce anche con la sua squadra di club, il Deportivo Calì.

PEREA SI PRESENTA: "MI ISPIRO A IBRA E SOGNO DI GIOCARE IL DERBY" -
Ma adesso per Brayan è il momento di fare il grande salto  -  martedì in serata sbarcherà in Italia e il giorno dopo si sottoporrà alle visite mediche in Paideia  -  e il ragazzo dimostra già grande carattere e determinazione: "Sono pronto, non vedo l'ora. Arrivare in un grande club come la Lazio è per me un motivo di grande felicità. Non sarà semplice adattarmi subito a una cultura diversa, ma cercherò di farlo nel minor tempo possibile". Ci proverà mettendo in mostra le sue doti migliori: duttilità, tecnica e potenza. Caratteristiche che potranno rivelarsi utili nel 4-2-3-1 che Petkovic sta studiando per la prossima stagione: "Sono un attaccante e ovviamente è quella la posizione che prediligo. Mi ispiro a molti giocatori, ma ho un debole per Zlatan Ibrahimovic. Comunque sono abituato a giocare anche in ruoli diversi, come il trequartista o la mezzala. L'importante è mettersi al servizio della squadra. Con Petkovic non ho ancora avuto il piacere di parlare, ma in questi mesi qui in Colombia ho seguito la squadra, sia in campionato che in Coppa Italia". Ha potuto quindi assaporare un piccolo assaggio di derby. Una partita che nella Capitale è diversa da tutte le altre: "Sì, mi hanno spiegato che si tratta di un incontro particolare. Ma succede sempre che le stracittadine siano sentite più intensamente. Figuriamoci poi se coinvolgono una squadra importante come la Lazio. Io comunque non vedo l'ora di poter provare in prima persona certe emozioni".

GRINTA E DETERMINAZIONE: "VOGLIO SFRUTTARE QUESTA OPPORTUNITA'"
- C'è anche la possibilità che possa essere girato in prestito in qualche squadra che possa garantirgli continuità di rendimento, ma il suo obiettivo è quello di restare in biancoceleste per giocarsi le sue chance: "So di essere un giocatore giovane e di dover ancora imparare tante cose. Ma ho sempre preso con lo spirito giusto ogni sfida che mi sono trovato di fronte nella vita e quindi mi sento pronto per restare. Allenandomi con gente come Klose poi non posso che crescere". Tare sembra voglia assecondare questo suo desiderio. Quando gli è stato chiesto chi sarebbe arrivato in attacco, la risposta del ds è stata indicativa: "Stiamo cercando un attaccante che possa sostituire o affiancare Klose. Ma state attenti a non sottovalutare Perea". È pronto a scommettere a occhi chiusi sulla bontà dell'operazione che ha portato il colombiano a Roma: "Questo mi rende orgoglioso  -  commento il ventenne  -  ma deve essere un ulteriore incentivo a responsabilizzarmi e riuscire ad approfittare di questa opportunità che mi è stata concessa". I tifosi lo aspettano con molta curiosità. Vogliono vedere di che pasta è fatto il ragazzo: "Il sostegno dei supporter è importantissimo e dovrò fare del mio meglio per ricompensare la loro fiducia. Sono sicuro di potercela fare". Qualità, determinazione, testa sulle spalle e voglia di imparare. Le premesse per fare bene ci sono tutte.
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