Sport

Lazio, il Santos gela Lotito: "Nessun accordo per Anderson"

La società paulista 'assolve' il fondo inglese, che il presidente aveva attaccato duramente: "Non ha posto ostacoli alla trattativa, la decisione spetta solo al club". Frasi da interpretare, ma che alimentano i dubbi sull'arrivo in biancoceleste del brasiliano
di MARCO ERCOLE

2 minuti di lettura
ROMA - È servito davvero poco tempo per far sì che le parole di Lotito facessero il giro del mondo. "Felipe Anderson è schiavo della Doyen Sports", un'accusa urlata troppo forte per non rimbalzare fino alle calde e assolate spiagge brasiliane. Attraverso il suo presidente, la Lazio si è dichiarata pronta a iniziare "una battaglia legale" per combattere questa pratica tanto in voga in Sudamerica, in cui fondi privati decidono di investire su giovani calciatori (acquisendone parte del cartellino) per poi guadagnare su una futura vendita, interferendo in maniera decisiva sulle trattative di mercato tra società di calcio. Una pratica che - secondo l'articolo 18bis del regolamento Fifa - non è legale e che qualora verificata andrebbe incontro a sanzioni.

IL SANTOS GELA LOTITO: "NESSUNA INTERFERENZA DEL FONDO" - Ecco perché, dopo le parole di Lotito, il Santos - alleato dichiarato della Lazio durante la permanenza di Tare in Brasile - ha ben visto di pubblicare sul proprio sito ufficiale un comunicato che sconfessa tutto ciò che è stato portato avanti dal ds biancoceleste e dal segretario generale Calveri nell'ultima settimana a San Paolo: "Il Santos FC informa che, contrariamente a quello che alcuni media hanno riferito sul possibile trasferimento dell'atleta Felipe Anderson, non ha mai raggiunto alcun accordo con la Lazio per la definizione del trasferimento. Come è noto il gruppo Doyen Sports possiede una quota del cartellino, ma non ha posto alcun ostacolo alla trattativa. Si precisa che la decisione di accettare o meno la proposta spetta solo al club e al giocatore". Parole studiate nel dettaglio, in cui viene sottolineato proprio di non aver mai lasciato che il fondo inglese interferisse (ossia ciò che la Fifa considera illecito) nei dialoghi con la Lazio. Un chiaro modo di evitare eventuali sanzioni dal massimo organismo calcistico mondiale nel qual caso Lotito intendesse effettivamente dare avvio a un'azione legale. La realtà, però, è ben diversa da quella raccontata nel comunicato del club paulista: come sottolineato dall'agente del calciatore Stefano Castagna su Twitter (che aveva definito "banditi" i rappresentanti della Doyen Sport salvo poi cancellare in un secondo momento il tweet incriminato) e da Igli Tare al rientro in Italia, Lazio e Santos avevano davvero trovato un'intesa per il trasferimento di Felipe Anderson ma tutto è sempre stato ostacolato da un soggetto terzo. Il fondo inglese, appunto.

NELLA NOTTE INCONTRO TOP SECRET TRA SANTOS E FONDO - Anche in Brasile il comunicato del Santos ha destato molte polemiche. Il "caso Felipe Anderson" sembrava potesse essere l'inizio di una vera e propria rivoluzione per il calcio brasiliano e sudamericano in generale. Tutti erano pronti ad affrontare la "battaglia" contro queste lobbies di potere e la mossa del Santos (comunque prevedibile) ha raffreddato gli animi sul nascere. Molti media nazionali hanno accusato il club paulista di aver ricevuto pressioni per pubblicare quella nota sul proprio sito, sottolineando ulteriormente che solo l'ostinazione della Doyen Sports ha impedito che si concretizzasse la cessione di Felipe Anderson alla Lazio. Altri invece parlano di una mossa meramente cautelativa ma che nasconde addirittura un accordo raggiunto, tanto da ipotizzare l'ufficializzazione del trasferimento del calciatore alla società biancoceleste il prossimo lunedì, quando - come da regolamento della Federcalcio brasiliana - sarà possibile effettuare cessioni internazionali. Tante indiscrezioni e interpretazioni diverse che gettano ancora più fumo su una situazione sempre più avvolta da una fitta nebbia di incertezza. Di certo c'è solo che ieri notte il fondo inglese ha chiesto è ottenuto un lungo colloquio con i dirigenti del Santos. Si è parlato un po' di tutto ma l'esito di questo confronto è rimasto top secret. Cessione alla Lazio, permanenza al Santos o cessione a un'altra squadra? Ancora non è dato saperlo. La Lazio aspetta, ha indicato in mercoledì il termine ultimo per ricevere risposte positive dal Brasile e solo a quel punto di muoverà di conseguenza. Tanti dubbi e una sola certezza: la telenovela Felipe Anderson continua.
 
I commenti dei lettori