ROMA - Il Brasile vince la Confederations Cup contro la Spagna: dopo la Coppa Italia conquistata con la Lazio il 26 maggio scorso, per Hernanes si tratta del secondo trofeo in poco più di un mese. In 36 giorni in pratica ha raddoppiato il suo personale palmares, che fino a poco tempo fa contava solo due impolverati scudetti (2007 e 2008) con il San Paolo. Ma ora il Profeta è maturato rispetto ai tempi in Brasile, si è consacrato ad alti livelli in Europa diventando pure un punto fisso nella Seleçao.
HERNANES NON SI FERMA: "VOGLIO CONTINUARE A VINCERE" - Una nuova vita, insomma. E questi due nuovi luccicanti trofei hanno segnato uno spartiacque: "La mia carriera - spiega il talento di Recife - si può dividere in due parti: quella prima della finale di Coppa Italia Lazio-Roma e quella dopo. La coppa conquistata nel derby mi ha permesso di capire cosa significhi vincere qualcosa e la Confederations Cup contribuisce ad aumentare la mia fame di successo. Voglio continuare così". Tra le righe (ma neanche troppo) l'intenzione di voler giocare in una squadra che possa assecondare questo suo desiderio. Non è certo una novità. Lo aveva già lasciato intendere prima di partire per il Sudamerica, mandando un messaggio forte e chiaro alla Lazio: "Voglio giocare in una squadra che mi permetta di vincere scudetti e coppe". Lotito non vuole venderlo, ma in cuor suo si sta abituando all'idea. "Tutti sono utili, nessuno è indispensabile", dice sempre il presidente biancoceleste. Ecco perché di fronte a un'offerta da capogiro il Profeta potrebbe partire. L'interesse del Paris Saint-Germain è ormai storia nota: ancora non si è concretizzato in un'offerta ufficiale i contatti tra le due dirigenze sono frequenti. Si parla di una proposta da 30 milioni di euro, una cifra importante per un giocatore di 28 anni con il contratto in scadenza nel giugno 2015. La sua eventuale partenza sarà il tormentone dell'estate.
IL DS DEL PESCARA REPETTO: "PETKOVIC HA CHIESTO VUKUSIC" - Da questa possibile operazione dipendono anche le future mosse di mercato della Lazio. Che dopo i colpi Novaretti, Biglia, Anderson e Perea, ora vuole chiudere per un attaccante, un difensore e un esterno. Si parla di Capuano e Vukusic del Pescara: entrambi potrebbero rientrare nella trattativa che dovrebbe confermare Sculli in Abruzzo. Difficile arrivare al primo: è un giocatore della scuderia di Ulisse Savini (lo stesso di Cavanda e Diakité) e i rapporti non sono certo idilliaci. Per il giovane attaccante ex Hajduk invece se ne può parlare. "È una richiesta di Petkovic", conferma il ds del Delfino Giorgio Repetto ai microfoni de Lalaziosiamonoi. Potrebbe arricchire il reparto offensivo, magari mandando in prestito a Pescara qualche fresco campione d'Italia della Primavera di Bollini. Falasca, Cataldi e Keita piacciono molto al presidente Sebastiani. I rapporti tra le due società sono buoni e ci sono già stati dei primi contatti. A breve un nuovo incontro.
HERNANES NON SI FERMA: "VOGLIO CONTINUARE A VINCERE" - Una nuova vita, insomma. E questi due nuovi luccicanti trofei hanno segnato uno spartiacque: "La mia carriera - spiega il talento di Recife - si può dividere in due parti: quella prima della finale di Coppa Italia Lazio-Roma e quella dopo. La coppa conquistata nel derby mi ha permesso di capire cosa significhi vincere qualcosa e la Confederations Cup contribuisce ad aumentare la mia fame di successo. Voglio continuare così". Tra le righe (ma neanche troppo) l'intenzione di voler giocare in una squadra che possa assecondare questo suo desiderio. Non è certo una novità. Lo aveva già lasciato intendere prima di partire per il Sudamerica, mandando un messaggio forte e chiaro alla Lazio: "Voglio giocare in una squadra che mi permetta di vincere scudetti e coppe". Lotito non vuole venderlo, ma in cuor suo si sta abituando all'idea. "Tutti sono utili, nessuno è indispensabile", dice sempre il presidente biancoceleste. Ecco perché di fronte a un'offerta da capogiro il Profeta potrebbe partire. L'interesse del Paris Saint-Germain è ormai storia nota: ancora non si è concretizzato in un'offerta ufficiale i contatti tra le due dirigenze sono frequenti. Si parla di una proposta da 30 milioni di euro, una cifra importante per un giocatore di 28 anni con il contratto in scadenza nel giugno 2015. La sua eventuale partenza sarà il tormentone dell'estate.
IL DS DEL PESCARA REPETTO: "PETKOVIC HA CHIESTO VUKUSIC" - Da questa possibile operazione dipendono anche le future mosse di mercato della Lazio. Che dopo i colpi Novaretti, Biglia, Anderson e Perea, ora vuole chiudere per un attaccante, un difensore e un esterno. Si parla di Capuano e Vukusic del Pescara: entrambi potrebbero rientrare nella trattativa che dovrebbe confermare Sculli in Abruzzo. Difficile arrivare al primo: è un giocatore della scuderia di Ulisse Savini (lo stesso di Cavanda e Diakité) e i rapporti non sono certo idilliaci. Per il giovane attaccante ex Hajduk invece se ne può parlare. "È una richiesta di Petkovic", conferma il ds del Delfino Giorgio Repetto ai microfoni de Lalaziosiamonoi. Potrebbe arricchire il reparto offensivo, magari mandando in prestito a Pescara qualche fresco campione d'Italia della Primavera di Bollini. Falasca, Cataldi e Keita piacciono molto al presidente Sebastiani. I rapporti tra le due società sono buoni e ci sono già stati dei primi contatti. A breve un nuovo incontro.