ROMA - Ciak, si gira! È sbarcato a Fiumicino il nuovo regista della Lazio. Lucas Biglia arriva nella capitale dopo sette anni in Belgio, quattro campionati vinti e una fascia da capitano al braccio da vero leader. L'argentino è pronto per la nuova avventura, non vede l'ora di indossare la maglia della Lazio e prendere per mano il centrocampo di Petkovic. Si è materializzato all'aeroporto intorno alle 18.25 in compagnia del team manager Maurizio Manzini ed è stato preso d'assalto dai cronisti presenti. Era atteso da diversi giorni, nonostante manchi ancora l'ufficialità il suo arrivo non è mai stato in dubbio. Oro colato per la mediana della nuova Lazio, sempre più dai piedi educati. I prossimi porteranno il nome di Felipe Anderson.
LA GUERRA DEGLI EPURATI - Chi arriva con grandi ambizioni e chi invece scalpita per lasciare Formello. È il caso di Zarate e Cavanda, insieme a Diakité, gli epurati per eccellenza della scorsa stagione. Maurito è stanco di aspettare, vuole lasciare immediatamente la Lazio. Ieri sera su Twitter ha palesato tutta la sua insofferenza: "Sono libero" il cinguettio dell'attaccante sul social network, come a testimoniare un accordo raggiunto con la Lazio per la sua rescissione. Pronta la smentita dell'avvocato del club biancoceleste Gian Michele Gentile: "Niente di vero, siamo ancora in attesa della decisione del Collegio Arbitrale". Arriverà soltanto il 15 luglio. Potrebbe degenerare anche la querelle Cavanda, l'agente del terzino, Ulisse Savini, ha parlato chiaro: "Non vogliamo andare per vie legali anche noi, ma c'è un limite a tutto. Se il 10 non verrà portato in ritiro faremo le adeguate valutazioni". L'intenzione rimane quella di risolvere prima la situazione, ma - secondo quanto dichiarato dal procuratore - la Lazio continua a rifiutare le offerte presentate per il giovane belga.
LA GUERRA DEGLI EPURATI - Chi arriva con grandi ambizioni e chi invece scalpita per lasciare Formello. È il caso di Zarate e Cavanda, insieme a Diakité, gli epurati per eccellenza della scorsa stagione. Maurito è stanco di aspettare, vuole lasciare immediatamente la Lazio. Ieri sera su Twitter ha palesato tutta la sua insofferenza: "Sono libero" il cinguettio dell'attaccante sul social network, come a testimoniare un accordo raggiunto con la Lazio per la sua rescissione. Pronta la smentita dell'avvocato del club biancoceleste Gian Michele Gentile: "Niente di vero, siamo ancora in attesa della decisione del Collegio Arbitrale". Arriverà soltanto il 15 luglio. Potrebbe degenerare anche la querelle Cavanda, l'agente del terzino, Ulisse Savini, ha parlato chiaro: "Non vogliamo andare per vie legali anche noi, ma c'è un limite a tutto. Se il 10 non verrà portato in ritiro faremo le adeguate valutazioni". L'intenzione rimane quella di risolvere prima la situazione, ma - secondo quanto dichiarato dal procuratore - la Lazio continua a rifiutare le offerte presentate per il giovane belga.