AURONZO DI CADORE - È di Kozak la prima rete stagionale biancoceleste. Dopo sei minuti di gioco nell'amichevole con la selezione locale dell'Auronzo di Cadore, ci pensa proprio il ceco (con le valigie pronte in attesa di conoscere quale sarà la sua nuova squadra) a inaugurare il secondo anno di Petkovic sulla panchina della Lazio. Finisce 11-0 con doppiette di Kozak, Tounkara, Mauri, Klose e reti di Keita, Ederson e Stankevicius: senza dubbio un test poco attendibile visto il livello tecnico dell'avversario (seconda categoria), ma emergono comunque buone indicazioni sia dal punto di vista tattico che delle individualità.
IN AMICHEVOLE PROVATI IL 3-4-3 E IL 4-5-1 - Petkovic inizialmente si schiera con un 3-4-3 sperimentale, con Biava, Dias e Ciani in difesa a proteggere la porta di Strakosha e il baby attaccante Keita posizionato nel cuore del centrocampo al fianco di Ledesma. Vinicius e Konko sulla fasce e il tridente offensivo composto da Rozzi, Kozak e Floccari. Il primo tempo finisce 5-0 e nella seconda frazione il tecnico di Sarajevo propone invece una sorta di 4-5-1 con il giovane Guerrieri in porta e la linea a quattro difensiva formata da Stankevicius, Cana, Novaretti e Crecco; davanti Klose unica punta supportato da Tounkara, Mauri, Antic, Ederson e Lulic. A partita in corso spazio anche per Cataldi e Radu.
PETKOVIC: "CERCHIAMO SEMPRE DI GIOCARE OFFENSIVI, AGGRESSIVI" - Bilancio positivo, spiega Konko ai microfoni di LazioStyleChannel: "Tutto comincia da qui e si lavora per una stagione che non sarà facile. Dobbiamo prepararci bene mentalmente e fisicamente per arrivare carichi alla Supercoppa contro la Juventus". Soddisfatto anche il tecnico Vladimir Petkovic: "Queste partite sono importanti soprattutto dal punto di vista mentale, perché i giocatori hanno bisogno di sfogarsi dopo le fatiche degli allenamenti. Stiamo lavorando bene, ovviamente le gambe sono un po' pesanti ma adesso è normale. In campo ho visto impegno nel cercare di seguire i soliti principi, ossia giocare offensivi, aggressivi e sapersi muovere in fase di non possesso palla. I primi bilanci li faremo tra una settimana".
LEDESMA: "ZARATE? LE SUE PAROLE NON MI DANNO FASTIDIO" - Prima dell'incontro si era tenuta la conferenza stampa di Ledesma. Il centrocampista argentino ha dimostrato di non essere affatto preoccupato dall'arrivo di Lucas Biglia, calciatore che tecnicamente gli somiglia molto: "Un giocatore importante e di lui si parla un gran bene in Argentina. Ben vengano acquisti di questo tipo, significa che il club sta crescendo. A livello personale possono arrivare anche Riquelme o Maradona, io so quello che posso dare alla squadra". Un altro suo connazionale è Mauro Zarate, al centro delle polemiche per il suo passaggio "forzato" al Velez (ieri ha addirittura giocato 30 minuti in amichevole) nonostante sia ancora sotto contratto con la Lazio. Maurito ha definito Lotito come il capo di una cupola formata da Tare, l'allenatore e alcuni giocatori: "Le sue parole non mi hanno dato fastidio - commenta Ledesma - e non penso di dover rispondere, perché la situazione va ancora sistemata. Mauro l'ho conosciuto bene, so che ragazzo è. Bisogna vedere perché abbia detto queste parole, se sia stato messo in mezzo. Non so come stanno le cose, mi sembra anche scorretto dire chi abbia ragione tra lui e la società". Intanto l'altro "epurato" Cavanda, domani sosterrà le visite mediche e raggiungerà i compagni ad Auronzo di Cadore in attesa di conoscere il proprio futuro.
IN AMICHEVOLE PROVATI IL 3-4-3 E IL 4-5-1 - Petkovic inizialmente si schiera con un 3-4-3 sperimentale, con Biava, Dias e Ciani in difesa a proteggere la porta di Strakosha e il baby attaccante Keita posizionato nel cuore del centrocampo al fianco di Ledesma. Vinicius e Konko sulla fasce e il tridente offensivo composto da Rozzi, Kozak e Floccari. Il primo tempo finisce 5-0 e nella seconda frazione il tecnico di Sarajevo propone invece una sorta di 4-5-1 con il giovane Guerrieri in porta e la linea a quattro difensiva formata da Stankevicius, Cana, Novaretti e Crecco; davanti Klose unica punta supportato da Tounkara, Mauri, Antic, Ederson e Lulic. A partita in corso spazio anche per Cataldi e Radu.
PETKOVIC: "CERCHIAMO SEMPRE DI GIOCARE OFFENSIVI, AGGRESSIVI" - Bilancio positivo, spiega Konko ai microfoni di LazioStyleChannel: "Tutto comincia da qui e si lavora per una stagione che non sarà facile. Dobbiamo prepararci bene mentalmente e fisicamente per arrivare carichi alla Supercoppa contro la Juventus". Soddisfatto anche il tecnico Vladimir Petkovic: "Queste partite sono importanti soprattutto dal punto di vista mentale, perché i giocatori hanno bisogno di sfogarsi dopo le fatiche degli allenamenti. Stiamo lavorando bene, ovviamente le gambe sono un po' pesanti ma adesso è normale. In campo ho visto impegno nel cercare di seguire i soliti principi, ossia giocare offensivi, aggressivi e sapersi muovere in fase di non possesso palla. I primi bilanci li faremo tra una settimana".
LEDESMA: "ZARATE? LE SUE PAROLE NON MI DANNO FASTIDIO" - Prima dell'incontro si era tenuta la conferenza stampa di Ledesma. Il centrocampista argentino ha dimostrato di non essere affatto preoccupato dall'arrivo di Lucas Biglia, calciatore che tecnicamente gli somiglia molto: "Un giocatore importante e di lui si parla un gran bene in Argentina. Ben vengano acquisti di questo tipo, significa che il club sta crescendo. A livello personale possono arrivare anche Riquelme o Maradona, io so quello che posso dare alla squadra". Un altro suo connazionale è Mauro Zarate, al centro delle polemiche per il suo passaggio "forzato" al Velez (ieri ha addirittura giocato 30 minuti in amichevole) nonostante sia ancora sotto contratto con la Lazio. Maurito ha definito Lotito come il capo di una cupola formata da Tare, l'allenatore e alcuni giocatori: "Le sue parole non mi hanno dato fastidio - commenta Ledesma - e non penso di dover rispondere, perché la situazione va ancora sistemata. Mauro l'ho conosciuto bene, so che ragazzo è. Bisogna vedere perché abbia detto queste parole, se sia stato messo in mezzo. Non so come stanno le cose, mi sembra anche scorretto dire chi abbia ragione tra lui e la società". Intanto l'altro "epurato" Cavanda, domani sosterrà le visite mediche e raggiungerà i compagni ad Auronzo di Cadore in attesa di conoscere il proprio futuro.