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Lazio, Biglia: "Fare bene qui per andare al Mondiale"

L'argentino sarà in campo mercoledì contro l'Italia: "I miei obiettivi sono stare bene fisicamente e convincere l'allenatore". Kozak reclama più spazio: "Qui o altrove"
di MARCO ERCOLE

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ROMA - Dopo la partita con il Crystal Palace, Petkovic ha concesso due giorni di riposo alla squadra. Il raduno a Formello è previsto per martedì alle 18, ma mancheranno i tanti nazionali sparsi in giro per il mondo. Alcuni non hanno dovuto spostarsi poi così tanto, come Candreva, Marchetti e Biglia che si trovano insieme nel ritiro congiunto di Italia e Argentina in un hotel vicino Villa Borghese nella Capitale.

BIGLIA: "FARE BENE CON LA LAZIO PER CONQUISTARE IL MONDIALE" - L'argentino, rivelazione di questa prima parte di ritiro, ha parlato della sfida agli azzurri: "È la prima volta che affronto una potenza mondiale come l'Italia. Sarà una bella sfida contro una squadra forte, reduce da una Confederations Cup positiva. Ci aiuterà a capire a che punto siamo. Non ne ho parlato con i miei compagni alla Lazio, non parlo ancora bene l'italiano. Ma loro rispettano molto l'Argentina, i suoi giocatori e soprattutto il fatto che abbiamo in squadra Messi, il migliore del mondo". Insieme a loro, di certo, dovrà cercare di fare bene con il club in modo da mantenere il posto in Nazionale: "Manca un anno al Mondiale. I miei obiettivi sono stare bene fisicamente, giocare con continuità e convincere l'allenatore. Se riesco a fare questo posso conquistare la Nazionale. Vincere il Mondiale è il sogno di ogni giocatore". Il suo primo approccio con la realtà biancoceleste è stato ottimo. Adesso deve confermarsi ad alti livelli anche nei primi impegni ufficiali: "Sono molto contento per il trasferimento e per la città. Non amo il conformismo, non leggo cosa scrivono i giornali su di me. Preferisco dimostrare sul campo quanto valgo. Cerco di dare lì il massimo senza pensare a tutto il resto. Finora ho fatto un buon lavoro e voglio continuare su questa strada".

KOZAK: "VOGLIO GIOCARE DI PIÙ, ALLA LAZIO O ALTROVE" - Chi invece ne prenderà un'altra è probabilmente Libor Kozak. Il giocatore, dal ritiro della Nazionale ceca ha parlato ancora una volta del suo futuro: "La prossima stagione spero di poter giocare regolarmente, che sia alla Lazio o altrove. Adesso davvero non ho idea di quale sarà il mio futuro, ma a volte può essere una buona soluzione andare a giocare in piccolo club". Per la sua cessione la Lazio chiede circa 8 milioni, troppo per le squadre che si sono interessate fino a questo momento (tra queste Besiktas, Hull City, Wigan e Udinese): "Capisco la posizione della Lazio. Vuole ottenere il massimo dal mio trasferimento e l'importante è trovare un accordo che soddisfi tutte e tre le parti. Adesso però ho bisogno di sapere che intenzioni abbia la Lazio, prima lo so e meglio sarà per me".

 
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