Sport

Ultim'ora

A 15 anni muore folgorato su un traliccio nel Lodigiano: l’ipotesi di una sfida social

Lazio, Petkovic: "Ripetiamo il derby e battiamo la Juve"

Il tecnico biancoceleste è carico alla vigilia della Supercoppa contro i bianconeri: "Sono convinto che la squadra darà la risposta sul campo, la testa deve funzionare come nell'ultima partita contro la Roma". Klose prenota un gol: ''Non ho mai segnato alla Juve, spero di rompere il digiuno''
di MARCO ERCOLE

2 minuti di lettura
ROMA - L'attesa è ormai finita. Manca un solo giorno alla Supercoppa italiana, primo trofeo stagionale in palio che vede contrapposte la Juventus vincitrice dello scudetto e la Lazio campione in Coppa Italia. L'atmosfera è chiaramente quella delle grandi occasioni e oggi, nella pancia dello Stadio Olimpico, si tengono le conferenze stampa di rito. Presenti per la Lazio l'allenatore Vladimir Petkovic e l'attaccante tedesco Miroslav Klose.

Il tecnico biancoceleste è stato il primo a prendere la parola: "Riparte la stagione, tornano i dubbi e le domande. Di certo da Auronzo a oggi abbiamo fatto un buon lavoro crescendo tutti insieme. Sono soddisfatto". Il primo banco di prova è tra i più ardui, la Juventus è ancora la squadra più forte d'Italia: "Certamente se giocassimo sia noi che la Juve al 100%, qualche difficoltà in più la avremmo noi. Ma sono convinto che la mia squadra possa mettere in difficoltà la Juventus. Ma dobbiamo dare il 110% per puntare alla vittoria. Sarebbe la chiusura perfetta della stagione, per chiudere una porta vecchia e aprire un ciclo nuovo. Vincere porterebbe nuovi stimoli e consapevolezza alla squadra, in vista di una stagione che mi auguro sia ancora ricca di partite. Anche quest'anno abbiamo intenzione di fare bene su tutti i fronti".

Per permetterglielo la società gli ha messo a disposizione una rosa più larga e con più qualità: "Qualcosa di più ce l'abbiamo rispetto all'anno scorso. Non siamo ancora tutti pronti a causa di qualche infortunio, ma siamo cresciuti: abbiamo dimostrato di avere non solo solidità in fase difensiva ma anche in fase propositiva. Dobbiamo imparare a essere più cinici e a saper superare le difficoltà. Contro la Juventus ce ne saranno tante". L'anno scorso nei quattro incontri il bilancio è finito in parità, una vittoria, una sconfitta e due pareggi: "Abbiamo sempre fatto tanta fatica contro la Juve. Ma non dobbiamo nasconderci ed entrare in campo a testa alta per mettere la Juventus in difficoltà. Il tutto attraverso il gruppo, è quella la nostra forza".

Dopo il tecnico tocca a Klose. Il centravanti tedesco sfoggia un italiano perfetto e già con le prime parole manda un chiaro messaggio: "Non ho mai segnato alla Juve? Non c'è problema, sono sicuro che prima o poi glielo faccio un gol, speriamo sia domani". Diretto e conciso, come quando gli viene domandato se al termine della stagione rinnoverà il contratto con la Lazio: "C'è la possibilità di fare tutto. Ho ancora un anno, posso restare qua o posso tornare in Germania. Vediamo a fine campionato cosa faccio". Il bomber passa poi ad analisi più tecniche, come la dipendenza della Lazio dalle sue reti: "Fare gol è il mio mestiere. Ma è importante che non segni solo io. Nel nostro centrocampo sono tutti offensivi e possono fare sempre gol, come Candreva o Lulic, che ha fatto un gol importantissimo. Nella nostra squadra facciamo tutto insieme, sia la fase offensiva che difensiva. Se preferisco giocare con un altro attaccante? Per me è uguale. Io gioco anche da solo, l'importante e che ci siano giocatori dietro di me. Posso fare anche assist, posso giocare con dietro di me un dieci, con due dietro di me o anche io dietro una punta. Per me non ci sono problemi, posso fare tutto".

Dall'altra parte c'è un altro grande attaccante come Tevez: "È un grande giocatore. Può vincere una partita da solo, ha grandi movimenti e un grande tiro. Penso che sia davvero un ottimo giocatore. Ma nella Juve ce ne sono tanti che possono fare male alla Lazio. Come per esempio Vidal che ha fatto tanti gol. Sono tutti pericolosi per me". Anche Gigi Buffon, contro il quale ingaggerà un duello personale: "Sicuramente un grande portiere, ma lo abbiamo anche noi". Contro i bianconeri sarà la prima partita di una lunga stagione che porterà ai mondiali in Brasile, il grande obiettivo del tedesco: "Sto bene. Ho fatto tutto il ritiro saltando solo un allenamento per un problema al polpaccio. Abbiamo lavorato bene tutti ad Auronzo e Fiuggi. Fisicamente stiamo bene, ma adesso è la prima partita e vogliamo dimostrare che siamo pronti. Se riuscirò a giocare tante partite? Sono in forma, e quando sono in forma posso giocare tutte le partite. Di volta in volta ne parlerò con il mister e decideremo".
I commenti dei lettori