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Lazio, cori razzisti: curva Nord chiusa un turno

Costa caro ai sostenitori più accesi del tifo biancoceleste l'atteggiamento razzista tenuto nei confronti di alcuni giocatori della Juve durante la gara di Supercoppa. Pogba: ''Solo contro 30mila, sono degli ignoranti''

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ROMA - Chiusa per un turno la Curva Nord degli ultras laziali dell'Olimpico: lo ha deciso il giudice sportivo che ha punito gli ululati razzisti contro alcuni giocatori della Juventus (Pogba, Asamoah, Ogbonna) durante la finale di Supercoppa tra la Lazio e la Juventus, vinta per 4-0 dai bianconeri. Quindi il settore dell'Olimpico non sarà aperto per la gara di domenica prossima contro l'Udinese.

Come si legge nelle motivazioni, il giudice sportivo ha punito la Lazio "per avere suoi sostenitori, collocati nel settore dello stadio denominato 'Curva Nord', indirizzato, al 16° ed al 28° del primo tempo e continuativamente dal 20° al 43° del secondo tempo, grida e cori espressivi di discriminazione razziale nei confronti di tre calciatori della squadra avversaria". Infrazione, questa, rilevata anche dai collaboratori della procura federale. La Lazio e la Juventus dovranno inoltre pagare una multa di 5mila euro per il lancio di fumogeni.

POGBA: ''SOLO CONTRO 30 MILA TIFOSI'' -
"Sono degli ignoranti'', ha detto all'agenzia francese France Presse Paul Pogba. ''Ero solo contro 30mila. Quella gente si comporta così pur avendo giocatori neri in squadra: è una vera e propria mancanza di rispetto anche nei confronti dei giocatori che indossano la maglia per la quale tifano. Una situazione spiacevole ma continuo a giocare e resto concentrato sul mio lavoro".

 
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