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Lazio, Petkovic torna all'antico. Il 'triplo regista' nel cassetto

Il tecnico bosniaco dopo il tracollo con la Juventus, sembra volersi affidare al 4-1-4-1 che nella fase iniziale della passata stagione ha dato ottimi risultati. Mercato: accordo di massima con Yilmaz, ma il Galatasay non cede sulla richiesta del prestito oneroso con diritto di riscatto
di MARCO ERCOLE

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ROMA - Per programmare il futuro la Lazio riparte dal passato. Un concetto che vale sia per il tecnico che per la società. La sconfitta con la Juventus in Supercoppa ha dato un segnale forte, impossibile da sottovalutare. Ecco perché Petkovic sta pensando di accantonare, almeno per il momento, quel 4-2-3-1 sul quale ha lavorato durante tutta la preparazione.

PER PETKOVIC PROVE DI 4-1-4-1 - Non una bocciatura definitiva, s'intende, più che altro un modo per ripartire dalle certezze dell'anno scorso. La suggestiva idea del "triplo regista", con Ledesma e Biglia davanti la difesa ed Hernanes sulla trequarti viene messa nel cassetto, pronta a essere riproposta più avanti. Una decisione che il tecnico ha preso insieme alla squadra nel lungo confronto che c'è stato dopo la batosta in Supercoppa. Meglio affidarsi all'usato sicuro, quel 4-1-4-1 che ha fatto tanto bene nella prima parte della stagione scorsa e che, soprattutto, permette a Hernanes di giocare nella posizione a lui più congeniale. Proprio per questo, nell'ultimo allenamento Petkovic ha provato le due coppie di mezzali Hernanes-Onazi e Ederson-Gonzalez. Contro l'Udinese una delle due agirà qualche metro avanti al regista, uno tra Ledesma e Biglia. Per il momento sarà difficile vedere di nuovo in campo insieme i due argentini. In difesa non ci sarà ancora Konko, la forte contrattura alla coscia destra che gli ha impedito di scendere in campo contro la Juventus non è stata ancora assorbita. Probabile che torni a disposizione per la seconda di campionato, proprio contro i bianconeri di Conte.

CONTINUA LA TELENOVELA YILMAZ - Non solo Petkovic. Anche la società pensa a un "ritorno al passato". La Lazio sta provando una missione impossibile tentata (invano) già lo scorso anno: portare a Roma Burak Yilmaz. Negli ultimi giorni sono stati intensificati i contatti con i turchi, ma l'impresa è davvero ardua. Con il giocatore c'è già un accordo di massima sulla base di un quadriennale da 2,2 milioni di euro a stagione, ma il problema è convincere il Galatasaray ad accettare il prestito oneroso con diritto di riscatto. I giallorossi vorrebbero monetizzare il prima possibile la cessione dell'attaccante per poi reinvestire subito i soldi sul mercato. Dalla Turchia arrivano indiscrezioni di ogni tipo. Chi dice che l'intesa con la Lazio già ci sia, chi invece - come il presidente Unal Aysal - smentisce di voler cedere il capocannoniere dell'ultima Champions League: "Non va da nessuna parte, non ho nessuna intenzione di cederlo a un'altra squadra. Non credo proprio che il Galatasaray farà grandi movimenti di mercato in questa sessione". La telenovela è appena iniziata. Di certo c'è che la Lazio ci proverà, almeno fino al termine di questa settimana. Poi deciderà se insistere o cambiare obiettivo e dare il via libera a Perea per tornare nella Capitale. Al momento al colombiano (acquistato già a febbraio) non è stato comunicato nulla. Se dovesse realizzarsi il sogno Yilmaz, potrebbe essere girato a una tra Livorno e Genoa, oppure potrebbe restare un altro anno in Colombia.


 
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