ROMA -Continua a oltranza la trattativa tra la Lazio e il Galatasaray per il trasferimento in Italia di Burak Yilmaz. Dopo il meeting di questa mattina a Villa San Sebastiano le parti hanno continuato a parlare (senza Lotito che si è diretto al Consiglio Federale) in un noto ristorante della Capitale. Presenti per i biancocelesti il direttore sportivo Tare e il segretario generale Armando Calveri; in rappresentanza dei turchi, oltre al ds Bulent Tulun, anche un ambasciatore turco. Dopo il pranzo la delegazione biancoceleste si è diretta di nuovo nella residenza del presidente della Lazio, mentre quella turca è andata in albergo. Le parti si riaggiorneranno questa sera dopo cena.
ANCORA DISTANZA TRA DOMANDA E OFFERTA - Dalla Turchia arrivano dichiarazioni poco confortanti: "La Lazio non ha esaudito le nostre richieste, Burak resta". Ma sanno tanto di frasi di circostanza per tirare sul prezzo. Ancora ampia la distanza tra domanda e offerta: Lotito - nonostante all'uscita del Consiglio Federale neghi di aver presentato offerte per il centravanti della Nazionale turca - è fermo alla proposta di 13 milioni di euro (10+3 di bonus), mentre il Galatasaray ne chiede almeno 18. L'accordo si può trovare a metà strada o con l'inserimento di qualche giocatore (i media turchi parlano di Pereirinha e Stankevicius ma la notizia non trova conferme), la Lazio ci proverà a oltranza fino a tarda notte (il rientro del ds a Istanbul è previsto per domani), forte anche della volontà del giocatore che preme per un trasferimento in Italia. Dalla Turchia anche Ali Egesel, l'agente di Yilmaz, conferma che un accordo di massima con la Lazio (un quadriennale da circa 2,5 milioni a stagione) già c'è: "Con noi non ci sono problemi al momento. Se i club dovessero trovare un accordo, a quel punto ci siederemo al tavolo per discutere le nostre condizioni. La Lazio ci ha manifestato l'intenzione di mettersi in contatto con noi, prima però deve risolvere la questione con il Galatasaray. Dopo che avranno trovato l'accordo, potremmo parlarne".
L'ALTERNATIVA A YILMAZ E' GILARDINO - Lotito vuole regalare a Petkovic la classica ciliegina sulla torta di fine mercato. Se non dovesse arrivare nemmeno oggi la fumata bianca, allora la Lazio virerebbe sul piano B rappresentato da Gilardino. Lotito ne ha già parlato con Preziosi in occasione della partita di beneficenza a Pontremoli cui ha partecipato Stefano Mauri. In Liguria andrebbero soldi e il giovane colombiano Perea in prestito. Ma questa è solo l'alternativa: adesso la Lazio pensa solo a Burak Yilmaz.
ARRIVA BERISHA - E in attesa di novità sul fronte Yilmaz la Lazio lavora contemporaneamente anche per il nuovo portiere. A Villa San Sebastiano si è visto anche Etrit Berisha, estremo difensore del Kalmar. Il giocatore albanese aspettava solo di ottenere il passaporto comunitario per poter firmare con la Lazio. Il club biancoceleste verserà circa 300mila euro nelle casse del Kalmar. Prenderà il posto di Bizzarri che - insieme a Kozak, anche lui presentatosi nella residenza del presidente in serata - dovrebbe finire all'Udinese nell'ambito dell'operazione che porterà anche la seconda metà di Candreva alla Lazio.
ANCORA DISTANZA TRA DOMANDA E OFFERTA - Dalla Turchia arrivano dichiarazioni poco confortanti: "La Lazio non ha esaudito le nostre richieste, Burak resta". Ma sanno tanto di frasi di circostanza per tirare sul prezzo. Ancora ampia la distanza tra domanda e offerta: Lotito - nonostante all'uscita del Consiglio Federale neghi di aver presentato offerte per il centravanti della Nazionale turca - è fermo alla proposta di 13 milioni di euro (10+3 di bonus), mentre il Galatasaray ne chiede almeno 18. L'accordo si può trovare a metà strada o con l'inserimento di qualche giocatore (i media turchi parlano di Pereirinha e Stankevicius ma la notizia non trova conferme), la Lazio ci proverà a oltranza fino a tarda notte (il rientro del ds a Istanbul è previsto per domani), forte anche della volontà del giocatore che preme per un trasferimento in Italia. Dalla Turchia anche Ali Egesel, l'agente di Yilmaz, conferma che un accordo di massima con la Lazio (un quadriennale da circa 2,5 milioni a stagione) già c'è: "Con noi non ci sono problemi al momento. Se i club dovessero trovare un accordo, a quel punto ci siederemo al tavolo per discutere le nostre condizioni. La Lazio ci ha manifestato l'intenzione di mettersi in contatto con noi, prima però deve risolvere la questione con il Galatasaray. Dopo che avranno trovato l'accordo, potremmo parlarne".
L'ALTERNATIVA A YILMAZ E' GILARDINO - Lotito vuole regalare a Petkovic la classica ciliegina sulla torta di fine mercato. Se non dovesse arrivare nemmeno oggi la fumata bianca, allora la Lazio virerebbe sul piano B rappresentato da Gilardino. Lotito ne ha già parlato con Preziosi in occasione della partita di beneficenza a Pontremoli cui ha partecipato Stefano Mauri. In Liguria andrebbero soldi e il giovane colombiano Perea in prestito. Ma questa è solo l'alternativa: adesso la Lazio pensa solo a Burak Yilmaz.
ARRIVA BERISHA - E in attesa di novità sul fronte Yilmaz la Lazio lavora contemporaneamente anche per il nuovo portiere. A Villa San Sebastiano si è visto anche Etrit Berisha, estremo difensore del Kalmar. Il giocatore albanese aspettava solo di ottenere il passaporto comunitario per poter firmare con la Lazio. Il club biancoceleste verserà circa 300mila euro nelle casse del Kalmar. Prenderà il posto di Bizzarri che - insieme a Kozak, anche lui presentatosi nella residenza del presidente in serata - dovrebbe finire all'Udinese nell'ambito dell'operazione che porterà anche la seconda metà di Candreva alla Lazio.