ROMA - I bonus, o "jolly" come li chiama Petkovic, sono finiti. L'onda lunga della vittoria di Coppa Italia si è ormai frantumata contro le due pesanti sconfitte juventine, intervallate dal successo all'esordio in campionato con l'Udinese: "Meglio così, ripartiamo con i piedi per terra per dimostrare i nostri valori. C'era troppo entusiasmo soprattutto nella prima partita. Abbiamo giocato tre jolly, ora si ridanno le carte".
PETKOVIC: "VOGLIO VEDERE UNA SQUADRA CAPACE DI DIVERTIRSI" - Serviranno carte buone, perché l'avversario è quel "maledetto" Chievo contro il quale la Lazio non vince all'Olimpico da dieci anni: "Giochiamo contro un certo tipo di tradizione. L'anno scorso abbiamo subito un gol in contropiede, dobbiamo metterli in difficoltà e allo stesso tempo avere anche una difesa preventiva. È una squadra che preferisce ripartire, dobbiamo essere mentalmente al 100%. Sono molto fiducioso, credo nei miei uomini". Petkovic non ha perso fiducia, le sconfitte con la Juventus sono degli incidenti di percorso che devono essere subito superati: "Bisogna trovare la giusta concentrazione, perché contro la Juve ogni errore si paga e oltretutto non siamo riusciti a sfruttare le occasioni che ci sono state concesse. Vedendo l'ultima partita abbiamo fatto 17 tiri, gran parte dei quali in porta. Credo che nessun'altra squadra ci sia riuscita. Non è tutto negativo quello che abbiamo fatto, abbiamo pagato le ingenuità. Dobbiamo ritrovare la Lazio che sa soffrire ma imporre anche il proprio gioco. Voglio vedere una squadra capace di divertirsi".
FELIPE ANDERSON ANCORA IN RITARDO, SI SCALDA KEITA - Per questo si affiderà alla vena di Candreva, che anche in Nazionale ha dimostrato di poter giocare in qualsiasi posizione: "Non è una novità, anche l'anno scorso spesso si scambiava di posizione con Mauri. A me piacciono 5-6 giocatori intercambiabili in fase offensiva, che cercano di collaborare insieme. La posizione da cui uno inizia o finisce l'azione è meno importante. Candreva ha dimostrato di sapersi muoversi ovunque con qualità". Ci sarà da aspettare invece per vedere la fantasia di Felipe Anderson, ancora un po' in ritardo di condizione: "Devo parlarci. Non è ancora pronto perché ci sono ancora alcuni dolorini alla caviglie. Comunque ha lavorato con la squadra e si vedono le sue grandi qualità. Per lui, come per Biglia, non vogliamo forzare i tempi più del necessario". Crescono dunque le quotazioni del giovane Keita, che si candida come valida alternativa sia come punta centrale che esterna: "Sta migliorando con il supporto dei compagni. È importantissimo che continui a lavorare, perché è a un buon punto e nei prossimi giorni potrebbe ricevere un'occasione".
L'ALLENAMENTO: EDERSON ALLE SPALLE DI KLOSE NEL 4-4-1-1 - Nell'allenamento pomeridiano Petkovic ha provato la formazione che presumibilmente sarà schierata contro il Chievo. Davanti il portiere Marchetti, testata la linea a 4 formata da Konko, Biava, Cana e Cavanda. In cabina di regia Ledesma, che sarà affiancato da Onazi. Il nigeriano è in vantaggio su Gonzalez, che per ammissione del tecnico è tornato un po' affaticato dopo l'impegno con la Nazionale uruguaiana. Sulle corsie esterne Lulic e Candreva, che partirà dalla destra ma sarà libero di svariare su tutto il fronte offensivo per sostenere l'attacco. Davanti ci sarà Klose, supportato da Ederson in versione trequartista. Assente Biglia, mentre è da registrare il primo allenamento di Perea: il giovane colombiano ha svolto un lavoro differenziato insieme allo squalificato Hernanes.
PROBABILE FORMAZIONE (4-4-1-1): Marchetti; Konko, Biava, Cana, Cavanda; Candreva, Onazi, Ledesma, Lulic; Ederson; Klose. All. Petkovic
PETKOVIC: "VOGLIO VEDERE UNA SQUADRA CAPACE DI DIVERTIRSI" - Serviranno carte buone, perché l'avversario è quel "maledetto" Chievo contro il quale la Lazio non vince all'Olimpico da dieci anni: "Giochiamo contro un certo tipo di tradizione. L'anno scorso abbiamo subito un gol in contropiede, dobbiamo metterli in difficoltà e allo stesso tempo avere anche una difesa preventiva. È una squadra che preferisce ripartire, dobbiamo essere mentalmente al 100%. Sono molto fiducioso, credo nei miei uomini". Petkovic non ha perso fiducia, le sconfitte con la Juventus sono degli incidenti di percorso che devono essere subito superati: "Bisogna trovare la giusta concentrazione, perché contro la Juve ogni errore si paga e oltretutto non siamo riusciti a sfruttare le occasioni che ci sono state concesse. Vedendo l'ultima partita abbiamo fatto 17 tiri, gran parte dei quali in porta. Credo che nessun'altra squadra ci sia riuscita. Non è tutto negativo quello che abbiamo fatto, abbiamo pagato le ingenuità. Dobbiamo ritrovare la Lazio che sa soffrire ma imporre anche il proprio gioco. Voglio vedere una squadra capace di divertirsi".
FELIPE ANDERSON ANCORA IN RITARDO, SI SCALDA KEITA - Per questo si affiderà alla vena di Candreva, che anche in Nazionale ha dimostrato di poter giocare in qualsiasi posizione: "Non è una novità, anche l'anno scorso spesso si scambiava di posizione con Mauri. A me piacciono 5-6 giocatori intercambiabili in fase offensiva, che cercano di collaborare insieme. La posizione da cui uno inizia o finisce l'azione è meno importante. Candreva ha dimostrato di sapersi muoversi ovunque con qualità". Ci sarà da aspettare invece per vedere la fantasia di Felipe Anderson, ancora un po' in ritardo di condizione: "Devo parlarci. Non è ancora pronto perché ci sono ancora alcuni dolorini alla caviglie. Comunque ha lavorato con la squadra e si vedono le sue grandi qualità. Per lui, come per Biglia, non vogliamo forzare i tempi più del necessario". Crescono dunque le quotazioni del giovane Keita, che si candida come valida alternativa sia come punta centrale che esterna: "Sta migliorando con il supporto dei compagni. È importantissimo che continui a lavorare, perché è a un buon punto e nei prossimi giorni potrebbe ricevere un'occasione".
L'ALLENAMENTO: EDERSON ALLE SPALLE DI KLOSE NEL 4-4-1-1 - Nell'allenamento pomeridiano Petkovic ha provato la formazione che presumibilmente sarà schierata contro il Chievo. Davanti il portiere Marchetti, testata la linea a 4 formata da Konko, Biava, Cana e Cavanda. In cabina di regia Ledesma, che sarà affiancato da Onazi. Il nigeriano è in vantaggio su Gonzalez, che per ammissione del tecnico è tornato un po' affaticato dopo l'impegno con la Nazionale uruguaiana. Sulle corsie esterne Lulic e Candreva, che partirà dalla destra ma sarà libero di svariare su tutto il fronte offensivo per sostenere l'attacco. Davanti ci sarà Klose, supportato da Ederson in versione trequartista. Assente Biglia, mentre è da registrare il primo allenamento di Perea: il giovane colombiano ha svolto un lavoro differenziato insieme allo squalificato Hernanes.
PROBABILE FORMAZIONE (4-4-1-1): Marchetti; Konko, Biava, Cana, Cavanda; Candreva, Onazi, Ledesma, Lulic; Ederson; Klose. All. Petkovic