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Lazio, Petkovic: ''Ripreso a girare, ora voglio conferme''

All'Olimpico arriva la Fiorentina, il tecnico chiede una grande prova dopo il buon pari in rimonta in Europa: ''Confermarsi è sempre la cosa più difficile, voglio una dimostrazione importante e che ogni giocatore dia qualcosa di più''. Sulla squalifica del campo decisa dall'Uefa: ''Spero nel ricorso per giocare una partita di calcio normale''
di MARCO ERCOLE

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ROMA - Vigilia di Lazio-Fiorentina, ultima tappa prima della sosta per le Nazionali. I biancocelesti ci arrivano dopo un buon pareggio in rimonta sul Trabzonspor, una buona prestazione (più che altro nel secondo tempo) che però è stata offuscata dalla decisione della Uefa di far giocare a porte chiuse il prossimo turno casalinga di Europa League per cori razzisti: "Difficile - dice Petkovic - commentare di nuovo queste cose. Ci dispiace perché la nostra squadra non merita questo trattamento e queste penalizzazioni. Spero nel ricorso, per poter giocare una partita di calcio normale".

PETKOVIC: "CON LA FIORENTINA VOGLIO CONFERME" - Domenica, contro la Fiorentina, il pubblico però ci sarà. E Petkovic spera di confermare la seconda parte della gara di Trebisonda: "Confermarsi è sempre la cosa più difficile, voglio una dimostrazione importante e che ogni giocatore dia qualcosa di più. Sicuramente la partita in Turchia ci dà più convinzione, le cose andavano un po' storte. È stato importante ottenere questo risultato, anche perché per 90 minuti ho visto una squadra che si è divertita correndo e soffrendo. Dovremo fare meno errori e alzare il ritmo".
L'avversario non sarà dei più semplici: "A detta di tutti la Fiorentina è una squadra che lotterà per il titolo. Ma vengono come noi da una trasferta lunga, vedremo chi avrà più freschezza, soprattutto mentale. Tutti i giocatori hanno dato certe risposte, la Lazio sta crescendo anche senza alcuni elementi fondamentali. Abbiamo ripreso a girare nel verso giusto, ora servono conferme. La sosta? Sono contento che arrivi. Potrò recuperare i tanti infortunati e le energie per essere al top ad aprile".

SU HERNANES: "È IN CRESCITA, A VOLTE SERVE UNA SOSTA" -
Il tecnico bosniaco attende pazientemente Hernanes, il brasiliano ha dato segnali di risveglio in occasione della gara con il Trabzonspor: "Ci sono degli alti e bassi ma nelle ultime partite l'ho visto meglio. Alcuni hanno bisogno di minuti ma a volte anche di una sana pausa". Il Profeta ha bisogno di una sosta e non sembra essere l'unico protagonista della Lazio di Petkovic a necessitare un po' di riposo per ricaricare le pile. Eppure il mister biancoceleste non crede che la condizione fisica della sua rosa abbia condizionato il risultato delle ultime uscite: "Stavamo bene anche prima, il problema è stato più di testa che di gambe". La preparazione svolta in estate tra Auronzo e Fiuggi è stata pensata per arrivare a fine campionato ancora con la birra in corpo con l'obiettivo primario di evitare il tracollo fisico della scorsa stagione: "Abbiamo lavorato per rimanere il più a lungo possibile in forma ottimale, anche vedendo quanto successo l'anno scorso con gli infortuni. Con richiami atletici dovremo essere pronti fisicamente e mentalmente fino agli ultimi mesi del campionato".

CONTRO LA FIORENTINA SENZA I BABY - Nell'allenamento di rifinitura Petkovic ha mischiato le carte, senza dare indicazioni tattiche in vista del match con la Fiorentina. Tuttavia il tecnico sembra orientato a lasciare fuori (almeno inizialmente) i giovani che hanno ben figurato nella bolgia di Trebisonda. Spazio agli "anziani": in difesa dovrebbe tornare Dias, al fianco di Ciani, con Cavanda e Lulic ad agire sulle corsie esterne. A centrocampo tornano titolari Gonzalez e Ledesma dopo il turno di riposo: insieme a loro Hernanes, con Candreva ed Ederson larghi sulle fasce. Floccari, dopo la doppietta in Turchia, riprenderà il suo posto in attacco.

PROBABILE FORMAZIONE (4-1-4-1) - Marchetti; Cavanda, Ciani, Cana, Lulic; Ledesma; Candreva, Gonzalez, Hernanes, Ederson; Floccari. All. Petkovic
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