Sport

Lazio, Petkovic: ''Sono sereno, supereremo il momento no''

Il tecnico biancoceleste, finito sotto accusa dopo il ko con l'Atalanta, parla alla vigilia della sfida di Europa League contro l'Apollon Limassol: ''E' solo una questione momentanea e quando arriveranno anche i punti riusciremo a rialzarci''. Lesione muscolare per Lulic
di MARCO ERCOLE

3 minuti di lettura
NICOSIA  -  A Cipro è la prima delle due gare della verità. Contro l'Apollon Limassol si gioca tanto, Vladimir Petkovic, finito sotto accusa dopo la bruciante sconfitta con l'Atalanta nell'ultima giornata di campionato.

PETKOVIC: "NON SOTTOVALUTIAMO L'AVVERSARIO" - La posta in palio è alta, ma il tecnico di Sarajevo non vuole caricare di ulteriore tensione una sfida che già di per sé conta tanto per il cammino europeo della Lazio: "Io mi sento bene. So cosa sto dando e come stiamo lavorando. Per me è solo una questione momentanea e quando arriveranno anche i punti riusciremo a rialzarci. Avete creato un po' tutti il casino, ma solo io e la società ci diamo delle risposte. Questa situazione piace ai mezzi di comunicazione per poter vendere due giornali di più, ma io sono sereno e penso che lo stia dimostrando anche alla squadra". Che dovrà dare una risposta importante per cancellare la sbiadita prestazione di Bergamo: "Sicuramente mi aspetto una Lazio migliore. Giochiamo contro un avversario che in tanti hanno snobbato considerandolo di livello inferiore, ma che ha già eliminato una squadra forte come il Nizza. Sono tosti, ma siamo qua per dimostrare la nostra forza e superare il momento di difficoltà con i risultati. Vedo la squadra che gira abbastanza bene. Penso che in campionato ci manchi un po' di determinazione e quella grinta che abbiamo in casa. Contro Fiorentina e Atalanta avremmo meritato di più, ma questo è un momento in cui al primo errore individuale veniamo puniti. Però non deve essere un alibi, dobbiamo essere ancora più organizzati, determinati ed entrare con grinta in tutte le partite. Già da domani potremo dimostrare il nostro valore".

IL TECNICO: "CI MANCA SOLO IL RISULTATO" -
Quello che serve, più che altro, è una vittoria che manca da un mese, da Lazio-Catania del 25 settembre scorso: "È evidente che mancano i punti. Sicuramente ci potrebbe favorire il recupero di certi elementi, visto che da due mesi stiamo zoppicando da una o l'altra parte senza poter cambiare i giocatori. Radu è uno di questi. È stato convocato e potrebbe anche partire titolare". L'anno scorso con il rientro in campo del rumeno, più o meno di questi tempi (era l'8 novembre), la Lazio iniziava il lungo filotto di 16 risultati utili consecutivi, che avevano consacrato la squadra di Petkovic come prima antagonista della Juve. Poi è arrivato il calo nel girone di ritorno e ancora adesso il tecnico stenta a ritrovare la brillantezza dei suoi primi giorni in Italia: "Pensando in modo positivo, si può dire che sono stato bravo a distruggere quello ho creato  -  risponde sarcasticamente il tecnico, che continua  -  ma sono diversi i motivi. Questa squadra è ancora in rodaggio. Nelle ultime partite abbiamo giocato senza 5-6 elementi che erano importanti l'anno scorso. Alcuni giocatori sono arrivati solo un mese fa. Come i giovani, dei quali ora si chiacchiera molto criticando o elogiano, dicendo che giocano poco o molto. E questo purtroppo significa che io come allenatore ho perso, perché non arrivano i risultati".

LEDESMA: "NON SIAMO SAZI PER LA COPPA ITALIA" -
Presente in conferenza stampa anche il capitano Cristian Ledesma, nelle ultime partite un po' messo da parte per fare spazio al nuovo arrivato Lucas Biglia: "Io sono sereno. Il mister non è il primo che mi mette in panchina. Ovvio che mi dispiace, ma la cosa più importante è la maglia, a maggior ragione in questi momenti, quando le cose non girano. Sono sereno e cercherò di dare il massimo come sempre. Una o dieci panchine non cambieranno il modo di pensare". Nessuna polemica, non è nel suo stile. Ledesma sa bene che serve una squadra unita per uscire da questo momento di difficoltà: "Non ci sono segreti particolari o cose strane da inventarci. Dobbiamo lavorare insieme e non entrare in questa confusione che viene creata. Sento dire che il gruppo non c'è, ma in realtà l'unico problema è che ci mancano i punti perché non siamo stati abbastanza bravi da portarli a casa. La cosa migliore è continuare a lavorare, cercare continuità di rendimento e punti arriveranno. Di sicuro non abbiamo la pancia piena - come sembra che tutti vogliano farci credere - per la vittoria in Coppa Italia. Come giocatore mi fa male che mi venga detta una cosa del genere. Sono passati 4 mesi, c'è stato abbastanza tempo per digerire tutto. Quindi prendiamoci le responsabilità e non pensiamo che sia colpa della Coppa Italia se adesso le cose non vanno bene".

LULIC KO -
Brutte notizie arrivano dall'infermeria sulle condizioni di Senad Lulic. Il centrocampista bosniaco, che si era fermato nell'allenamento di ieri in vista del match di Europa League con l'Apollon Limassol, è stato sottoposto oggi pomeriggio a dei controlli strumentali che hanno evidenziato "la presenza di una lesione muscolare di primo grado dell'adduttore della coscia sinistra". "All'inizio della prossima settimana - fa sapere la società biancoceleste sul proprio sito internet - verranno ripetuti gli esami strumentali del caso che meglio delineeranno i tempi di recupero, che attualmente sono stimati intorno alle tre settimane".
I commenti dei lettori