ROMA - "La ricerca della continuità". Non è il titolo di un film, ma il leitmotiv dell'ultima conferenza stampa di Petkovic. "Possibilmente con qualche vittoria in più", si augura il tecnico biancoceleste alla vigilia della gara con il Genoa: "Dobbiamo continuare la serie positiva, ma con qualche vittoria di più. La classifica si muove con i tre punti. Quelli contano, non come si ottengono. A Milano abbiamo giocato una partita altalenante, con un secondo tempo molto buono. Dobbiamo avere più consapevolezza, concretezza e cinismo. Sono sicuro che con il tempo si assesterà tutto quanto e che faremo anche quest'anno una bella figura". L'obiettivo è quello di un piazzamento in Europa, ma Petkovic preferisce non guardare troppo oltre: "Adesso penso solo a recuperare i giocatori per domani e cercare di vincere contro un avversario in forma come il Genoa. A tutto il resto guarderemo solo dopo".
"LASCIAMO TRANQUILLO HERNANES, SI STA RITROVANDO" - Meglio concentrarsi solo sui rossoblù, che con l'arrivo di Gasperini hanno ritrovato fiducia nei loro mezzi e risultati: "Incontreremo diverse difficoltà, perché il Genoa è una buona squadra. È aggressiva a centrocampo, forte sulle palle ferme e con individualità importanti a partire da Gilardino. Se non sei al 100% per 90 minuti rischi che le cose possano andare male: lo abbiamo visto l'anno scorso, una gara a senso unico per 89 minuti, poi è bastato un contropiede e un crampo di Biava per perdere la partita". Il tecnico proverà a ripartire dal secondo tempo con il Milan, un pareggio che per tanti giocatori ha rappresentato un punto di svolta a livello mentale: "A fine gara c'era molto dispiacere perché eravamo convinti che avremmo potuto raccogliere qualcosa di più. Stiamo crescendo, anche contro Cagliari e Fiorentina siamo andati bene". Continuità, ancora continuità. Quello che in fondo si chiede a Hernanes, un po' appannato in questa sua quarta stagione biancoceleste: "Per il momento è stato discontinuo, ma sicuramente si sta un po' ritrovando. Ci vuole un po' di tempo, l'importante è lasciarlo in pace e tranquillo. Tocca a me e al giocatore cercare la strada giusta per farlo tornare in forma. È un problema momentaneo: deve ritrovare la fiducia, la semplicità e la cattiveria agonistica".
SUL TURNOVER: "SARANNO IMPORTANTI TUTTI IN QUESTA STAGIONE" - Continuità non ce n'è stata di certo nelle formazioni schierate da Petkovic. A differenza dell'anno passato, quando a giocare erano più o meno sempre gli stessi nel collaudato 4-1-4-1, in questa stagione tra infortuni, turnover e mancanza di risultati, il tecnico ha variato molto l'undici e il modulo: "A inizio dell'anno scorso con un certo tipo di atteggiamento la squadra mi ha dato più soddisfazione. Quest'anno ci sono stati tanti infortuni e non ho mai avuto a disposizione la rosa al completo. Comunque penso che anche in futuro, quando potrò contare su tutti, farò spesso rifiatare qualcuno". Nella logica del turnover rientra anche il brasiliano Dias, che però sembra destinato a partire a gennaio: "Tutti i giocatori a disposizione sono utili. Fino ad adesso solo Vinicius non ha giocato, tutti gli altri sono stati chiamati in causa. Se io sento che loro possono dare tanto per questa squadra saranno richiamati. Servono tutti, ci sono talmente tante partite che non possiamo pensare di fare a meno di qualcuno". Si tiene stretto tutti i suoi giocatori l'allenatore, che alcune voci hanno dato vicino alla panchina della nazionale svizzera: "Ci sono notizie che fanno piacere - glissa il tecnico cambiando discorso - ma anche tante di tenore opposto, nelle ultime settimane sono arrivate moltissime. Sono sempre rimasto un po' passivo. Quello che mi interessa ora è trovare 11 giocatori che possano dare tutto per vincere la partita". E cercare la continuità.
L'ALLENAMENTO DI RINITURA: RIENTRA RADU, VINICIUS VICINO ALL'ESORDIO - La buona notizia dell'allenamento di rifinitura è il rientro in gruppo di Stefan Radu. Il rumeno ha svolto quasi tutta la seduta (non ha partecipato solo alla partitella finale a ranghi ridotti) ed è stato impiegato come centrale difensivo al fianco di Ciani nelle prove tattiche. Sulle fasce provati Cavanda e Vinicius (in vantaggio su Pereirinha), che con il Genoa potrebbe esordire in maglia biancoceleste. Davanti alla linea difensiva ha agito Ledesma, nel classico ruolo di regista. A centrocampo dovrebbero giocare Onazi ed Hernanes, ma il brasiliano a dieci minuti dalla fine della seduta ha abbandonato il campo lamentando un dolore alla coscia sinistra. Se non dovesse farcela è pronto Gonzalez. In attacco provato il tridente Candreva, Klose ed Ederson: l'ex Lione resta in vantaggio su Felipe Anderson, con il quale si è alternato sulla corsia di sinistra.
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Marchetti; Cavanda, Ciani, Radu, Vinicius; Onazi, Ledesma, Hernanes (Gonzalez); Candreva, Klose, Ederson. All. Petkovic.
"LASCIAMO TRANQUILLO HERNANES, SI STA RITROVANDO" - Meglio concentrarsi solo sui rossoblù, che con l'arrivo di Gasperini hanno ritrovato fiducia nei loro mezzi e risultati: "Incontreremo diverse difficoltà, perché il Genoa è una buona squadra. È aggressiva a centrocampo, forte sulle palle ferme e con individualità importanti a partire da Gilardino. Se non sei al 100% per 90 minuti rischi che le cose possano andare male: lo abbiamo visto l'anno scorso, una gara a senso unico per 89 minuti, poi è bastato un contropiede e un crampo di Biava per perdere la partita". Il tecnico proverà a ripartire dal secondo tempo con il Milan, un pareggio che per tanti giocatori ha rappresentato un punto di svolta a livello mentale: "A fine gara c'era molto dispiacere perché eravamo convinti che avremmo potuto raccogliere qualcosa di più. Stiamo crescendo, anche contro Cagliari e Fiorentina siamo andati bene". Continuità, ancora continuità. Quello che in fondo si chiede a Hernanes, un po' appannato in questa sua quarta stagione biancoceleste: "Per il momento è stato discontinuo, ma sicuramente si sta un po' ritrovando. Ci vuole un po' di tempo, l'importante è lasciarlo in pace e tranquillo. Tocca a me e al giocatore cercare la strada giusta per farlo tornare in forma. È un problema momentaneo: deve ritrovare la fiducia, la semplicità e la cattiveria agonistica".
SUL TURNOVER: "SARANNO IMPORTANTI TUTTI IN QUESTA STAGIONE" - Continuità non ce n'è stata di certo nelle formazioni schierate da Petkovic. A differenza dell'anno passato, quando a giocare erano più o meno sempre gli stessi nel collaudato 4-1-4-1, in questa stagione tra infortuni, turnover e mancanza di risultati, il tecnico ha variato molto l'undici e il modulo: "A inizio dell'anno scorso con un certo tipo di atteggiamento la squadra mi ha dato più soddisfazione. Quest'anno ci sono stati tanti infortuni e non ho mai avuto a disposizione la rosa al completo. Comunque penso che anche in futuro, quando potrò contare su tutti, farò spesso rifiatare qualcuno". Nella logica del turnover rientra anche il brasiliano Dias, che però sembra destinato a partire a gennaio: "Tutti i giocatori a disposizione sono utili. Fino ad adesso solo Vinicius non ha giocato, tutti gli altri sono stati chiamati in causa. Se io sento che loro possono dare tanto per questa squadra saranno richiamati. Servono tutti, ci sono talmente tante partite che non possiamo pensare di fare a meno di qualcuno". Si tiene stretto tutti i suoi giocatori l'allenatore, che alcune voci hanno dato vicino alla panchina della nazionale svizzera: "Ci sono notizie che fanno piacere - glissa il tecnico cambiando discorso - ma anche tante di tenore opposto, nelle ultime settimane sono arrivate moltissime. Sono sempre rimasto un po' passivo. Quello che mi interessa ora è trovare 11 giocatori che possano dare tutto per vincere la partita". E cercare la continuità.
L'ALLENAMENTO DI RINITURA: RIENTRA RADU, VINICIUS VICINO ALL'ESORDIO - La buona notizia dell'allenamento di rifinitura è il rientro in gruppo di Stefan Radu. Il rumeno ha svolto quasi tutta la seduta (non ha partecipato solo alla partitella finale a ranghi ridotti) ed è stato impiegato come centrale difensivo al fianco di Ciani nelle prove tattiche. Sulle fasce provati Cavanda e Vinicius (in vantaggio su Pereirinha), che con il Genoa potrebbe esordire in maglia biancoceleste. Davanti alla linea difensiva ha agito Ledesma, nel classico ruolo di regista. A centrocampo dovrebbero giocare Onazi ed Hernanes, ma il brasiliano a dieci minuti dalla fine della seduta ha abbandonato il campo lamentando un dolore alla coscia sinistra. Se non dovesse farcela è pronto Gonzalez. In attacco provato il tridente Candreva, Klose ed Ederson: l'ex Lione resta in vantaggio su Felipe Anderson, con il quale si è alternato sulla corsia di sinistra.
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Marchetti; Cavanda, Ciani, Radu, Vinicius; Onazi, Ledesma, Hernanes (Gonzalez); Candreva, Klose, Ederson. All. Petkovic.