ROMA - Per mettere ko il tabù della vittoria in trasferta (che va avanti ormai da sei mesi), Petkovc chiede ai suoi ragazzi di indossare i guantoni da boxe e di salire sul ring con maggiore determinazione: "Dobbiamo saper soffrire, ma allo stesso tempo essere in grado di dare l'ultimo pugno all'avversario per mandarlo al tappeto. Perché nell'ultimo periodo non abbiamo raccolto quanto avremmo meritato. Siamo stati anche un po' sfortunati, ma la fortuna va cercata se si vuole che giri dalla nostra parte".
PETKOVIC: "SAMP MOTIVATA, MA VOGLIAMO TRE PUNTI" - Spera di trovarla al rientro in campo contro la Sampdoria dopo due settimane di sosta: "Vogliamo prestazione e tre punti, tutto il resto va in secondo piano. L'avversario sarà 'top' motivato, e i giocatori vorranno dimostrare qualcosa al loro nuovo allenatore. Ma noi dobbiamo portare a casa i tre punti". A Marassi sarà anche l'occasione per verificare il richiamo di preparazione svolto durante la pausa: "Abbiamo fatto un bel lavoro in queste settimane, recupero e rafforzamento specifico. Vedo bene la squadra, un po' meno quelli che sono tornati negli ultimi giorni, perché devono trovare le misure giuste. Cercherò e troverò i tempi per poter lavorare con i Nazionali, perché anche a loro serve un lavoro di fondo per migliorare la condizione psicofisica".
ALTRO CAMBIO DI MODULO - Lavoro atletico, ma anche tanta tattica. Petkovic infatti ha deciso di modificare nuovamente l'assetto per passare al suo 3-4-3: "Dipende dai giocatori che vanno in campo perché sono loro che fanno la tattica, i principi restano gli stessi. Ho giocato in diversi sistemi nei miei 15 anni di carriera". Un modulo che permette al tecnico di utilizzare contemporaneamente sia Lulic ("ancora non al 100% come altri giocatori che stanno rientrando adesso") che Keita. Il giovane spagnolo è chiamato a una conferma dopo l'ottima prestazione di Parma: "Deve capire certi meccanismi, meglio che rimanga con i piedi per terra e abbia rispetto verso i 'vecchi', perché ora per lui è importantissimo ascoltare. Con il suo talento potrà migliorare e fare un salto di qualità". Ancora in panchina l'altro baby Felipe Anderson: "Nelle ultime settimane ho sentito tante critiche, ma il ragazzo è appena arrivato dal Brasile e ha solo 20 anni. Ci vuole un periodo più lungo per assimilare i ritmi e le idee del calcio europeo. Con i giovani si deve avere pazienza, mai esaltarli troppo, tantomeno criticarli. Così come con Keita e Perea bisogna dosarli, loro vogliono migliorare il più possibile".
L'ALLENAMENTO DI RIFINITURA: CONFERME DI 3-4-3 - Nell'ultima seduta prima della partenza per Genova, Petkovic insiste sul 3-4-3. Squadra schierata in campo nelle consuete esercitazioni tattiche con la linea difensiva formata da Ciani, Cana e Radu. A centrocampo il recuperato Konko (nel caso in cui non dovesse farcela è pronto Cavanda) Onazi, Ledesma e Lulic. Si avvia dunque verso la panchina Biglia, ma per Petkovic non esiste alcuna rivalità con Ledesma: "I giocatori di qualità poossono e devono giocare insieme, ogni volta scenderanno in campo i due che staranno più in forma. Anche a Parma abbiamo visto che Biglia può giocare con Ledesma, non vedo problemi". In attacco il tridente Candreva, Floccari e Keita. Il centravanti calabrese è dunque in vantaggio su Perea per ili ruolo di terminale offensivo. Resta fuori Hernanes, "vittima" illustre di questo ennesimo cambio di assetto stagionale. Ma Petkovic tranquillizza il Profeta: "Può giocare sia come regista puro che come trequartista come ha fatto in Nazionale".
PROBABILE FORMAZIONE (3-4-3) - Marchetti; Ciani, Cana, Radu; Konko, Onazi, Ledesma, Lulic; Candreva, Floccari, Keita. All. Petkovic.
PETKOVIC: "SAMP MOTIVATA, MA VOGLIAMO TRE PUNTI" - Spera di trovarla al rientro in campo contro la Sampdoria dopo due settimane di sosta: "Vogliamo prestazione e tre punti, tutto il resto va in secondo piano. L'avversario sarà 'top' motivato, e i giocatori vorranno dimostrare qualcosa al loro nuovo allenatore. Ma noi dobbiamo portare a casa i tre punti". A Marassi sarà anche l'occasione per verificare il richiamo di preparazione svolto durante la pausa: "Abbiamo fatto un bel lavoro in queste settimane, recupero e rafforzamento specifico. Vedo bene la squadra, un po' meno quelli che sono tornati negli ultimi giorni, perché devono trovare le misure giuste. Cercherò e troverò i tempi per poter lavorare con i Nazionali, perché anche a loro serve un lavoro di fondo per migliorare la condizione psicofisica".
ALTRO CAMBIO DI MODULO - Lavoro atletico, ma anche tanta tattica. Petkovic infatti ha deciso di modificare nuovamente l'assetto per passare al suo 3-4-3: "Dipende dai giocatori che vanno in campo perché sono loro che fanno la tattica, i principi restano gli stessi. Ho giocato in diversi sistemi nei miei 15 anni di carriera". Un modulo che permette al tecnico di utilizzare contemporaneamente sia Lulic ("ancora non al 100% come altri giocatori che stanno rientrando adesso") che Keita. Il giovane spagnolo è chiamato a una conferma dopo l'ottima prestazione di Parma: "Deve capire certi meccanismi, meglio che rimanga con i piedi per terra e abbia rispetto verso i 'vecchi', perché ora per lui è importantissimo ascoltare. Con il suo talento potrà migliorare e fare un salto di qualità". Ancora in panchina l'altro baby Felipe Anderson: "Nelle ultime settimane ho sentito tante critiche, ma il ragazzo è appena arrivato dal Brasile e ha solo 20 anni. Ci vuole un periodo più lungo per assimilare i ritmi e le idee del calcio europeo. Con i giovani si deve avere pazienza, mai esaltarli troppo, tantomeno criticarli. Così come con Keita e Perea bisogna dosarli, loro vogliono migliorare il più possibile".
L'ALLENAMENTO DI RIFINITURA: CONFERME DI 3-4-3 - Nell'ultima seduta prima della partenza per Genova, Petkovic insiste sul 3-4-3. Squadra schierata in campo nelle consuete esercitazioni tattiche con la linea difensiva formata da Ciani, Cana e Radu. A centrocampo il recuperato Konko (nel caso in cui non dovesse farcela è pronto Cavanda) Onazi, Ledesma e Lulic. Si avvia dunque verso la panchina Biglia, ma per Petkovic non esiste alcuna rivalità con Ledesma: "I giocatori di qualità poossono e devono giocare insieme, ogni volta scenderanno in campo i due che staranno più in forma. Anche a Parma abbiamo visto che Biglia può giocare con Ledesma, non vedo problemi". In attacco il tridente Candreva, Floccari e Keita. Il centravanti calabrese è dunque in vantaggio su Perea per ili ruolo di terminale offensivo. Resta fuori Hernanes, "vittima" illustre di questo ennesimo cambio di assetto stagionale. Ma Petkovic tranquillizza il Profeta: "Può giocare sia come regista puro che come trequartista come ha fatto in Nazionale".
PROBABILE FORMAZIONE (3-4-3) - Marchetti; Ciani, Cana, Radu; Konko, Onazi, Ledesma, Lulic; Candreva, Floccari, Keita. All. Petkovic.