ROMA - Ora comincia a essere difficile parlare solo di "voci e speculazioni". Solo ieri Petkovic, poco dopo la vittoria sul Legia Varsavia, prometteva di avere "mente e cuore concentrati solo sulla Lazio". In realtà il tecnico di Sarajevo è virtualmente il nuovo commissario tecnico della Svizzera. Non è ancora ufficiale, ma il comunicato da parte della Federazione svizzera potrebbe arrivare da un momento all'altro. Questa mattina si è tenuto il Consiglio di Amministrazione Centrale e le indiscrezioni non lasciano dubbi sulla scelta di Vladimir Petkovic. Succederà a Omar Hitzfeld subito dopo il mondiale in Brasile e per lui è pronto un biennale da circa 1,7 milioni di euro complessivi, con opzione di rinnovo automatico in caso di qualificazione ai prossimi campionati Europei del 2016.
Il capo ufficio stampa della federazione calcistica elvetica Marco Von Ah non vuole però forzare i tempi: "Ancora non abbiamo deciso. Stiamo valutando l'eventualità di puntare su Petkovic come nuovo ct della Svizzera, ma non abbiamo fretta visto che il contratto di Hitzfeld scadrà dopo il Mondiale in Brasile. Con Petkovic comunque c'è stato un incontro, ma abbiamo parlato con lui così come con gli altri candidati. Se decidessimo entro fine mese, potremmo convocare un'assemblea straordinaria per annunciare quella che sarà la nostra decisione più importante degli ultimi sei anni".
Questa mattina l'allenatore ha diretto regolarmente l'allenamento della Lazio, assentandosi solo per una decina di minuti per un breve colloquio con il direttore sportivo Igli Tare. A questo punto la società biancoceleste dovrà decidere se continuare comunque con Petkovic fino al termine della stagione, sapendo già che una volta terminata le strade si separeranno, oppure cambiare da subito la guida. Nel caso venisse scelta questa ultima possibilità, probabile che Lotito opti per una soluzione provvisoria fino alla fine del campionato per poi decidere il tecnico in estate. Per quanto riguarda i traghettatori, si parla sempre di Edy Reja e del tecnico della Primavera Alberto Bollini. I nomi per l'estate sono invece Thomas Doll, Murat Yakin e il sogno Massimiliano Allegri.
Sulla questione è intervenuto il presidente Lotito: "Petkovic non mi ha comunicato nulla e io sono abituato ad affrontare i problemi quando mi vengono sottoposti in maniera formale. Gli svizzeri sono precisi? Ci sono alcuni orologi che vanno troppo avanti [ride, ndr]. Non mi sembra che l'atteggiamento di Petkovic sia all'insegna della smobilitazione, sappiamo che è un buon allenatore e lo abbiamo sostenuto anche quando si parlava di esonero. In ogni caso la Lazio non si farà trovare impreparata. L'eventale doppio ruolo? Non conosco le norme, è un problema che mi porrò quando e se mi verrà posto".
Il capo ufficio stampa della federazione calcistica elvetica Marco Von Ah non vuole però forzare i tempi: "Ancora non abbiamo deciso. Stiamo valutando l'eventualità di puntare su Petkovic come nuovo ct della Svizzera, ma non abbiamo fretta visto che il contratto di Hitzfeld scadrà dopo il Mondiale in Brasile. Con Petkovic comunque c'è stato un incontro, ma abbiamo parlato con lui così come con gli altri candidati. Se decidessimo entro fine mese, potremmo convocare un'assemblea straordinaria per annunciare quella che sarà la nostra decisione più importante degli ultimi sei anni".
Questa mattina l'allenatore ha diretto regolarmente l'allenamento della Lazio, assentandosi solo per una decina di minuti per un breve colloquio con il direttore sportivo Igli Tare. A questo punto la società biancoceleste dovrà decidere se continuare comunque con Petkovic fino al termine della stagione, sapendo già che una volta terminata le strade si separeranno, oppure cambiare da subito la guida. Nel caso venisse scelta questa ultima possibilità, probabile che Lotito opti per una soluzione provvisoria fino alla fine del campionato per poi decidere il tecnico in estate. Per quanto riguarda i traghettatori, si parla sempre di Edy Reja e del tecnico della Primavera Alberto Bollini. I nomi per l'estate sono invece Thomas Doll, Murat Yakin e il sogno Massimiliano Allegri.
Sulla questione è intervenuto il presidente Lotito: "Petkovic non mi ha comunicato nulla e io sono abituato ad affrontare i problemi quando mi vengono sottoposti in maniera formale. Gli svizzeri sono precisi? Ci sono alcuni orologi che vanno troppo avanti [ride, ndr]. Non mi sembra che l'atteggiamento di Petkovic sia all'insegna della smobilitazione, sappiamo che è un buon allenatore e lo abbiamo sostenuto anche quando si parlava di esonero. In ogni caso la Lazio non si farà trovare impreparata. L'eventale doppio ruolo? Non conosco le norme, è un problema che mi porrò quando e se mi verrà posto".