ROMA - Sarà perché la Svizzera è sempre stata per definizione "neutrale", ma sul sempre più probabile matrimonio tra Petkovic e le selezione elvetica ancora in casa biancoceleste non vuole esporsi nessuno. Il tecnico assicura ostinatamente che si trattano solo di voci e speculazioni (anche dopo l'ammissione di un dirigente della Federcalcio svizzera di un incontro con lo stesso Petkovic) rimandando ogni domanda al riguardo al mittente. Il presidente biancoceleste invece dichiara di non saperne niente e di affidarsi alle parole del suo allenatore: "Lo avete sentito cosa ha detto. Sono solo voci e io non posso far altro che fidarmi di lui. Se poi un giorno uscirà fuori che questa non è la verità, allora vedremo cosa fare. Ci sono tre partite da qui alla sosta natalizia (Torino, Livorno e Verona, ndr), poi faremo le nostre valutazioni visto che in quel periodo la Federazione svizzera annuncerà il nuovo ct". Difficile credere a entrambi. Più probabile che stiano cercando di trovare una soluzione all'equivoco che si sta creando e che in una piazza come quella romana rischia di diventare troppo pressante.
LOTITO A FORMELLO: LUNGO COLLOQUIO CON LA SQUADRA - Proprio per questo, in mattinata, il presidente della Lazio è piombato nel centro sportivo di Formello. Si è soffermato a parlare a lungo con la squadra facendo slittare di oltre quaranta minuti l'inizio degli allenamenti. È infuriato per la sconfitta con il Napoli e per l'atteggiamento dei giocatori. Non vuole che le continui voci sul tecnico possano apparire come parafulmine per le scadenti prestazioni. Ma per il futuro del tecnico questi restano giorni decisivi: Lotito ha parlato di tre partite per decidere il futuro, ma già dopo la batosta contro la squadra di Benitez sono partite le riflessioni. La zona retrocessione (distante 5 punti) è molto più vicina di quella che consentirebbe l'accesso alla prossima Europa League (lontana 10 punti), e le analogie con quanto accaduto quattro anni fa con la gestione Ballardini (poi esonerato a febbraio) si fanno sempre più preoccupanti. In quel caso subentrò Reja e non è detto che anche questa situazione possa ripetersi: il goriziano è, insieme al tandem Bollini-Inzaghi, una delle due opzioni principali in caso di separazione da Petkovic. Più lontana invece la pista Devis Mangia.
MANO FRATTURATA PER GONZALEZ: RISCHIA UN MESE DI STOP - Anche dal campo arrivano cattive notizie. Neanche il tempo di dire che la rosa biancoceleste è per la prima volta al completo, che Petkovic perde un altro tassello. È Alvaro Gonzalez, che durante la partita con il Napoli ha ricevuto una pallonata fortuita sul polso destro. In mattinata si è recato in clinica Paideia per gli esami, dai quali è emersa una frattura che lo ha costretto a mettere il gesso al braccio. La prossima settimana sosterrà dei nuovi controlli: i tempi di recupero potrebbero arrivare fino a un mese. Anche Stefan Radu porta con sé gli strascichi della partita con gli azzurri: il rumeno ha lamentato un problema muscolare che sarà valutato nella giornata di domani.
LOTITO A FORMELLO: LUNGO COLLOQUIO CON LA SQUADRA - Proprio per questo, in mattinata, il presidente della Lazio è piombato nel centro sportivo di Formello. Si è soffermato a parlare a lungo con la squadra facendo slittare di oltre quaranta minuti l'inizio degli allenamenti. È infuriato per la sconfitta con il Napoli e per l'atteggiamento dei giocatori. Non vuole che le continui voci sul tecnico possano apparire come parafulmine per le scadenti prestazioni. Ma per il futuro del tecnico questi restano giorni decisivi: Lotito ha parlato di tre partite per decidere il futuro, ma già dopo la batosta contro la squadra di Benitez sono partite le riflessioni. La zona retrocessione (distante 5 punti) è molto più vicina di quella che consentirebbe l'accesso alla prossima Europa League (lontana 10 punti), e le analogie con quanto accaduto quattro anni fa con la gestione Ballardini (poi esonerato a febbraio) si fanno sempre più preoccupanti. In quel caso subentrò Reja e non è detto che anche questa situazione possa ripetersi: il goriziano è, insieme al tandem Bollini-Inzaghi, una delle due opzioni principali in caso di separazione da Petkovic. Più lontana invece la pista Devis Mangia.
MANO FRATTURATA PER GONZALEZ: RISCHIA UN MESE DI STOP - Anche dal campo arrivano cattive notizie. Neanche il tempo di dire che la rosa biancoceleste è per la prima volta al completo, che Petkovic perde un altro tassello. È Alvaro Gonzalez, che durante la partita con il Napoli ha ricevuto una pallonata fortuita sul polso destro. In mattinata si è recato in clinica Paideia per gli esami, dai quali è emersa una frattura che lo ha costretto a mettere il gesso al braccio. La prossima settimana sosterrà dei nuovi controlli: i tempi di recupero potrebbero arrivare fino a un mese. Anche Stefan Radu porta con sé gli strascichi della partita con gli azzurri: il rumeno ha lamentato un problema muscolare che sarà valutato nella giornata di domani.