Lazio, Petkovic sempre più in bilico. Se salta è ballottaggio Reja-Yakin
Il tecnico bosniaco amareggiato dopo il ko di Verona. ''Ma sono sicuro che dopo la sosta la squadra darà una svolta al suo campionato''. A breve l'incontro tra Lotito e Tare per decidere l'eventuale esonero: la candidatura del goriziano prende piede, essendo ancora sotto vincolo lo svizzero del Basileadi MARCO ERCOLE
VERONA - Ha le spalle larghe, Vladimir Petkovic. Spalle larghe e tono signorile. Ma il suo sguardo, mentre immobile assisteva alle ultime fasi di Verona-Lazio, parlava forse meglio di qualsiasi sermone sulla situazione sua e della sua Lazio. Nelle prossime ore Lotito incontrerà Tare per valutare se licenziare il tecnico. Con Yakin ancora vincolato al club svizzero del Basilea, in pole per l'eventuale sostituzione del bosniaco c'è Edy Reja. Scendono invece le quotazioni di Bollini, Di Carlo e Inzaghi. Domani è previsto il faccia a faccia tra il presidente e l'allenatore.
Petkovic dal canto suo si limita a parlare del match. "Io ho un contratto, mi sento a tutti gli effetti l'allenatore della Lazio, almeno fino a quando la società non mi comunicherà qualcosa. Ora è importante cercare di rimanere positivi in questa sosta, recuperare le forze e ripartire. Questa partita rappresenta perfettamente la nostra stagione. A noi va tutto storto, ai no…
Petkovic dal canto suo si limita a parlare del match. "Io ho un contratto, mi sento a tutti gli effetti l'allenatore della Lazio, almeno fino a quando la società non mi comunicherà qualcosa. Ora è importante cercare di rimanere positivi in questa sosta, recuperare le forze e ripartire. Questa partita rappresenta perfettamente la nostra stagione. A noi va tutto storto, ai no…
VERONA - Ha le spalle larghe, Vladimir Petkovic. Spalle larghe e tono signorile. Ma il suo sguardo, mentre immobile assisteva alle ultime fasi di Verona-Lazio, parlava forse meglio di qualsiasi sermone sulla situazione sua e della sua Lazio. Nelle prossime ore Lotito incontrerà Tare per valutare se licenziare il tecnico. Con Yakin ancora vincolato al club svizzero del Basilea, in pole per l'eventuale sostituzione del bosniaco c'è Edy Reja. Scendono invece le quotazioni di Bollini, Di Carlo e Inzaghi. Domani è previsto il faccia a faccia tra il presidente e l'allenatore.
Petkovic dal canto suo si limita a parlare del match. "Io ho un contratto, mi sento a tutti gli effetti l'allenatore della Lazio, almeno fino a quando la società non mi comunicherà qualcosa. Ora è importante cercare di rimanere positivi in questa sosta, recuperare le forze e ripartire. Questa partita rappresenta perfettamente la nostra stagione. A noi va tutto storto, ai nostri avversari tutto bene".
Poi le parole a sorpresa, a chi imputa alla Lazio di avere molti punti in meno rispetto al Natale di un anno fa. "Io rimango fiducioso perché questo gruppo ha grandi valori. Dobbiamo trovare una striscia positiva, i risultati possono dare morale e ricostruire le certezze. Sono sicuro che dopo la pausa questa squadra darà una svolta positiva al suo campionato".
Petkovic dal canto suo si limita a parlare del match. "Io ho un contratto, mi sento a tutti gli effetti l'allenatore della Lazio, almeno fino a quando la società non mi comunicherà qualcosa. Ora è importante cercare di rimanere positivi in questa sosta, recuperare le forze e ripartire. Questa partita rappresenta perfettamente la nostra stagione. A noi va tutto storto, ai nostri avversari tutto bene".
Poi le parole a sorpresa, a chi imputa alla Lazio di avere molti punti in meno rispetto al Natale di un anno fa. "Io rimango fiducioso perché questo gruppo ha grandi valori. Dobbiamo trovare una striscia positiva, i risultati possono dare morale e ricostruire le certezze. Sono sicuro che dopo la pausa questa squadra darà una svolta positiva al suo campionato".