✕

Lazio, Reja: "Riproviamoci in Coppa Italia. Ma il campionato è il primo obiettivo"

I biancocelesti contro il Parma per la prima volta in campo nella manifestazione tricolore dopo il trionfo del 26 maggio. Turnover pressoché totale rispetto a Bologna: "Voglio vedere i nuovi". Il tecnico sul mercato: "Do indicazioni, ma decide la società"di MARCO ERCOLE
2 minuti di lettura
ROMA - Contro il Parma la Lazio torna a giocare la Coppa Italia dopo il trionfo dello scorso 26 maggio. Saranno pochi, però, i giocatori presenti nella finale contro la Roma a scendere in campo contro i ducali: Reja sta pensando a un maxi turnover, per far rifiatare i "titolari" e soprattutto conoscere i nuovi: "Li cambierò praticamente tutti rispetto alla partita di Bologna. Alcuni giocatori devono riposare anche perché poi c'è la partita di Udine". Ciò non significa che la Coppa sarà snobbata, anzi: "Da campioni in carica è logico che ci sia voglia di fare bene. E poi considerando l'attuale posizione in classifica dobbiamo pensare anche che possa diventare una buona strada per centrare un posto di Europa League. L'obiettivo primario è sempre quello di fare bene in campionato, ma non abbiamo intenzione di trascurare niente".

SUL GIOCO: "VOGLIO VEDERE LA RABBIA AGONISTICA DI DUE ANNI FA"
- …
ROMA - Contro il Parma la Lazio torna a giocare la Coppa Italia dopo il trionfo dello scorso 26 maggio. Saranno pochi, però, i giocatori presenti nella finale contro la Roma a scendere in campo contro i ducali: Reja sta pensando a un maxi turnover, per far rifiatare i "titolari" e soprattutto conoscere i nuovi: "Li cambierò praticamente tutti rispetto alla partita di Bologna. Alcuni giocatori devono riposare anche perché poi c'è la partita di Udine". Ciò non significa che la Coppa sarà snobbata, anzi: "Da campioni in carica è logico che ci sia voglia di fare bene. E poi considerando l'attuale posizione in classifica dobbiamo pensare anche che possa diventare una buona strada per centrare un posto di Europa League. L'obiettivo primario è sempre quello di fare bene in campionato, ma non abbiamo intenzione di trascurare niente".

SUL GIOCO: "VOGLIO VEDERE LA RABBIA AGONISTICA DI DUE ANNI FA"
- Prima di pensare a obiettivi a lungo termine, Reja vuole recuperare il vecchio spirito della sua Lazio: "Vorrei rivedere quella rabbia agonistica che ha contraddistinto la mia prima esperienza qua a Roma. Quando i giocatori scendevano in campo cattivi, con la voglia di mangiare il pallone. Questo ci è mancato ultimamente ma so che questa squadra ha certe caratteristiche, devono solo uscire fuori". Il tecnico conta di riuscirci attraverso un lavoro tattico, fisico e mentale: "Non so ancora il motivo dei problemi di questa squadra. So che i ragazzi in settimana lavorano bene, eppure in campo giocano con il freno a mano tirato, un po' timorosi. Mi aspetto miglioramenti a breve dal punto di vista del gioco, con i tagli in fase offensiva. Sento molte chiacchiere su di me, vengo definito un difensivista. Ma se andiamo a vedere anche il mio predecessore giocava con una punta e due esterni. Non è che sia cambiato molto a livello di modulo. Devo solo capire nello spogliatoio a cosa siano dovuti questi blocchi".

SUL MERCATO: "POSSO SOLO DARE INDICAZIONI, POI E LA SOCIETÀ CHE DECIDE" 
-  Dovrà fare in fretta, perché la distanza dal sesto posto è già abbastanza lunga, come sottolineato anche da Klose: "Miro ha ragione, perché non possiamo avere più battute d'arresto. Ma è anche vero che c'è tutto un girone di ritorno da giocare, spero di ritrovare gioco, spirito giusto e, soprattutto, una Lazio brillante. Dobbiamo guardare avanti". La rinascita deve passare anche attraverso il recupero dei singoli. Come Candreva, sostituito contro il Bologna: "È uno che spende molto e non può essere sempre fresco. Quando è al massimo può fare la differenza e spesso riesce a fare il passaggio determinante". Sul mercato, Reja preferisce passare la palla alla società: "Io posso limitarmi a dire cosa manca a livello tecnico, poi è la società che sa come muoversi. Floccari via? È un giocatore importante e lo sfrutterò quando possibile da qui a fine gennaio. Per ora fa parte del gruppo e lo terrò in considerazione".

PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1) - Berisha; Konko, Novaretti, Ciani, Radu; Onazi, Ledesma; Anderson, Ederson, Keita; Perea. All. Reja