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Lazio, Klose: "Voglio i tre derby". Hernanes, partenza o rinnovo

Il tedesco vuole vincere in coppa Italia a Napoli per regalarsi una settimana di stracittadine. Il 'Profeta' resta in bilico: se arriva una offerta super offerta (Inter o Atletico Madrid) se ne va, caso contrario le parti sono vicine per un prolungamento del contratto
di MARCO ERCOLE

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ROMA - In pochi avrebbero scommesso su una Lazio capace addirittura di rimpiangere la mancata vittoria contro la Juve marziana di Conte. Certo, l'espulsione di Buffon con annesso rigore realizzato di Candreva ha messo in subito in discesa la gara dei biancocelesti, ma i progressi dal punto di vista del gioco e soprattutto dell'identità apportati dalla cura Reja sono ormai evidenti. Dal suo arrivo, nelle quattro partite di campionato sono arrivate due vittorie e due pareggi. A cui va aggiunta un altro successo contro il Parma in Coppa Italia.

LA CURA REJA FUNZIONA: BENE LA COPPIA BIGLIA-LEDESMA - Il goriziano era stato chiaro da subito: "Pensiamo prima a risollevare la classifica, poi cercheremo anche il gioco". Ha mantenuto la promessa: dopo aver ritrovato la quadratura del cerchio in fase difensiva, ha anche modificato l'assetto puntando sulla difesa a tre, capace nel corso della gara di trasformarsi in un vero e proprio bunker con l'arretramento degli esterni e con la copertura del centrocampo. A proposito: ha rispolverato pure la coppia Ledesma-Biglia, accantonata forse troppo prematuramente da Petkovic dopo la disastrosa prova in Supercoppa italiana proprio contro la Juventus. Questa volta i risultati sono stati di ben altro tenore e il tandem argentino (soprattutto l'ex Anderlecht) ha giocato una partita di altissimo livello. Per non parlare poi del recupero di Hernanes, un giocatore ritrovato rispetto a qualche mese fa. Gli è tornato il sorriso e in campo è di nuovo decisivo. Non come Klose, come sempre l'uomo più importante della Lazio.

KLOSE: "ORA VINCIAMO CON IL NAPOLI, VOGLIO I TRE DERBY" - Anche con Reja, la Klose-dipendenza è quanto mai attuale. Il tedesco, decisivo nella conquista del rigore, non è riuscito a dare il colpo del ko in ben due circostanze su altrettanti colpi di testa da distanza ravvicinata: "La Juve è stata fortunata - dice Miro in Germania - e non so come abbia fatto Storari a parare quella palla: è stato bravo nel momento decisivo. Avremmo meritato di vincere, anche se loro sono stati pericolosi per tutta la partita". Avrebbe firmato per il pareggio prima della gara, ma adesso il rammarico è forte per non essere riuscito a chiudere il match con una vittoria. E ora il pensiero va alla gara di mercoledì contro il Napoli: "Non abbiamo obiettivi, ragioniamo partita dopo partita. Ora pensiamo al Napoli, perché potremmo giocare tre derby in una settimana".

MERCATO: HERNANES ANCORA IN BILICO. MA SE NON PARTE RINNOVA - Fase di stallo sul mercato. Congelate momentaneamente le cessioni di Floccari al Sassuolo (per circa 1,7 milioni) e di Ciani al Norwich (700mila euro di prestito oneroso con diritto di riscatto a 1,5): si aspetta prima di trovare dei sostituti. In attacco Lotito sta provando a convincere Preziosi a cedere Gilardino (ma si lavora pure all'estero), mentre in difesa calano le quotazioni di Paolo Cannavaro. Situazione a parte invece per Hernanes: se arriva un'offerta da 20 milioni di euro (Atletico Madrid e Inter ci proveranno entro la fine del mercato), il brasiliano parte. In caso contrario gli verrà rinnovato il contratto: le parti sono vicine e la distanza tra domanda e offerta è di circa 150mila euro.

 
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