ROMA - "Spero di fare uno sgambetto alla Roma", ammette candidamente Reja con il sorriso sulle labbra nella conferenza stampa della vigilia. Il 16 ottobre 2011, la prima vittoria in una stracittadina è stata la sua più grande gioia in anni di carriera: "È vero, la mia più grande emozione insieme alla promozione con il Napoli. Spero di poter rivivere una momento del genere, magari a due secondi dalla fine. Quando sono tornato ho guardato il calendario, non pensavo di risolvere subito il problema. Pensavo di trovare il derby un po' più là. Se Konko recupera avrò la rosa al completo".
REJA: "NON DORMO DA UNA SETTIMANA PER STUDIARE LA GARA" - Non ci sono ricette per vincere e Reja "cita" addirittura Garcia: "I derby non si giocano, si vincono. Non ci sono sistemi particolari, si vive di episodi. Ho dato la massima serenità, inutile consumare energie nervose. La squadra segue le mie direttive, sono soddisfatto di come stiamo lavorando e i frutti si vedono in partita. Per noi sarebbe importante per il morale, ci teniamo tanto. Quando sono arrivato guardavo dietro, poi ho ricevuto gratificazioni. Facendo risultato con la Roma potremo guardare avanti, alla zona Europa League. Cerchiamo di raggiungere il miglior risultato possibile. Anche perché visto ciò che è successo nell'ambiente dopo il mercato, vincere cambierebbe sicuramente lo scenario, darebbe grande soddisfazione e cesserebbero tutte le polemiche di questo periodo". Si prepara a vivere le emozioni forti che può portare una sfida di questo genere: "È una partita che dà grande responsabilità. Non dormo da una settimana perché studio la squadra di Garcia. Sappiamo che sono forti e hanno un allenatore intelligente che ha capito i difetti e ha messo i giocatori nelle condizioni migliori per potersi esprimere. E sono da sottolineare pure i meriti di Sabatini in ambito di mercato".
"MI ACCONTENTEREI DI UN PAREGGIO, MA PUNTIAMO ALLA VITTORIA" - Sulla carta la Roma parte con un grande margine di vantaggio, ma in partite di questo genere il gap in classifica viene azzerato: "I giallorossi hanno fatto vedere cose straordinarie, noi siamo un po' in ritardo e ci aspettavamo di essere in altra posizione. Ma siamo in crescita e abbiamo fatto ottimi risultati. Abbiamo vinto con l'Inter e dimostrato di esserci con la Juve. A me andrebbe bene sia la vittoria che un pareggio, perché rappresenterebbe una crescita dal punto di vista mentale e tattico. Dobbiamo trovare delle sicurezze, la Roma è in grandissima salute e fare risultato contro di loro sarebbe un motivo di grande soddisfazione". A livello tattico dovrà curare ogni minimo dettaglio: "Di loro temo la velocità in fase offensiva, l'organizzazione in mezzo al campo e l'intensità. Hanno delle mezzore terribili. Dovremo aspettarli nella zona centrale del campo e ripartire. Anche noi abbiamo giocatori che possono mettere in difficoltà la Roma, soprattutto nelle zone laterali nell'uno contro uno. Al centro diventa difficile bucarli, meglio agire sui lati".
IL TECNICO SCHERZA SU KLOSE: "VOLEVA UN GIORNO DI RELAX, SENTIVA TROPPO IL DERBY" - Ci sarà Klose e il tecnico scherza sulla sua assenza di ieri: "Aveva bisogno di un giorno di relax perché sentiva il derby [ride, ndr] e gli ho detto 'vai a pescare'. Scherzi a parte, mi aveva chiesto un giorno di permesso e intendeva saltare la seduta di mercoledì, io ho preferito quella di venerdì perché di solito di lavora poco". Prenderà il suo posto in attacco e dovrà aiutare Keita a non sentire la tensione per il suo primo derby: "Ha dimostrato di essere già un giocatore, non deve andare oltre perché ha solo 18 anni. È normale che sentirà un po' l'emozione, ma ha personalità. Conoscente le sue doti nell'uno contro uno, vede la porta e ha realizzato gol decisivi. La sentirà come tutti gli altri, ma non credo andrà fuori giri. Ha la freddezza necessaria per rimanere tranquillo". In panchina ci sarà Stefano Mauri. Il capitano potrà dare il suo aiuto a gara in corso: "Ha vissuto 8-9 mesi difficili, ritorna nel derby e penso che sarà particolarmente felice come lo sono io del resto. È un po' di fosforo in più che ci arriva, i ritmi gara non li ha. Pian piano lo porteremo alla condizione migliore".
KONKO RECUPERA, REJA VERSO IL 4-3-3 - All'allenamento di rifinitura ha partecipato anche Konko. Le condizioni del francese sono buone, domani mattina sosterrà un ulteriore provino, ma la sua presenza in campo non dovrebbe essere in dubbio. Completerà la difesa a 4 formata da Biava, Dias e Radu, a protezione di Berisha (alla sua ottava gara consecutiva). A centrocampo Gonzalez, Ledesma e Lulic, in attacco il tridente Candreva, Klose e Keita.
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3) - Berisha; Konko, Biava, Dias, Radu; Gonzalez, Ledesma, Lulic; Candreva, Klose, Keita. All. Reja.
REJA: "NON DORMO DA UNA SETTIMANA PER STUDIARE LA GARA" - Non ci sono ricette per vincere e Reja "cita" addirittura Garcia: "I derby non si giocano, si vincono. Non ci sono sistemi particolari, si vive di episodi. Ho dato la massima serenità, inutile consumare energie nervose. La squadra segue le mie direttive, sono soddisfatto di come stiamo lavorando e i frutti si vedono in partita. Per noi sarebbe importante per il morale, ci teniamo tanto. Quando sono arrivato guardavo dietro, poi ho ricevuto gratificazioni. Facendo risultato con la Roma potremo guardare avanti, alla zona Europa League. Cerchiamo di raggiungere il miglior risultato possibile. Anche perché visto ciò che è successo nell'ambiente dopo il mercato, vincere cambierebbe sicuramente lo scenario, darebbe grande soddisfazione e cesserebbero tutte le polemiche di questo periodo". Si prepara a vivere le emozioni forti che può portare una sfida di questo genere: "È una partita che dà grande responsabilità. Non dormo da una settimana perché studio la squadra di Garcia. Sappiamo che sono forti e hanno un allenatore intelligente che ha capito i difetti e ha messo i giocatori nelle condizioni migliori per potersi esprimere. E sono da sottolineare pure i meriti di Sabatini in ambito di mercato".
"MI ACCONTENTEREI DI UN PAREGGIO, MA PUNTIAMO ALLA VITTORIA" - Sulla carta la Roma parte con un grande margine di vantaggio, ma in partite di questo genere il gap in classifica viene azzerato: "I giallorossi hanno fatto vedere cose straordinarie, noi siamo un po' in ritardo e ci aspettavamo di essere in altra posizione. Ma siamo in crescita e abbiamo fatto ottimi risultati. Abbiamo vinto con l'Inter e dimostrato di esserci con la Juve. A me andrebbe bene sia la vittoria che un pareggio, perché rappresenterebbe una crescita dal punto di vista mentale e tattico. Dobbiamo trovare delle sicurezze, la Roma è in grandissima salute e fare risultato contro di loro sarebbe un motivo di grande soddisfazione". A livello tattico dovrà curare ogni minimo dettaglio: "Di loro temo la velocità in fase offensiva, l'organizzazione in mezzo al campo e l'intensità. Hanno delle mezzore terribili. Dovremo aspettarli nella zona centrale del campo e ripartire. Anche noi abbiamo giocatori che possono mettere in difficoltà la Roma, soprattutto nelle zone laterali nell'uno contro uno. Al centro diventa difficile bucarli, meglio agire sui lati".
IL TECNICO SCHERZA SU KLOSE: "VOLEVA UN GIORNO DI RELAX, SENTIVA TROPPO IL DERBY" - Ci sarà Klose e il tecnico scherza sulla sua assenza di ieri: "Aveva bisogno di un giorno di relax perché sentiva il derby [ride, ndr] e gli ho detto 'vai a pescare'. Scherzi a parte, mi aveva chiesto un giorno di permesso e intendeva saltare la seduta di mercoledì, io ho preferito quella di venerdì perché di solito di lavora poco". Prenderà il suo posto in attacco e dovrà aiutare Keita a non sentire la tensione per il suo primo derby: "Ha dimostrato di essere già un giocatore, non deve andare oltre perché ha solo 18 anni. È normale che sentirà un po' l'emozione, ma ha personalità. Conoscente le sue doti nell'uno contro uno, vede la porta e ha realizzato gol decisivi. La sentirà come tutti gli altri, ma non credo andrà fuori giri. Ha la freddezza necessaria per rimanere tranquillo". In panchina ci sarà Stefano Mauri. Il capitano potrà dare il suo aiuto a gara in corso: "Ha vissuto 8-9 mesi difficili, ritorna nel derby e penso che sarà particolarmente felice come lo sono io del resto. È un po' di fosforo in più che ci arriva, i ritmi gara non li ha. Pian piano lo porteremo alla condizione migliore".
KONKO RECUPERA, REJA VERSO IL 4-3-3 - All'allenamento di rifinitura ha partecipato anche Konko. Le condizioni del francese sono buone, domani mattina sosterrà un ulteriore provino, ma la sua presenza in campo non dovrebbe essere in dubbio. Completerà la difesa a 4 formata da Biava, Dias e Radu, a protezione di Berisha (alla sua ottava gara consecutiva). A centrocampo Gonzalez, Ledesma e Lulic, in attacco il tridente Candreva, Klose e Keita.
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3) - Berisha; Konko, Biava, Dias, Radu; Gonzalez, Ledesma, Lulic; Candreva, Klose, Keita. All. Reja.