ROMA - Uscire dall'Europa League in quel modo, non è certo il miglior modo per festeggiare il suo ventisettesimo compleanno. Lo sa bene Candreva, che ai microfoni di LazioStyleRadio non nasconde la delusione: "Quella contro il Ludogorets era una partita importante. Giocare in Europa è dura, così come fare tre gol in trasferta e non passare comunque il turno. Ma purtroppo la qualificazione l'abbiamo compromessa all'andata. È un vero peccato uscire da questa competizione, dove abbiamo fatto meno bene dell'anno scorso. Ora pensiamo solo alla Fiorentina, mancano ancora diverse partite e vogliamo ancora centrare il palcoscenico europeo. Contro i viola sarà difficile: stanno facendo un gran campionato, ripetendo l'ottima annata scorsa. All'Olimpico disputammo una grande prova, ma senza raccogliere quanto meritavamo. Speriamo di fare la partita e dopo il fischio finale vedremo quello che sarà accaduto".
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CANDREVA: "STAGIONE DI ALTI E BASSI, ORA CI CONCENTRIAMO SUL CAMPIONATO" - Il campionato è rimasto ormai l'unico obiettivo per la squadra biancoceleste, che dovrà cercare di centrare un piazzamento per la prossima Europa League: "Non è una stagione brillantissima, non ci nascondiamo. Abbiamo avuto troppi alti e bassi, per la verità più bassi che alti. La classifica però dice che siamo lì, ci sono ancora tanti punti in palio per raggiungere la zona europea. Quello deve essere il nostro obiettivo, soprattutto considerando che potremo concentrarci solo sul campionato, consapevoli che da qui alla fine ogni match sarà importantissimo". Si aggrappa soprattutto alle sue giocate, Reja. Il centrocampista romano è stato il trascinatore della Lazio in questa stagione e con sette reti ha già eguagliato il suo record di reti in Serie A: "Non me l'aspettavo, ma devo dire che per fare bene c'è bisogno dei compagni di squadra. Li ringrazio, perché senza il loro contributo non si fanno prestazioni e gol, quindi non si raggiungono risultati importanti. Speriamo di farne altri da qui alla fine e di incrementare ancora di più il mio bottino realizzativo, ma l'obiettivo è anche continuare a mandare in gol qualche compagno".
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CANDREVA: "STAGIONE DI ALTI E BASSI, ORA CI CONCENTRIAMO SUL CAMPIONATO" - Il campionato è rimasto ormai l'unico obiettivo per la squadra biancoceleste, che dovrà cercare di centrare un piazzamento per la prossima Europa League: "Non è una stagione brillantissima, non ci nascondiamo. Abbiamo avuto troppi alti e bassi, per la verità più bassi che alti. La classifica però dice che siamo lì, ci sono ancora tanti punti in palio per raggiungere la zona europea. Quello deve essere il nostro obiettivo, soprattutto considerando che potremo concentrarci solo sul campionato, consapevoli che da qui alla fine ogni match sarà importantissimo". Si aggrappa soprattutto alle sue giocate, Reja. Il centrocampista romano è stato il trascinatore della Lazio in questa stagione e con sette reti ha già eguagliato il suo record di reti in Serie A: "Non me l'aspettavo, ma devo dire che per fare bene c'è bisogno dei compagni di squadra. Li ringrazio, perché senza il loro contributo non si fanno prestazioni e gol, quindi non si raggiungono risultati importanti. Speriamo di farne altri da qui alla fine e di incrementare ancora di più il mio bottino realizzativo, ma l'obiettivo è anche continuare a mandare in gol qualche compagno".