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Lazio, Reja: ''Olimpico vuoto fa male al cuore''

Nuova protesta contro la proprietà, gli spalti dello stadio saranno semi deserti per la sfida con l'Atalanta. Il tecnico: ''Dispiace, veniamo da un momento positivo e l'Europa è a due passi''. Lotito: ''Pronto ad accettare confronto con i tifosi''di MARCO ERCOLE
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ROMA - "Accetterò un confronto con i tifosi, a patto che non siano quelli prevenuti che parlano tanto per sentito dire". A parlare, ai microfoni di Radio Deejay, è il presidente della Lazio Claudio Lotito, che non è certo rimasto indifferente alla protesta dei 45mila in occasione della gara con il Sassuolo e a quella che si terrà domani per Lazio-Atalanta. Il patron biancoceleste vuole provare a ricucire il rapporto con la sua tifoseria, ribadendo la sua ferma volontà di non voler cedere il club: "Non voglio vendere la società, la mia intenzione è di lasciarla a mio figlio per dare continuità. Non avremo mai problemi, siamo un club florido e forte, un punto di riferimento per il sistema di innovazione del calcio italiano. Non illudo la gente, faccio il passo secondo quelle che sono le potenzialità della società. Anche sul campionato nazionale verrà adottato il fair play finanziario, l'emiro non…
ROMA - "Accetterò un confronto con i tifosi, a patto che non siano quelli prevenuti che parlano tanto per sentito dire". A parlare, ai microfoni di Radio Deejay, è il presidente della Lazio Claudio Lotito, che non è certo rimasto indifferente alla protesta dei 45mila in occasione della gara con il Sassuolo e a quella che si terrà domani per Lazio-Atalanta. Il patron biancoceleste vuole provare a ricucire il rapporto con la sua tifoseria, ribadendo la sua ferma volontà di non voler cedere il club: "Non voglio vendere la società, la mia intenzione è di lasciarla a mio figlio per dare continuità. Non avremo mai problemi, siamo un club florido e forte, un punto di riferimento per il sistema di innovazione del calcio italiano. Non illudo la gente, faccio il passo secondo quelle che sono le potenzialità della società. Anche sul campionato nazionale verrà adottato il fair play finanziario, l'emiro non ha più peso nell'intervento sul capitale. Ho fatto tanti errori anche io, uno dei quali è proprio quello di non illudere le persone".

REJA SULLA CONTESTAZIONE: "STADIO VUOTO? L'INNO DELLA LAZIO DICE IL CONTRARIO"  -  Alle parole di Lotito, sono seguite poi quelle del tecnico Edy Reja in conferenza stampa. Anche lui ha affrontato il tema della contestazione: "Dispiace perché stiamo venendo da un momento positivo. L'Europa è a due passi, la vicinanza dei nostri tifosi è indispensabile. Vedere l'Olimpico vuoto fa male al cuore, spero che la protesta duri solo questa partita. E comunque si fa ancora in tempo ad andare allo stadio, spero che gli indecisi trovino la voglia di venire. Anche perché prima ho ascoltato l'inno della Lazio e dice 'tu non sarai mai sola'. Un inno che evidentemente non va bene per domani. Sono diversi anni che ci sono contestazioni, le ho avuto anche io quando non c'era motivo. Ma non posso certo forzare nessuno a cambiare idea, cercheremo di farlo con i risultati positivi dimostrando che la squadra è competitiva". Se dovesse vincere con l'Atalanta, potrebbero cambiare molto anche gli scenari di classifica: "Può essere un turno favorevole visto il calendario. Ma più importante è che abbiamo avuto una crescita costante soprattutto nel reggere i 90 minuti senza pause".

SUL RECUPERO DI KLOSE: "SONO FELICE, DOVRÀ ESSERE DETERMINANTE" -
Reja ritrova anche Klose, tornato in campo a sorpresa con la Nazionale tedesca: "Domenica scorsa aveva un ematoma al costato, non so se in Germania abbia fatto infiltrazioni e poi ha dato la sua disponibilità per giocare. Personalmente sono contento, ritrovare un campione come lui diventa determinante in questo mese in cui dovremo andare a mille all'ora". Anche Ledesma vuole esserci a tutti i costi per questa partita: "Ieri ha lavorato sul campo in modo differenziato. Lui voleva forzare, venire ad allenarsi insieme a noi. Gli ho detto di aspettare 24 ore per non complicare la guarigione, che comunque sembra arrivata. Non sarà facile affrontare l'Atalanta: gioca insieme da parecchio tempo, noi saremo senza pubblico e quindi loro avranno qualche vantaggio. Ma abbiamo lavorato bene in settimana, tutti i giocatori sono carichi anche dalle amichevoli delle Nazionali. Abbiamo bisogno di stimoli forti, dobbiamo dare seguito ai risultati. Vincendo si potrebbe aprire uno spiraglio importante".