ROMA - Contro il Torino riprende la corsa verso l'Europa. Un cammino pieno di insidie per la Lazio di Reja, che però non dipenderà esclusivamente dalle proprie forze: "Ci sono altre squadre che ci stanno davanti - spiega il tecnico biancoceleste - ma noi adesso dobbiamo guardare solo in casa nostra per cercare di vincere questa partita. Non sarà semplice: Ventura ha dato un assetto tattico importante e ci sono delle buone individualità. Non giocherà Cerci, è vero. È un'assenza pesante, ma anche senza di lui il Torino scenderà in campo con undici uomini. Probabilmente il suo posto sarà preso da Meggiorini". Già, proprio lui. Che ieri ha acceso la polemica nei confronti di Mauri: "Mi sembra che tutto sia stato chiarito. Certo questa esternazione non ha fatto piacere, mi è sembrata fuori luogo anche perché Mauri non ha commesso alcun illecito. C'è molta sufficienza spesso sui social network e tutti si permettono di dare giudizi. Sotto questo punto di vista i giocatori, soprattutto i giovani, dovrebbero essere educati".
REJA SUL FUTURO: "HO UN ACCORDO CON TARE PER IL PROSSIMO ANNO" - La Lazio è reduce da alcune situazioni arbitrali sfavorevoli (vedi Atalanta, Genoa e Napoli) che a inizio settimana sono state sottolineate dal club: "Dalla società sono stati espressi giudizi sereni e in modo moderato rispetto ad altre piazze importanti. Qualche errore si può commettere, l'importante è che non siano una costante. Speriamo di trovare arbitri in forma da qui in avanti". Anche da questi dettagli dipende la conquista di un posto nella prossima Europa League. Sarà determinante, pure in ottica mercato: "Chiaramente se si affrontano tre competizioni serve un occhio di riguardo particolare. Ma a prescindere da questo si cerca sempre di fare il meglio possibile e sul mercato dobbiamo cercare giocatori da Lazio. Stiamo lavorando sotto questo punto di vista". Dice "stiamo lavorando", il tecnico. Come a sottolineare che il suo futuro sarà sempre sulla panchina biancoceleste: "Io sono un dipendente, ho un accordo con la società e, per quello che so, sarò l'allenatore anche il prossimo anno. Ho un accordo con Tare, stiamo lavorando in prospettiva futura. Siamo all'inizio di un ciclo ed è giusto inserire forze nuove. Ma attenzione, non partiamo da zero. Questo organico già adesso ha valori importanti".
"SERVE UN COLLANTE TRA TIFOSERIA E SOCIETÀ" - Come sempre, poi, Reja si esprime sull'assenza dei tifosi allo stadio: "Quando vado in giro per Roma, vedo che c'è tanta voglia di Lazio da parte dei tifosi. Bisognerebbe trovare un collante, perché questa è una tifoseria straordinaria e averla vicina, soprattutto in partite come questa, sarebbe molto importante. Sarebbe anche una gratificazione per i giocatori per quello che stanno facendo". Per quanto riguarda il discorso formazione, come spesso accade da un po' di tempo a questa parte, Reja dovrà fare i conti con le tante defezioni: "Tutte le settimane, tra problemi di squalifiche e infortuni vari, non riesco mai a far giocare la stessa squadra". Questa volta è Konko a non riuscire a scendere in campo, mentre Biava alla fine dovrebbe recuperare. Andrà a formare insieme a Ciani (in vantaggio su Novaretti) la coppia di centrali. Cavanda e Radu sulle fasce. A centrocampo il trio inedito Biglia, Ledesma e Lulic. In avanti il tridente Candreva, Mauri e Keita.
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Berisha; Cavanda, Biava, Ciani, Radu; Biglia, Ledesma, Lulic; Candreva, Mauri, Keita. All. Reja.
REJA SUL FUTURO: "HO UN ACCORDO CON TARE PER IL PROSSIMO ANNO" - La Lazio è reduce da alcune situazioni arbitrali sfavorevoli (vedi Atalanta, Genoa e Napoli) che a inizio settimana sono state sottolineate dal club: "Dalla società sono stati espressi giudizi sereni e in modo moderato rispetto ad altre piazze importanti. Qualche errore si può commettere, l'importante è che non siano una costante. Speriamo di trovare arbitri in forma da qui in avanti". Anche da questi dettagli dipende la conquista di un posto nella prossima Europa League. Sarà determinante, pure in ottica mercato: "Chiaramente se si affrontano tre competizioni serve un occhio di riguardo particolare. Ma a prescindere da questo si cerca sempre di fare il meglio possibile e sul mercato dobbiamo cercare giocatori da Lazio. Stiamo lavorando sotto questo punto di vista". Dice "stiamo lavorando", il tecnico. Come a sottolineare che il suo futuro sarà sempre sulla panchina biancoceleste: "Io sono un dipendente, ho un accordo con la società e, per quello che so, sarò l'allenatore anche il prossimo anno. Ho un accordo con Tare, stiamo lavorando in prospettiva futura. Siamo all'inizio di un ciclo ed è giusto inserire forze nuove. Ma attenzione, non partiamo da zero. Questo organico già adesso ha valori importanti".
"SERVE UN COLLANTE TRA TIFOSERIA E SOCIETÀ" - Come sempre, poi, Reja si esprime sull'assenza dei tifosi allo stadio: "Quando vado in giro per Roma, vedo che c'è tanta voglia di Lazio da parte dei tifosi. Bisognerebbe trovare un collante, perché questa è una tifoseria straordinaria e averla vicina, soprattutto in partite come questa, sarebbe molto importante. Sarebbe anche una gratificazione per i giocatori per quello che stanno facendo". Per quanto riguarda il discorso formazione, come spesso accade da un po' di tempo a questa parte, Reja dovrà fare i conti con le tante defezioni: "Tutte le settimane, tra problemi di squalifiche e infortuni vari, non riesco mai a far giocare la stessa squadra". Questa volta è Konko a non riuscire a scendere in campo, mentre Biava alla fine dovrebbe recuperare. Andrà a formare insieme a Ciani (in vantaggio su Novaretti) la coppia di centrali. Cavanda e Radu sulle fasce. A centrocampo il trio inedito Biglia, Ledesma e Lulic. In avanti il tridente Candreva, Mauri e Keita.
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Berisha; Cavanda, Biava, Ciani, Radu; Biglia, Ledesma, Lulic; Candreva, Mauri, Keita. All. Reja.