LIVORNO - Edy Reja spinge più su la Lazio per la prima volta quest'anno al sesto posto. L'Europa è a portata dei romani, che guidano il plotone delle pretendenti, anche se in compagnia di Torino e Verona. "Abbiamo giocato una ottima partita - dice il tecnico - volevamo vincere e ci siamo riusciti, credo con merito" è la battuta secca del mister goriziano. Reja è riuscito a rendere ficcante una squadra senza punte centrali di ruolo a disposizione... "Merito di chi gioca davanti - dice Edy - perché fanno grande movimento, devono essere disponibili anche a coprire e non danno riferimenti ai difensori". Decisivo capitan Mauri, entrato in entrambe le giocate decisive. "Mauri ha sempre giocato avanti in carriera, ma sui lati. E' un premio alla sua dedizione".
L'Europa è a portata di mano... "E ce la vogliamo giocare fino alla fine - dice il tecnico - peccato l'aver pareggiato con il Torino, ora dobbiamo pensare a realizzare più punti possibili da qui alla fine, poi vediamo. Ogni partita è importante vediamo come arriveremo alla fine: penso che per noi sarà decisiva la condizione fisica. Temo più la mancanza di salute della stanchezza mentale". Poi si penserà al futuro. "La Lazio ha chiuso un ciclo importante - dice Reja (confermando parole già spese da Igli Tare prima del match ndr) - dovrà affrontare un rinnovamento necessario, naturalmente che le consentono di restare ad alto spessore".
Felice anche Antonio Candreva: "Oggi abbiamo fatto una vittoria importantissima per continuare a perseguire il nostro obiettivo, che è il sesto posto". Doppia soddisfazione, anche a livello personale: con 12 gol, Candreva è entrato nella storia della Lazio, mai nessun centrocampista aveva segnato così tanto. "E' un traguardo importante. Come ho detto la settimana scorsa, è un traguardo che ho raggiunto grazie ai miei compagni. Speriamo che da qui alla fine servano questi gol per raggiungere il sesto posto", aggiunge. "Come mi trovo con questa nuova formula? Il mister ci chiede di muoverci senza dare punti di riferimento, sappiamo, però, che l'assenza di Klose è importante. L'aspettiamo, speriamo che - spiega Candreva - rientri presto per queste ultime partite e ci dia una mano per arrivare sesti". Candreva è in comproprietà con l'Udinese. "Il mio cartellino è ancora a metà tra le due società, quindi, vediamo quello che succede a giugno. La mia intenzione è quella di rimanere alla Lazio", conclude.
L'Europa è a portata di mano... "E ce la vogliamo giocare fino alla fine - dice il tecnico - peccato l'aver pareggiato con il Torino, ora dobbiamo pensare a realizzare più punti possibili da qui alla fine, poi vediamo. Ogni partita è importante vediamo come arriveremo alla fine: penso che per noi sarà decisiva la condizione fisica. Temo più la mancanza di salute della stanchezza mentale". Poi si penserà al futuro. "La Lazio ha chiuso un ciclo importante - dice Reja (confermando parole già spese da Igli Tare prima del match ndr) - dovrà affrontare un rinnovamento necessario, naturalmente che le consentono di restare ad alto spessore".
Felice anche Antonio Candreva: "Oggi abbiamo fatto una vittoria importantissima per continuare a perseguire il nostro obiettivo, che è il sesto posto". Doppia soddisfazione, anche a livello personale: con 12 gol, Candreva è entrato nella storia della Lazio, mai nessun centrocampista aveva segnato così tanto. "E' un traguardo importante. Come ho detto la settimana scorsa, è un traguardo che ho raggiunto grazie ai miei compagni. Speriamo che da qui alla fine servano questi gol per raggiungere il sesto posto", aggiunge. "Come mi trovo con questa nuova formula? Il mister ci chiede di muoverci senza dare punti di riferimento, sappiamo, però, che l'assenza di Klose è importante. L'aspettiamo, speriamo che - spiega Candreva - rientri presto per queste ultime partite e ci dia una mano per arrivare sesti". Candreva è in comproprietà con l'Udinese. "Il mio cartellino è ancora a metà tra le due società, quindi, vediamo quello che succede a giugno. La mia intenzione è quella di rimanere alla Lazio", conclude.