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Lazio, Reja: "Vincere è fondamentale, ma ci mancano due punti"

Il tecnico biancoceleste alla vigilia della sfida-Europa con il Verona: "Siamo indietro rispetto alle tabelle che avevo compilato, ma possiamo raggiungere l'obiettivo". Sul rinnovo di Klose: "Crede nel progetto"
di MARCO ERCOLE

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ROMA - Altra partita di campionato, altro scontro diretto. Da dentro o fuori, come capita ormai da qualche settimana a questa parte per la Lazio. Contro il Verona non si può sbagliare, servono i tre punti. Reja è fiducioso, anche perché in settimana ha recuperato praticamente tutta la rosa: "Ci siamo preparati bene. Abbiamo la necessità di vincere e spero che la squadra entri in campo dal primo minuto con questa consapevolezza. Dobbiamo dare il 102% sia a livello fisico che mentale. Questa squadra è abituata a lottare per un obiettivo e quando si mette in testa di fare la partita può mettere in difficoltà chiunque, lo abbiamo già dimostrato".

REJA: "VINCERE DOMANI È FONDAMENTALE" - A questo punto del campionato, Reja si aspettava di avere qualche punto in più: "Per le tabelle che avevo compilato una volta tornato alla Lazio, mi mancano due punti. Ma siamo sempre nelle condizioni di poter centrare l'obiettivo. Vincere domani diventa fondamentale, anche per il calendario che ci aspetta". È passato un girone da quando il tecnico è tornato sulla panchina biancoceleste, proprio la partita con il Verona al Bentegodi aveva segnato l'allontanamento di Petkovic. Da quel momento Reja ha portato la Lazio da +6 sulla zona retrocessione, alla lotta per l'Europa: "Credo che la squadra sia cambiata molto e il rendimento è stato sempre positivo. Abbiamo dato il 100%, ora serve il 102%". Contro il Verona non sarà semplice: "Affrontiamo la squadra rivelazione del campionato. E davanti ha Toni, un giocatore che ho lanciato io a Vicenza credendo il lui quando ancora non era nessuno. Per il resto è una squadra di ottimi giocatori e ha un allenatore che ha dimostrato di saperci fare. Poi c'è Iturbe, un giocatore formidabile. È in dubbio, non si è mai allenato nel corso della settimana. Speriamo non ci sia". Per quanto riguarda la formazione della Lazio, invece, Reja ha l'imbarazzo della scelta: "Dovrò fare tante valutazioni per capire chi possa garantirmi brillantezza dal punto di vista fisico".

SU KLOSE: "HA RINNOVATO PERCHÉ CREDE NEL PROGETTO" - In attacco è ballottaggio Klose-Keita. Se il tedesco dà garanzie, riprenderà il suo posto da titolare con Mauri che da falso nueve si sposterà a sinistra al posto del giovane spagnolo: "È un ragazzo che può avere performance altissime, ma anche dei cali. Può fare cose interessanti, qualche volta però ha atteggiamenti sbagliati. Sono molto attento all'impegno che un giocatore mette durante la settimana: se uno lavora male non lo tengo in considerazione. Lui sta migliorando sotto questo punto di vista". Potrà imparare da Klose, che venerdì ha rinnovato il contratto con la Lazio: "Dal punto di vista qualitativo è un personaggio che non si discute. Ha avuto altre possibilità, perché è un giocatore che avrebbe fatto comodo anche a molte altre squadre. Ma ha scelto la Lazio perché ha un progetto a lunga scadenza. Il prossimo anno sarà l'inizio di una nuova era. Ha capito che qua le cose si fanno seriamente e ha rinnovato". Lui e Djordjevic saranno gli attaccanti della prossima stagione: "Se stanno bene, sono giocatori di qualità. Adesso, insieme alla società, stiamo valutando gli altri reparti. Chiaro che con l'Europa potrebbe cambiare qualcosa nel modo di operare sul mercato".
 
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3) - Berisha; Konko, Biava, Cana, Radu; Biglia, Ledesma, Lulic; Candreva, Mauri, Keita. All. Reja.
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