ROMA - Sembra sempre più lontana la conferma di Reja sulla panchina della Lazio per la prossima stagione. Il tecnico (che ha un contratto con il club biancoceleste fino al giugno 2015) è ancora a Lucinico, tornerà a Roma solo lunedì prossimo e proprio a inizio settimana si incontrerà con la società per decidere il futuro. Reja presenterà il suo punto di vista: chiederà acquisti importanti (almeno 4-5) e un percorso condiviso per rendere meno pesante l'ambiente. Di fronte troverà le richieste della Lazio: gli sarà chiesto di sposare in pieno la nuova strategia dei giovani e di proporre un calcio offensivo.
PIOLI, MARTEDÌ BLITZ SEGRETO A FORMELLO - Posizioni distanti, ecco perché il club si sta muovendo da tempo sottotraccia per cercare delle alternative: tra gli altri sono stati sondati Emery, fresco campione in Europa League con il Siviglia, l'ex rossonero Allegri, ma entrambi hanno ringraziato e declinato la proposta. Si valuta con attenzione anche la crescita professionale di Simone Inzaghi, ora tecnico della Primavera biancoceleste. Qualcosa di più di un sondaggio, invece, è stato fatto per Stefano Pioli, ex allenatore del Bologna che sta lavorando a una risoluzione contrattuale con gli emiliani. Martedì pomeriggio l'allenatore è stato addirittura nel centro sportivo di Formello: un blitz vero e proprio, che gli ha permesso di visitare per la prima volta il quartier generale biancoceleste e conoscere il progetto che intende intraprendere la Lazio. Si è trattato di un incontro preliminare in attesa del colloquio con Reja, ma è chiaro che ora le quotazioni di Pioli salgano vertiginosamente. Interrogato sull'argomento, il diretto interessato glissa: "Assolutamente non posso e non voglio dir nulla - dice Pioli ai microfoni di Radio Mana Mana - e in questo momento il silenzio è la miglior cosa. Aspettiamo e vediamo la prossima settimana". Quando Lotito e Tare si saranno incontrati con Reja e avranno deciso il futuro. Che per il momento è ancora molto incerto.
IL PSG VUOLE CANDREVA - Viste le difficoltà incontrate nella trattativa per Hazard, il PSG starebbe pensando a Antonio Candreva. La Lazio, che dovrebbe riscattare il giocatore senza troppi problemi dall'Udinese, vuole 20 milioni. Due le strade battute dai campioni di Francia per pagare il cartellino: la prima prevede uno scambio alla pari con Pastore (che tuttavia non sarebbe troppo convinto della destinazione), la seconda la cessione di Ezequiel Lavezzi per poter così reinvestire i soldi incassati proprio su Candreva.
PIOLI, MARTEDÌ BLITZ SEGRETO A FORMELLO - Posizioni distanti, ecco perché il club si sta muovendo da tempo sottotraccia per cercare delle alternative: tra gli altri sono stati sondati Emery, fresco campione in Europa League con il Siviglia, l'ex rossonero Allegri, ma entrambi hanno ringraziato e declinato la proposta. Si valuta con attenzione anche la crescita professionale di Simone Inzaghi, ora tecnico della Primavera biancoceleste. Qualcosa di più di un sondaggio, invece, è stato fatto per Stefano Pioli, ex allenatore del Bologna che sta lavorando a una risoluzione contrattuale con gli emiliani. Martedì pomeriggio l'allenatore è stato addirittura nel centro sportivo di Formello: un blitz vero e proprio, che gli ha permesso di visitare per la prima volta il quartier generale biancoceleste e conoscere il progetto che intende intraprendere la Lazio. Si è trattato di un incontro preliminare in attesa del colloquio con Reja, ma è chiaro che ora le quotazioni di Pioli salgano vertiginosamente. Interrogato sull'argomento, il diretto interessato glissa: "Assolutamente non posso e non voglio dir nulla - dice Pioli ai microfoni di Radio Mana Mana - e in questo momento il silenzio è la miglior cosa. Aspettiamo e vediamo la prossima settimana". Quando Lotito e Tare si saranno incontrati con Reja e avranno deciso il futuro. Che per il momento è ancora molto incerto.
IL PSG VUOLE CANDREVA - Viste le difficoltà incontrate nella trattativa per Hazard, il PSG starebbe pensando a Antonio Candreva. La Lazio, che dovrebbe riscattare il giocatore senza troppi problemi dall'Udinese, vuole 20 milioni. Due le strade battute dai campioni di Francia per pagare il cartellino: la prima prevede uno scambio alla pari con Pastore (che tuttavia non sarebbe troppo convinto della destinazione), la seconda la cessione di Ezequiel Lavezzi per poter così reinvestire i soldi incassati proprio su Candreva.