✕

Lazio, rivelazione shock di Onazi: "Hanno tentato di corrompermi"

Il giocatore avvicinato per alternare partite dela Nazionale nigeriana: "Ho subito detto no, non ho alcun collegamento con persone o gruppi legati a tentativi di corruzione o manipolazione di partite"di MARCO ERCOLE
1 minuti di lettura
ROMA - Giovedì scorso, nell'amichevole tra Scozia e Nigeria terminata con il risultato di 2-2, un a dir poco goffo autogol del portiere nigeriano Ejide (poi annullato per carica sullo stesso estremo difensore) e un'altra autorete del suo compagno di squadra Egwekwe, avevano destato più di qualche sospetto su una presunta combine.

"AMMONIZIONI E RIGORI AL MONDIALE IN CAMBIO DI SOLDI" - A distanza di pochi giorni, ancora la Nigeria si ritrova suo malgrado coinvolta in un presunto tentativo di alterazione di partite in vista del Mondiale: tutto nasce da un'inchiesta del giornalista del Sun Mazher Mahmood, che sotto copertura si è incontrato in un hotel di Milano con l'agente Fifa nigeriano, Henry Chukwuma Okoroji e un suo socio. Mahmood ha registrato di nascosto la conversazione, nella quale l'agente Fifa paventa la possibilità di combinare partite del Mondiale in cambio di denaro, parlando addirittura di una sorta di "listino prezzi": 50 …
ROMA - Giovedì scorso, nell'amichevole tra Scozia e Nigeria terminata con il risultato di 2-2, un a dir poco goffo autogol del portiere nigeriano Ejide (poi annullato per carica sullo stesso estremo difensore) e un'altra autorete del suo compagno di squadra Egwekwe, avevano destato più di qualche sospetto su una presunta combine.

"AMMONIZIONI E RIGORI AL MONDIALE IN CAMBIO DI SOLDI" - A distanza di pochi giorni, ancora la Nigeria si ritrova suo malgrado coinvolta in un presunto tentativo di alterazione di partite in vista del Mondiale: tutto nasce da un'inchiesta del giornalista del Sun Mazher Mahmood, che sotto copertura si è incontrato in un hotel di Milano con l'agente Fifa nigeriano, Henry Chukwuma Okoroji e un suo socio. Mahmood ha registrato di nascosto la conversazione, nella quale l'agente Fifa paventa la possibilità di combinare partite del Mondiale in cambio di denaro, parlando addirittura di una sorta di "listino prezzi": 50 mila euro per un'ammonizione e 100mila per un rigore provocato. Okoroji ha assicurato di aver già accordi con due giocatori nigeriani e per rendere più credibile la sua versione, nel corso dell'incontro ha spiegato di aver invitato anche il centrocampista della Nigeria Eddy Onazi, che - spiega il giornalista inglese - è senza ombra di dubbio estraneo a questa vicenda.

ONAZI: "HANNO TENTATO DI CORROMPERMI, HO DETTO NO" - Il giovane calciatore della Lazio attraverso il suo profilo ufficiale Twitter ha voluto precisare ulteriormente: "Mi ha colpito un articolo relativo alle voci sulle combine. Innanzitutto, lasciatemi affermare senza equivoci che non ho alcun collegamento con persone o gruppi legati a tentativi di corruzione o manipolazione di partite. Nel pezzo viene nominato un certo signor Okorji. I miei precedenti contatti con lui erano dovuti al fatto che entrambi siamo nigeriani e infatti sono rimasto sorpreso dal sapere che sia un agente Fifa. Nel giorno dell'incontro, all'inizio mi disse che i suoi soci volevano propormi qualcosa di interessante per me. Io ho informato subito i miei amici e chi gestisce i miei interessi. Quando mi sono recato all'incontro, ho scoperto che l'argomento riguardava le combine. Così gli ho risposto un 'no' deciso e me ne sono andato. E questa è la stessa versione riportata in questo articolo". Onazi rafforza poi il concetto: "Ringrazio la mia famiglia, i miei amici, i miei tifosi e i miei colleghi che mi hanno mostrato comprensione, amore e sostegno. Voglio infine rassicurare tutti sul fatto che io non acconsentirò mai a nessun piano che possa screditare il gioco del calcio. La mia lealtà verso tutti i nigeriani e verso lo spirito del Fair play rimane incrollabile".