Sport

Lazio, Lotito '2.0': arriva anche la consulente di immagine. "Per volare c'è bisogno di tutti"

La svolta promessa dal presidente biancoceleste non passa solo dal mercato. Al fianco del n.1 arriva anche una esperta di comunicazione. Subito un appello ai tifosi: "Sulle regole non si transige, ma mi auguro che le incomprensioni possano risolversi"
di MARCO ERCOLE

2 minuti di lettura
ROMA - "Sarà l'anno della svolta", ha detto Lotito pochi giorni fa. Il presidente della Lazio vuole rompere con il passato. Con l'arrivo di Pioli per Reja è stato cambiata la guida tecnica e anche il mercato si preannuncia ricco di acquisti. Almeno cinque - come dichiarato sempre da Lotito - due dei quali già perfezionati come Djordjevic e Basta, oltre al riscatto dall'Udinese della seconda metà di Candreva.

UNA CONSULENTE D'IMMAGINE PER LOTITO - Ma per parlare di svolta, serve anche un forte riavvicinamento con la tifoseria in modo da recuperare un rapporto ai minimi storici. I tifosi rimproverano al presidente biancoceleste di non permettere loro di sognare e di non saper comunicare. Ecco perché Lotito ha deciso di affidarsi a Monica Macchioni, esperta di comunicazione politica e consigliera d'immagine. Nel suo campo è un vero è proprio punto di riferimento: nonostante la giovanissima età (ha 35 anni), ha già collaborato con esponenti di tutti gli schieramenti, tanto di sinistra quanto di centro e di destra. Tutti ne hanno tratto un enorme vantaggio in termini di popolarità e apprezzamento da parte del pubblico. Lotito spera di poter applicare questa stessa strategia anche con il "pubblico calcistico": i tifosi. Si spiega così il cambio di rotta che ha portato la Lazio a tre comunicati consecutivi nel giro di poche ore.

IL PATRON: "LA LAZIO PER VOLARE HA BISOGNO DI TUTTI" - L'ultimo proprio in tarda mattinata, in cui il presidente biancoceleste tende ancora una volta la mano ai tifosi: "Mi auguro che, con la nuova stagione, le incomprensioni del passato possano risolversi. Lasciare lo stadio vuoto è una forma sterile di protesta. Il calcio ha bisogno di regole, di trasparenza e di ordine. Su questo non si può transigere. In ogni caso, non dimentichiamoci che la Lazio ha bisogno di tutti per continuare a volare: dei conti in ordine, di progetti, e dei suoi supporter". E ancora: "Ad oggi mentre s'incuneano nuove ambizioni e progetti, il rammarico più grande è non essere riuscito a costruire un rapporto solido e di vicinanza con una parte della tifoseria biancoceleste, probabilmente quella più radicale e forse per questo più affiatata". Un passo avanti forte da parte del "Lotito 2.0". Vuole farsi apprezzare dai tifosi e insieme a loro aprire un nuovo ciclo con la Lazio.

"HO RISOLLEVATO IL CLUB PORTANDOLO A TOCCARE LE STELLE" - Tutto questo, però, senza dimenticare quanto raccolto durante la gestione del "Lotito old style": "Nel 2004 salvai la S. S. Lazio dal fallimento, questo è un dato che nessuno può smentire e per risollevare la difficile situazione economica in cui versava la società ho avviato un percorso di risanamento del debito pregresso che ci ha riportato in un equilibrio economico-finanziario invidiabile. Siamo cosi tornati a toccare le stelle vincendo tre trofei nazionali, di cui uno resterà nella storia, più una Coppa Italia Primavera e uno scudetto Primavera. Abbiamo partecipato alla Champions League e siamo stati quasi perennemente in Europa League".
I commenti dei lettori