ROMA - Biglia o Ledesma? Ledesma o Biglia? È il solito tormentone, che probabilmente la Lazio si trascinerà per tutta la stagione. Pioli al momento vede l'uno come l'alternativa dell'altro e nel suo 4-3-3 c'è spazio per uno solo. L'anno scorso, però, con l'arrivo di Reja, i due argentini hanno anche giocato insieme ottenendo ottimi risultati: "La stagione scorsa - spiega Biglia ai microfoni di LazioStyleRadio - i primi sei mesi sono stati un po' difficili, ma con l'arrivo di Reja è stato tutto più facile. Ho giocato con Ledesma e mi sono trovato bene: abbiamo dimostrato di poter giocare insieme".
BIGLIA: "SAREBBE BELLO POTER LOTTARE PER LO SCUDETTO" - Messaggio a Pioli, dunque. Un tecnico con il quale Biglia si sta trovando molto bene: "Sia lui che i suoi collaboratori sono molto gentili. Cerca sempre il dialogo e ti fa migliorare, dando il 100%". Anche grazie al cambio di allenatore, il nazionale argentino spero di riuscire a centrare quel posto in Europa mancato al suo primo anno in Italia: "L'obiettivo è quello, anche se lottare per lo scudetto sarebbe fantastico. Comunque abbiamo tanti giocatori di qualità e giocando campionato e coppa Italia con 21-22 elementi andremo benissimo. L'Europa è troppo importante per noi. Ci saranno tre o quattro squadre che avranno tre impegni e noi dovremmo essere bravi a sfruttare questo vantaggio".
PRONTI AL CESENA: "IN CASA DOBBIAMO VINCERE" - Altro vantaggio sarà il ritorno dei tifosi allo stadio. Proprio la loro assenza ha inciso nella corsa all'Europa della scorsa stagione: "Se i tifosi vedono che diamo il 100% verranno allo stadio. C'è bisogno di tutti. Un anno fa abbiamo sbagliato le ultime tre partite in casa: dovevamo vincere e non l'abbiamo fatto. Paradossalmente abbiamo fatto molto meglio in trasferta che all'Olimpico". Contro il Cesena cambierà la musica. La curva Nord tornerà allo stadio e la Lazio potrà contare sul supporto dei suoi tifosi: "Domenica sarà una partita tosta. Vengono dalla Serie B, ma sono pericolosi. In casa dobbiamo cercare di vincere. Anche perché l'esordio a San Siro è stato un po' triste. Ma non siamo stati inferiori al Milan: dobbiamo solo correggere qualche errore. Siamo forti e non molliamo mai".
EDERSON ORA È UN ESUBERO: "RISPETTO LA DECISIONE" - Intanto nel centro sportivo di Formello c'è chi si allena per conto proprio. Si tratta di Ederson, insieme a Lorik Cana il secondo giocatore più pagato della rosa biancoceleste subito dopo Klose. Nonostante il lauto contratto da 1,7 milioni che lo lega alla Lazio fino al 2017, a inizio stagione al brasiliano è stato comunicato che non sarebbe rientrato nel progetto tecnico. Il calciatore ne ha preso atto, ma la società (complice l'ingaggio) non è riuscita a trovare un modo per cederlo altrove. E così Ederson è rimasto in organico, ma da qualche giorno si allena per conto proprio a orari diversi rispetto al resto della squadra. Dopo aver pubblicato una sua foto nel centro sportivo di Formello sui social network, un fan gli ha domandato se si fosse di nuovo infortunato e la risposta del numero dieci della Lazio non ha lasciato spazio a interpretazioni: "Non è vero. Sto bene, mi sto allenando, ma devo pazientare e rispettare le decisioni della società e dello staff tecnico". Salvo colpi di scena dovrà avere pazienza almeno fino a gennaio. Viste le condizioni economiche del suo contratto, probabilmente anche di più.
BIGLIA: "SAREBBE BELLO POTER LOTTARE PER LO SCUDETTO" - Messaggio a Pioli, dunque. Un tecnico con il quale Biglia si sta trovando molto bene: "Sia lui che i suoi collaboratori sono molto gentili. Cerca sempre il dialogo e ti fa migliorare, dando il 100%". Anche grazie al cambio di allenatore, il nazionale argentino spero di riuscire a centrare quel posto in Europa mancato al suo primo anno in Italia: "L'obiettivo è quello, anche se lottare per lo scudetto sarebbe fantastico. Comunque abbiamo tanti giocatori di qualità e giocando campionato e coppa Italia con 21-22 elementi andremo benissimo. L'Europa è troppo importante per noi. Ci saranno tre o quattro squadre che avranno tre impegni e noi dovremmo essere bravi a sfruttare questo vantaggio".
PRONTI AL CESENA: "IN CASA DOBBIAMO VINCERE" - Altro vantaggio sarà il ritorno dei tifosi allo stadio. Proprio la loro assenza ha inciso nella corsa all'Europa della scorsa stagione: "Se i tifosi vedono che diamo il 100% verranno allo stadio. C'è bisogno di tutti. Un anno fa abbiamo sbagliato le ultime tre partite in casa: dovevamo vincere e non l'abbiamo fatto. Paradossalmente abbiamo fatto molto meglio in trasferta che all'Olimpico". Contro il Cesena cambierà la musica. La curva Nord tornerà allo stadio e la Lazio potrà contare sul supporto dei suoi tifosi: "Domenica sarà una partita tosta. Vengono dalla Serie B, ma sono pericolosi. In casa dobbiamo cercare di vincere. Anche perché l'esordio a San Siro è stato un po' triste. Ma non siamo stati inferiori al Milan: dobbiamo solo correggere qualche errore. Siamo forti e non molliamo mai".
EDERSON ORA È UN ESUBERO: "RISPETTO LA DECISIONE" - Intanto nel centro sportivo di Formello c'è chi si allena per conto proprio. Si tratta di Ederson, insieme a Lorik Cana il secondo giocatore più pagato della rosa biancoceleste subito dopo Klose. Nonostante il lauto contratto da 1,7 milioni che lo lega alla Lazio fino al 2017, a inizio stagione al brasiliano è stato comunicato che non sarebbe rientrato nel progetto tecnico. Il calciatore ne ha preso atto, ma la società (complice l'ingaggio) non è riuscita a trovare un modo per cederlo altrove. E così Ederson è rimasto in organico, ma da qualche giorno si allena per conto proprio a orari diversi rispetto al resto della squadra. Dopo aver pubblicato una sua foto nel centro sportivo di Formello sui social network, un fan gli ha domandato se si fosse di nuovo infortunato e la risposta del numero dieci della Lazio non ha lasciato spazio a interpretazioni: "Non è vero. Sto bene, mi sto allenando, ma devo pazientare e rispettare le decisioni della società e dello staff tecnico". Salvo colpi di scena dovrà avere pazienza almeno fino a gennaio. Viste le condizioni economiche del suo contratto, probabilmente anche di più.