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Lazio, Pioli: "Col Genoa vogliamo comandare noi"

Biancoelesti impegnati su un campo dove tradizionalmente raccolgono poco: "Ma il nostro compito è costruire il futuro, non guardare al passato", dice il tecnico. Squadra fatta, ma Felipe Anderson insidia Keita
di MARCO ERCOLE

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ROMA - "Il nostro compito non è quello di guardare il passato, ma di costruire il futuro". Così, mister Pioli risponde quando gli viene chiesto se sia arrivata l'ora di sfatare il tabù Genoa. Il cambio di mentalità che gli ha richiesto la Lazio non passa solo attraverso il sistema e l'identità di gioco. E l'allenatore vuole una squadra capace di partire da zero, sotto ogni punto di vista. "Noi dobbiamo mettere in campo la nostra identità che si sta formando. Siamo una squadra che vuole prendere in mano la gara, vogliamo comandare noi anche se sappiamo che non sarà possibile per 90 i minuti. Troveremo un avversario aggressivo, ma la nostra filosofia è quella di fare la partita con tanta voglia di portare a casa più punti possibili".
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CHANCE PER FELIPE ANDERSON - Idee chiare, insomma. Ma la sua Lazio deve ancora crescere molto: "I nostri obiettivi sono quelli di essere una squadra compatta nelle due fasi di gioco. Dobbiamo sapere che ogni partita va affrontata al massimo, ogni pallone può rivelarsi decisivo. Dobbiamo essere più determinati degli altri, ogni partita è un esame e sarà così tutto l'anno". Anche in questo test, però, è molto probabile che non ci sia Marchetti. Nonostante il completo recupero clinico del portiere, alla fine dovrebbe comunque spuntarla Berisha per un posto da titolare: "Sono contento che Federico si sia lasciato alle spalle l'infortunio - spiega Pioli - ma per ora posso dire solo che sarà sicuramente tra i convocati". Il tecnico è orientato a confermare grosso modo la formazione vista contro il Cesena. L'unico cambio potrebbe essere rappresentato da Felipe Anderson, che insidia il posto di Keita: "Ho la possibilità di poter scegliere tra tanti giocatori di qualità, sarebbe peggio il contrario. Felipe è pronto così come tutti i convocati: la competizione tra i calciatori è importante, anche chi non gioca sta facendo di tutto durante gli allenamenti per farsi apprezzare".

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3)
: Berisha; Basta, De Vrij, Gentiletti, Braafheid; Parolo, Biglia, Lulic; Candreva, Djordjevic, Felipe Anderson. All. Pioli.
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