Lazio, Mauricio si presenta: "Sono un vincente"
Il difensore portoghese sfoggia personalità nel giorno della presentazione: "Mi ispiro a Thiago Silva". Intanto il presidente Lotito parla dell'ipotesi Balotelli: "Lui da noi? In tanti vogliono venire"di MARCO ERCOLE
ROMA - "Ho realizzato un sogno", aveva detto il difensore Mauricio appena sceso dall'aereo che lo ha portato a Roma. Stesse parole ribadite nella conferenza stampa di presentazione. Il centrale è stato prima introdotto dal presidente Lotito: "Abbiamo dimostrato ancora una volta che la società mantiene tempestivamente i suoi impegni e il reparto difensivo è stato rinforzato. Lo volevamo prendere in estate, poi abbiamo virato su De Vrij ma mantenendo sempre calda la pista. Ha caratteristiche funzionali al nostro organico ed è venuto alla Lazio perché vuole fare il salto di qualità. È un giocatore di temperamento, potrà dare la scossa a tutto il reparto".
MAURICIO: "SONO UN VINCENTE, MI ISPIRO A THIAGO SILVA" - Poi prende la parola direttamente Mauricio: "Ho sempre sognato fin da bambino di giocare in Italia. Personalmente ho un carattere da vincente, spero di poter aiutare i miei nuovi compagni…
MAURICIO: "SONO UN VINCENTE, MI ISPIRO A THIAGO SILVA" - Poi prende la parola direttamente Mauricio: "Ho sempre sognato fin da bambino di giocare in Italia. Personalmente ho un carattere da vincente, spero di poter aiutare i miei nuovi compagni…
ROMA - "Ho realizzato un sogno", aveva detto il difensore Mauricio appena sceso dall'aereo che lo ha portato a Roma. Stesse parole ribadite nella conferenza stampa di presentazione. Il centrale è stato prima introdotto dal presidente Lotito: "Abbiamo dimostrato ancora una volta che la società mantiene tempestivamente i suoi impegni e il reparto difensivo è stato rinforzato. Lo volevamo prendere in estate, poi abbiamo virato su De Vrij ma mantenendo sempre calda la pista. Ha caratteristiche funzionali al nostro organico ed è venuto alla Lazio perché vuole fare il salto di qualità. È un giocatore di temperamento, potrà dare la scossa a tutto il reparto".
MAURICIO: "SONO UN VINCENTE, MI ISPIRO A THIAGO SILVA" - Poi prende la parola direttamente Mauricio: "Ho sempre sognato fin da bambino di giocare in Italia. Personalmente ho un carattere da vincente, spero di poter aiutare i miei nuovi compagni e mettere la mia esperienza al servizio della squadra. Conosco già Felipe Anderson e sarà bellissimo giocare con gente come Klose, Mauri e Ledesma". È un centrale destro, ma sa adattarsi bene anche come terzino: "Sono un difensore alto, con buone capacità aeree, abbastanza veloce, quindi posso giocare pure sulla fascia. I miei riferimenti sono André Dias, molto considerato in Brasile per quello che ha fatto qui. Spero di ripetere una piccola parte di ciò che ha fatto lui. Poi mi piacciono Thiago Silva e David Luiz, non perché sono brasiliani". Prenderà la maglia 33: "È un numero nel quale mi identifico e che ho usato a inizio carriera". Pioli spera di averlo a disposizione contro il Milan, ma in serata tornerà in Portogallo per sistemare le ultime pratiche burocratiche: "Fisicamente sono pronto, fino a oggi mi sono allenato ogni giorno e giocavo da titolare nello Sporting".
LOTITO SU BALOTELLI: "TANTI VOGLIONO VENIRE ALLA LAZIO" - Al termine della conferenza di Mauricio, ha ripreso parola il presidente Lotito. Il patron ha parlato della trattativa conclusa per Hoedt: "Noi siamo stati chiari, anche l'Az ha apprezzato la nostra correttezza. Fino all'ultimo abbiamo tenuto in piedi la possibilità di portarlo qui ora, ma le loro condizioni non corrispondevano con le nostre prospettive. La Lazio ha dimostrato di sapersi muovere sul mercato con logiche di progettazione a lungo termine. Siamo in crescita esponenziale, con il nostro passo da montagna cercheremo di salire sempre di più". In queste logiche di mercato non rientra Mario Balotelli, proposto al club biancoceleste: "Le voci sono tante, quando sono arrivato qui la gente scappava, ora in tanti vogliono venire. Ma chi vuole venire da noi deve rispettare i nostri parametri". Poi sulla gara con il Milan: "Non è una squadra in difficoltà, è soltanto apparenza. Ha capacità di recupero, l'ha sempre dimostrato. Ogni partita va giocata, dobbiamo essere consapevoli che servirà dare il 100%".
MAURICIO: "SONO UN VINCENTE, MI ISPIRO A THIAGO SILVA" - Poi prende la parola direttamente Mauricio: "Ho sempre sognato fin da bambino di giocare in Italia. Personalmente ho un carattere da vincente, spero di poter aiutare i miei nuovi compagni e mettere la mia esperienza al servizio della squadra. Conosco già Felipe Anderson e sarà bellissimo giocare con gente come Klose, Mauri e Ledesma". È un centrale destro, ma sa adattarsi bene anche come terzino: "Sono un difensore alto, con buone capacità aeree, abbastanza veloce, quindi posso giocare pure sulla fascia. I miei riferimenti sono André Dias, molto considerato in Brasile per quello che ha fatto qui. Spero di ripetere una piccola parte di ciò che ha fatto lui. Poi mi piacciono Thiago Silva e David Luiz, non perché sono brasiliani". Prenderà la maglia 33: "È un numero nel quale mi identifico e che ho usato a inizio carriera". Pioli spera di averlo a disposizione contro il Milan, ma in serata tornerà in Portogallo per sistemare le ultime pratiche burocratiche: "Fisicamente sono pronto, fino a oggi mi sono allenato ogni giorno e giocavo da titolare nello Sporting".
LOTITO SU BALOTELLI: "TANTI VOGLIONO VENIRE ALLA LAZIO" - Al termine della conferenza di Mauricio, ha ripreso parola il presidente Lotito. Il patron ha parlato della trattativa conclusa per Hoedt: "Noi siamo stati chiari, anche l'Az ha apprezzato la nostra correttezza. Fino all'ultimo abbiamo tenuto in piedi la possibilità di portarlo qui ora, ma le loro condizioni non corrispondevano con le nostre prospettive. La Lazio ha dimostrato di sapersi muovere sul mercato con logiche di progettazione a lungo termine. Siamo in crescita esponenziale, con il nostro passo da montagna cercheremo di salire sempre di più". In queste logiche di mercato non rientra Mario Balotelli, proposto al club biancoceleste: "Le voci sono tante, quando sono arrivato qui la gente scappava, ora in tanti vogliono venire. Ma chi vuole venire da noi deve rispettare i nostri parametri". Poi sulla gara con il Milan: "Non è una squadra in difficoltà, è soltanto apparenza. Ha capacità di recupero, l'ha sempre dimostrato. Ogni partita va giocata, dobbiamo essere consapevoli che servirà dare il 100%".