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Lazio, pausa di riflessione per Bergessio. Lotito: "Non ci servono attaccanti"

Accordo sia con l'argentino che con la Sampdoria, ma il club biancoceleste prende tempo per valutare altri profili come Matri e Pazzini. Il presidente frena, mentre Perea, di ritorno dal prestito al Perugia, crede molto nel tecnico: "E' bravo a valorizzare i giovani, adesso tocca a me conquistarmi la fiducia"di MARCO ERCOLE
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ROMA - Pausa di riflessione per Bergessio. La Lazio ha in mano il giocatore, c'è l'accordo sia con lui che con la Sampdoria per un prestito con diritto di riscatto fissato a 3 milioni di euro. Ma il club biancoceleste ha chiesto di aspettare per fare delle valutazioni. Ha sondato altri profili, come quelli di Matri e Pazzini: il primo è infortunato e tornerebbe disponibile solo a inizio marzo, il secondo invece è in scadenza e richiederebbe un investimento anche in ottica futura che la Lazio al momento non intende fare. Così come successo con gli acquisti per luglio di Hoedt in difesa e Morrison a centrocampo, anche per l'attacco il ds Tare si sta muovendo in anticipo per il prossimo mercato estivo e ha altri programmi per l'erede di Klose.

LOTITO: "NON CI SERVONO ATTACCANTI" - Ecco perché Bergessio al momento resta il nome principale, ma nonostante questo la Lazio aspetta per chiudere. Il motivo lo spiega il presidente Lotito a margine del…
ROMA - Pausa di riflessione per Bergessio. La Lazio ha in mano il giocatore, c'è l'accordo sia con lui che con la Sampdoria per un prestito con diritto di riscatto fissato a 3 milioni di euro. Ma il club biancoceleste ha chiesto di aspettare per fare delle valutazioni. Ha sondato altri profili, come quelli di Matri e Pazzini: il primo è infortunato e tornerebbe disponibile solo a inizio marzo, il secondo invece è in scadenza e richiederebbe un investimento anche in ottica futura che la Lazio al momento non intende fare. Così come successo con gli acquisti per luglio di Hoedt in difesa e Morrison a centrocampo, anche per l'attacco il ds Tare si sta muovendo in anticipo per il prossimo mercato estivo e ha altri programmi per l'erede di Klose.

LOTITO: "NON CI SERVONO ATTACCANTI" - Ecco perché Bergessio al momento resta il nome principale, ma nonostante questo la Lazio aspetta per chiudere. Il motivo lo spiega il presidente Lotito a margine della commemorazione dei calciatori caduti nella Prima Guerra Mondiale svoltasi allo stadio Olimpico di Roma: "Abbiamo tanti attaccanti: è tornato Perea, c'è Keita. Quello che vorrei far capire è che Djordjevic tornerà tra due mesi (in realtà saranno tre, ndr) e non due anni. E prima di mettere a rischio l'equilibrio dello spogliatoio ci pensiamo bene. Fino alla fine vedremo se si presenterà una soluzione che possa dare anche una prospettiva futura, altrimenti rischiamo di prendere una persona che faccia 2-3 partite e poi panchina fissa. Deluso da Bergessio? No, perché non l'ho trattato. In quel ruolo abbiamo Klose: prima si diceva che fosse scontento perché non giocava, ora che può farlo dobbiamo prendere qualcuno che giochi al posto suo?". Ma Bergessio lo ha trattato eccome. Così come conferma il suo procuratore: "Vuole la Lazio - dice l'agente Julio Tymczyszyn a Laziopolis - senza discussione. È un grande club. La trattativa è ancora ferma, ma c'è ottimismo. Certo è che come vice Klose starebbe benissimo, ma sono discorsi che riguardano le due società. L'incontro tra le parti c'è stato. È una trattativa che può andare a buon fine". La decisione finale arriverà lunedì, subito dopo la partita di campionato con il Cesena.

PEREA: "PIOLI PUÒ VALORIZZARMI" - Partita in cui tornerà a indossare la maglia della Lazio "El Coco" Perea. Di rientro dal prestito al Perugia, il centravanti colombiano ha parlato ai microfoni di LazioStyleRadio: "Sono felice di essere tornato. I compagni mi hanno accolto in maniera inaspettata, mi hanno fatto sentire di nuovo a casa e questo mi può far solo piacere". In questi giorni ha avuto modo di conoscere il tecnico Pioli: "È un allenatore molto umano. Mi ha detto che se c'è qualche problema ne posso parlare con lui. So che quando arriverà il mio momento dovrò sfruttare l'occasione, le mie caratteristiche sono importanti per il gioco della squadra. Se un allenatore dà fiducia al giocatore è la cosa migliore. In campo entri con la giusta tranquillità, pensi a fare solo le cose per bene. Il mister è stato bravo a valorizzare i giovani, adesso tocca a me conquistarmi la fiducia e dimostrare sul campo quello che so fare".

"SONO ADATTO PER QUESTA LAZIO" - Avrà il compito di dare il cambio a Klose nella sostituzione dell'infortunato Djordjevic. Ed è stato scelto di riportarlo a casa proprio perché per caratteristiche ricorda molto il serbo: "Mi piace correre e fare pressing. Quando non abbiamo palla posso fare questo tipo di lavoro. Le mie caratteristiche si adattano ai compagni, posso giocare sia prima punta che insieme a un altro attaccante. Non ho problemi". E in più avrà l'opportunità di "andare a scuola" dal maestro Klose: "Sì, è sempre un piacere rivederlo. Adesso ancor di più che è diventato campione del Mondo, va sempre ammirato. Avere un giocatore del genere in squadra è utilissimo, puoi osservare i suoi movimenti o come svolge tutto l'allenamento. Per i giovani è fondamentale". Altro giovane che molto probabilmente sarà della partita è Danilo Cataldi: ieri è uscito anzitempo dall'allenamento per un problema muscolare. In mattinata si è sottoposto a dei controlli clinici che hanno escluso problemi importanti e per il Cesena dovrebbe essere regolarmente a disposizione.