ROMA - Doveva svolgere una doppia seduta la Lazio, ma il maltempo che si è abbattuto sulla Capitale ha obbligato Pioli a svolgere l'allenamento mattutino in palestra (quindi forzando un po' i carichi) e così il tecnico ha deciso di eliminare la seduta pomeridiana. La buona notizia è che nel lavoro in palestra e piscina c'era anche Miro Klose, ieri tenuto a riposo precauzionale a causa di una lombalgia.
KLOSE TORNA AD ALLENARSI, RADU INFLUENZATO - Il tedesco e Lorik Cana - si legge sul bollettino medico pubblicato sul sito ufficiale del club biancoceleste - "hanno svolto un lavoro differenziato ma prenderanno parte regolarmente all'allenamento di domani mattina con il resto della squadra". Allarme rientrato dunque per l'attaccante biancoceleste, che lunedì contro il Genoa dovrebbe essere regolarmente in campo. Assente dal centro sportivo di Formello invece Stefan Radu, colpito da un attacco influenzale. Vista l'assenza di Braafheid (che ha ripreso ad allenarsi in maniera differenziata e dovrebbe rientrare tra i convocati per la gara con l'Udinese) e Pereirinha (starà fuori tre settimane), se il romeno non dovesse recuperare allora sarebbe Cavanda (in vantaggio su Konko) a prendere il suo posto sulla corsia di sinistra. Al centro della difesa questa volta non dovrebbero esserci problemi: oltre a Mauricio e Cana, dovrebbe essere disponibile anche De Vrij, ancora alle prese con la fascite plantare ma - a detta dei medici della Lazio - "dalla situazione clinica confortante". Probabile che alla fine giochi la coppia De Vrij-Mauricio.
BIGLIA: "L'OBIETTIVO È L'EUROPA, MA VOGLIAMO LA CHAMPIONS" - A centrocampo torna Biglia, al rientro dalla squalifica che lo ha costretto a saltare il match con il Cesena. L'argentino punta dritto alla gara con il Genoa, una vera e propria bestia nera visto che nelle ultime sette partite con i rossoblù sono arrivate sette sconfitte: "Non dobbiamo guardare queste statistiche - dice l'ex Anderlercht a LazioStyleRadio - e pensiamo solo a ripetere la prestazione fatta contro il Milan. L'ho detto dopo la gara con i rossoneri in Coppa Italia: se tutti fanno il loro dovere siamo forti, se incominciamo a sbagliare perdiamo fiducia. Dobbiamo lavorare e continuare a crescere". Con un obiettivo ben chiaro in testa: "Sulla carta è tornare in Europa, ma la verità è che vogliamo lottare tutti per il terzo posto. La Champions è più importante dell'Europa League, ce la giocheremo fino alla fine con una squadra fortissima come il Napoli e con la Sampdoria che sta facendo molto bene". L'importante adesso è migliorare nelle partite contro le "piccole", vero tallone d'Achille di questa Lazio: "Dobbiamo capire che per essere una squadra forte dobbiamo fare il salto di qualità. In questo tipo di partite facciamo ancora fatica: abbiamo il dovere di giocare ogni gara come se in palio ci fosse il terzo posto".
IL RETROSCENA: PIOLI DECIDE CON GLI ATTACCANTI - Intanto emerge un retroscena curioso, legato alla vicenda Bergessio degli ultimi giorni di mercato. Il venerdì prima della partita con il Cesena, il tecnico Stefano Pioli è rimasto a colloquio nel centro sportivo di Formello con i suoi attaccanti. A loro ha comunicato che non aveva intenzione di inserire un nuovo elemento (nella fattispecie Bergessio) per rimpolpare il reparto offensivo. Ha deciso di proseguire così, con il rientro del solo Brayan Perea dal prestito al Perugia. Decisione comunicata dall'allenatore alla società e ribadita poi anche in conferenza stampa. Il club biancoceleste ha provato comunque a prendere l'attaccante della Sampdoria, ma esclusivamente se ciò non avesse comportato alcun investimento economico. Da qui la proposta di scambio di prestiti con Ederson, che non avrebbe intaccato minimamente il bilancio visto che i due giocatori hanno praticamente lo stesso contratto.
KLOSE TORNA AD ALLENARSI, RADU INFLUENZATO - Il tedesco e Lorik Cana - si legge sul bollettino medico pubblicato sul sito ufficiale del club biancoceleste - "hanno svolto un lavoro differenziato ma prenderanno parte regolarmente all'allenamento di domani mattina con il resto della squadra". Allarme rientrato dunque per l'attaccante biancoceleste, che lunedì contro il Genoa dovrebbe essere regolarmente in campo. Assente dal centro sportivo di Formello invece Stefan Radu, colpito da un attacco influenzale. Vista l'assenza di Braafheid (che ha ripreso ad allenarsi in maniera differenziata e dovrebbe rientrare tra i convocati per la gara con l'Udinese) e Pereirinha (starà fuori tre settimane), se il romeno non dovesse recuperare allora sarebbe Cavanda (in vantaggio su Konko) a prendere il suo posto sulla corsia di sinistra. Al centro della difesa questa volta non dovrebbero esserci problemi: oltre a Mauricio e Cana, dovrebbe essere disponibile anche De Vrij, ancora alle prese con la fascite plantare ma - a detta dei medici della Lazio - "dalla situazione clinica confortante". Probabile che alla fine giochi la coppia De Vrij-Mauricio.
BIGLIA: "L'OBIETTIVO È L'EUROPA, MA VOGLIAMO LA CHAMPIONS" - A centrocampo torna Biglia, al rientro dalla squalifica che lo ha costretto a saltare il match con il Cesena. L'argentino punta dritto alla gara con il Genoa, una vera e propria bestia nera visto che nelle ultime sette partite con i rossoblù sono arrivate sette sconfitte: "Non dobbiamo guardare queste statistiche - dice l'ex Anderlercht a LazioStyleRadio - e pensiamo solo a ripetere la prestazione fatta contro il Milan. L'ho detto dopo la gara con i rossoneri in Coppa Italia: se tutti fanno il loro dovere siamo forti, se incominciamo a sbagliare perdiamo fiducia. Dobbiamo lavorare e continuare a crescere". Con un obiettivo ben chiaro in testa: "Sulla carta è tornare in Europa, ma la verità è che vogliamo lottare tutti per il terzo posto. La Champions è più importante dell'Europa League, ce la giocheremo fino alla fine con una squadra fortissima come il Napoli e con la Sampdoria che sta facendo molto bene". L'importante adesso è migliorare nelle partite contro le "piccole", vero tallone d'Achille di questa Lazio: "Dobbiamo capire che per essere una squadra forte dobbiamo fare il salto di qualità. In questo tipo di partite facciamo ancora fatica: abbiamo il dovere di giocare ogni gara come se in palio ci fosse il terzo posto".
IL RETROSCENA: PIOLI DECIDE CON GLI ATTACCANTI - Intanto emerge un retroscena curioso, legato alla vicenda Bergessio degli ultimi giorni di mercato. Il venerdì prima della partita con il Cesena, il tecnico Stefano Pioli è rimasto a colloquio nel centro sportivo di Formello con i suoi attaccanti. A loro ha comunicato che non aveva intenzione di inserire un nuovo elemento (nella fattispecie Bergessio) per rimpolpare il reparto offensivo. Ha deciso di proseguire così, con il rientro del solo Brayan Perea dal prestito al Perugia. Decisione comunicata dall'allenatore alla società e ribadita poi anche in conferenza stampa. Il club biancoceleste ha provato comunque a prendere l'attaccante della Sampdoria, ma esclusivamente se ciò non avesse comportato alcun investimento economico. Da qui la proposta di scambio di prestiti con Ederson, che non avrebbe intaccato minimamente il bilancio visto che i due giocatori hanno praticamente lo stesso contratto.