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Lazio, si ferma anche Radu: Pioli rivoluziona la difesa

In vista della sfida con la Juventus, le alternative per la sostituzione del romeno sono Lulic e Braafheid: se gioca il primo spazio modulo classico 4-2-3-1, nel caso venga scelto l'olandese si passa al 4-3-3, con Mauri sacrificato ma pronto a subentrare a gara in corso

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ROMA - La difesa della Lazio, già orfana di De Vrij, molto probabilmente contro la Juventus dovrà fare a meno anche di Stefan Radu. Il romeno non si è allenato nemmeno nell'ultima seduta e spinge Pioli a delle riflessioni. Le due alternative per sostituirlo (e completare la linea difensiva con Basta, Cana e Mauricio) sono Lulic e Braafheid, e a seconda della scelta sarà modificato anche l'assetto tattico.

CON LULIC IL "PIANO OFFENSIVO" - Nel caso in cui venisse scelto il bosniaco, la Lazio entrerebbe in campo contro la Juventus con un modulo molto offensivo, il classico 4-2-3-1. Non sarebbe certo una novità per Pioli, che in questa stagione ha già dimostrato di cercare sempre di imporre il proprio gioco, trovando l'equilibrio tattico, a prescindere dagli interpreti, nello spirito di sacrificio di ogni giocatore. Considerata anche l'assenza di Parolo, con Lulic terzino sinistro toccherebbe a Biglia e Cataldi giocare davanti la difesa, più i soliti "tre moschettieri" Candreva, Mauri e Felipe Anderson a supporto di Klose.

CON BRAAFHEID SPAZIO AL 4-3-3 - Se invece la scelta dovesse ricadere su Braafheid, allora Lulic verrebbe spostato in avanti nel ruolo di mezzala sinistra (dove è stato provato nell'ultimo allenamento), con conseguente passaggio al 4-3-3. Con questo sistema di gioco, però, a farne le spese sarebbe uno dei tre trequartisti, probabilmente Mauri, che potrebbe tornare utile a gara in corso. Due soluzioni e due atteggiamenti tattici diversi. Ma con un unico comune denominatore: la Lazio cercherà di fare la partita.
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