Lazio, Morrison attacca Pioli: "Tevez non parlava italiano eppure...". Poi la retromarcia
di MARCO ERCOLEDopo la provocazione del tecnico al centrocampista ("Non dice una parola in italiano, anche questo ha ritardato la crescita") facendo con un tweet paragoni illustri. Poi la 'colpa' data al "ghost writer": "Non controllo il mio account ma ciò che è stato fatto non manca di rispetto a nessuno"
ROMA - Caso Morrison, atto quarto. Questa volta è lo stesso giocatore a scendere in campo a colpi di "cinguettii" su Twitter, salvo poi rettificare e incolpare il suo "ghost writer" (ossia una figura utilizzata da molti calciatori che si occupa di gestire i loro profili social ufficiali).
CASO MORRISON: REPLICA A PIOLI E RETTIFICA - Ma andiamo con ordine: martedì pomeriggio, nella conferenza stampa di presentazione della gara con il Genoa, Pioli gli aveva lanciato più di una frecciata: "Morrison? Va poco nello spazio, deve lavorare di più per la squadra. Ancora non parla una parola d'italiano, anche questo ha ritardato la crescita sua e della squadra". Oggi, alle 14.37, arriva la replica del giocatore su Twitter: "Non si devono dire tante parole, sul terreno di gioco è il tuo calcio che deve parlare". Pochi minuti dopo, precisamente alle 14.41, ha spiegato meglio il concetto: "Tevez ha giocato in Ingh…
CASO MORRISON: REPLICA A PIOLI E RETTIFICA - Ma andiamo con ordine: martedì pomeriggio, nella conferenza stampa di presentazione della gara con il Genoa, Pioli gli aveva lanciato più di una frecciata: "Morrison? Va poco nello spazio, deve lavorare di più per la squadra. Ancora non parla una parola d'italiano, anche questo ha ritardato la crescita sua e della squadra". Oggi, alle 14.37, arriva la replica del giocatore su Twitter: "Non si devono dire tante parole, sul terreno di gioco è il tuo calcio che deve parlare". Pochi minuti dopo, precisamente alle 14.41, ha spiegato meglio il concetto: "Tevez ha giocato in Ingh…
ROMA - Caso Morrison, atto quarto. Questa volta è lo stesso giocatore a scendere in campo a colpi di "cinguettii" su Twitter, salvo poi rettificare e incolpare il suo "ghost writer" (ossia una figura utilizzata da molti calciatori che si occupa di gestire i loro profili social ufficiali).
CASO MORRISON: REPLICA A PIOLI E RETTIFICA - Ma andiamo con ordine: martedì pomeriggio, nella conferenza stampa di presentazione della gara con il Genoa, Pioli gli aveva lanciato più di una frecciata: "Morrison? Va poco nello spazio, deve lavorare di più per la squadra. Ancora non parla una parola d'italiano, anche questo ha ritardato la crescita sua e della squadra". Oggi, alle 14.37, arriva la replica del giocatore su Twitter: "Non si devono dire tante parole, sul terreno di gioco è il tuo calcio che deve parlare". Pochi minuti dopo, precisamente alle 14.41, ha spiegato meglio il concetto: "Tevez ha giocato in Inghilterra e non ha mai parlato inglese, ha giocato in Italia e non ha mai parlato italiano", il tutto corredato da risate in formato "emoticon". Una rottura bella e buona, insomma. Poi, il nuovo colpo di scena. Quasi un'ora e mezzo dopo arriva la rettifica, sempre sul suo profilo ufficiale Twitter: "Non controllo il mio account Twitter a il tweet che è stato fatto non manca di rispetto a nessuno. È un tweet che Kingy22 (probabilmente il suo ghost writer, ndr) ha fatto sul mio account". E ancora: "Sto lavorando sodo tutti i giorni. Tutto quello che voglio fare è giocare a calcio. Ogni giorno vengo in questo club e piace ogni minuto. Ho rispetto del mio allenatore e della squadra. Siamo tutti una grande famiglia". Non per essere maliziosi, ma risulta davvero difficile credere che sia andata veramente così. Più probabile che dopo i primi tweet, sia arrivata la tirata d'orecchie da parte della società.
IL POSSIBILE RITORNO ANTICIPATO IN INGHILTERRA - Anche perché questa non è che l'ultima tappa di uno speciale film che si sta girando da giugno nel centro sportivo di Formello, con il giovane inglese protagonista principale.
CASO MORRISON: REPLICA A PIOLI E RETTIFICA - Ma andiamo con ordine: martedì pomeriggio, nella conferenza stampa di presentazione della gara con il Genoa, Pioli gli aveva lanciato più di una frecciata: "Morrison? Va poco nello spazio, deve lavorare di più per la squadra. Ancora non parla una parola d'italiano, anche questo ha ritardato la crescita sua e della squadra". Oggi, alle 14.37, arriva la replica del giocatore su Twitter: "Non si devono dire tante parole, sul terreno di gioco è il tuo calcio che deve parlare". Pochi minuti dopo, precisamente alle 14.41, ha spiegato meglio il concetto: "Tevez ha giocato in Inghilterra e non ha mai parlato inglese, ha giocato in Italia e non ha mai parlato italiano", il tutto corredato da risate in formato "emoticon". Una rottura bella e buona, insomma. Poi, il nuovo colpo di scena. Quasi un'ora e mezzo dopo arriva la rettifica, sempre sul suo profilo ufficiale Twitter: "Non controllo il mio account Twitter a il tweet che è stato fatto non manca di rispetto a nessuno. È un tweet che Kingy22 (probabilmente il suo ghost writer, ndr) ha fatto sul mio account". E ancora: "Sto lavorando sodo tutti i giorni. Tutto quello che voglio fare è giocare a calcio. Ogni giorno vengo in questo club e piace ogni minuto. Ho rispetto del mio allenatore e della squadra. Siamo tutti una grande famiglia". Non per essere maliziosi, ma risulta davvero difficile credere che sia andata veramente così. Più probabile che dopo i primi tweet, sia arrivata la tirata d'orecchie da parte della società.
IL POSSIBILE RITORNO ANTICIPATO IN INGHILTERRA - Anche perché questa non è che l'ultima tappa di uno speciale film che si sta girando da giugno nel centro sportivo di Formello, con il giovane inglese protagonista principale.